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Biscotti da inzuppo o della nonna

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Ingredienti

Adjust Servings:
1/2 kg farina
100g Olio
175g zucchero semolato
2 Uova intere
Qb Latte
80g Ammoniaca
1 bustina Ammoniaca
1 bustina Aroma di Vaniglia
Qb zucchero semolato

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Biscotti da inzuppo o della nonna

  • Serves 25
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Ingredienti

Istruzioni

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Pasta frolla origine e come si usa

Con l’espressione pasta frolla facciamo riferimento ad uno degli impasti più noti del mondo della pasticceria. 

Essa è costituita generalmente da farina, sale, uova, zucchero e burro (quest’ultimo si può tranquillamente sostituire con la margarina o con l’olio). 

La pasta frolla è davvero semplice da realizzare e presenta una consistenza molto friabile (dopo la cottura), soprattutto se nella preparazione dell’impasto non si utilizzano gli albumi. 

Ma quali sono le origini della pasta frolla? Scopriamole insieme!

Pasta frolla storia

Secondo alcune fonti, sembrerebbe proprio che la pasta frolla risalga al periodo medievale. 

Infatti, le prime testimonianze di questa ricetta in Europa, ruotano intorno all’anno mille

Questo perché ci fu l’importazione della canna da zucchero dall’Oriente e nell’ambiente di corte iniziarono a sperimentare nuove ricette. 

Ovviamente, all’epoca la ricetta della pasta frolla non era identica a quella attuale.

Tuttavia, fu perfezionata nel corso dei secoli successivi. Di conseguenza, iniziò a diventare nota a livello mondiale ad ogni tipo di ceto sociale, anche perché il costo degli ingredienti è davvero bassissimo.

Pasta frolla utilizzo

La pasta frolla è molto utilizzata nella cucina italiana, specialmente per la preparazione di dolci ed in particolar modo di torte, crostate, biscotti e tanti altri tipi di prodotti da pasticceria (ma anche da forno, nei panifici più forniti).

Tuttavia, ciò che distingue quest’impasto da tante altre tipologie è l’assenza di lievito

Con la pasta frolla è possibile realizzare una vasta gamma di pietanze salate, che come potete ben immaginare non richiederanno l’utilizzo dello zucchero. 

Inoltre, per poter utilizzare la pasta frolla nel migliore dei modi, è bene tenere a mente che va lavorata il giusto, non in maniera eccessiva. Questo perché “stressandola” potreste modificare nettamente la sua consistenza, non facendola risultare friabile al termine della cottura. 

Infine, per far sì che resti buona per diversi giorni, si consiglia di conservare la pasta frolla in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti.

 

Ingredienti (per 25/30 pezzi) – 1/2 kg di Farina Bianca “00” – 100 g di Olio di Oliva dal sapore delicato (chi preferisce un sapore meno deciso può optare per l’olio di semi, come quello di girasole) – 175 g di Zucchero Semolato – 2 Uova Intere – Latte Intero in cui far sciogliere l’ammoniaca 80 g (dovrebbe essere sufficiente per impastare il tutto ma, se dovesse servire, aggiungere pochissimo altro latte per ottenere la consistenza desiderata) – 1 bustina di Ammoniaca (ovviamente quella adatta per essere utilizzata in cucina) – aroma di Vaniglia o buccia grattugiata di 1 limone o di 1 arancia – Zucchero Semolato q.b. per la finitura

 

 

 

 

 

 

 

 

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Steps

1
Fatto

Su una spianatoia, disporre la farina a fontana col classico buco al centro quindi versare lo zucchero, le uova leggermente sbattute e il resto degli ingredienti, compresa l’ammoniaca sciolta in poco latte tiepido (fare attenzione all’ammoniaca che tende a gonfiarsi ed a fuoriuscire dal bicchiere).

2
Fatto

Impastare amalgamando la farina al resto fino a formare un panetto della consistenza di una frolla morbida.

3
Fatto

Far riposare una mezz’ora circa (va bene anche fuori dal frigo), quindi formare dei cilindri da tagliare per lungo ad intervalli regolari di circa 8/10 cm.

4
Fatto

Possono essere infornati così, oppure si possono appiattire premendone la superficie con i rebbi di una forchetta (in questo caso saranno leggermente più croccanti), oppure si possono creare ciambelle e treccine, come la fantasia suggerisce.

5
Fatto

Mettere lo zucchero per la finitura in un piatto ed appoggiare delicatamente i biscotti sullo zucchero in modo che aderisca solo dal lato superiore del biscotto. Disporre in una teglia precedentemente foderata con carta-forno ed infornare a forno caldo a 200 gradi dai 12 ai 15 minuti. Dipende anche dal vostro gusto. A me, ad esempio, non piacciono troppo colorati.

6
Fatto

Se impastate in planetaria, consiglio di lavorare con la “foglia” prima alcuni minuti le uova con lo zucchero e l’olio, poi aggiungere la farina e gli aromi e soltanto alla fine aggiungere l’ammoniaca sciolta nel latte tiepido.

7
Fatto

Non preoccupatevi dell’odore di ammoniaca che si sprigionerà in cottura: svanirà totalmente quando i biscotti si saranno raffreddati. Questa serve a rendere i biscotti particolarmente friabili ed “inzupposi” ed a conservarli così più a lungo.

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