Ingredients
- 1 kg Farine mistesemola, 0, rimacinata
- 650 ml Acqua
- 250 g Lievito madre rinfrescato
- 1 filo Olio d'oliva
- q.b. Sale
Directions
Chi non è sardo può pensare che il pane carasau sia l’unico pane della tradizione sarada esistente.
In realtà, la Sardegna vanta diverse ricette culinarie proprio in tema di pane e tra i pani più importanti (che ancora si preparano a casa) vi è il civraxiu.
Esso si consumava nella Sardegna contadina e si preparava giornalmente nelle case; le massaie lo preparavano per i mariti che andavano a lavorare nei campi durante il giorno. Era il pranzo che non poteva mancare , farcito dei salumi tradizionali.
È di grossa pezzatura, caratterizzato dalla crosta di colore bruno dorato e da una mollica tenera e compatta. Tradizionalmente è fatto di sola semola rimacinata, ma alcuni utilizzano farine miste.
In questa ricetta sono state utilizzate farine miste.
Marizzosu o civrasciu come preferite…
Pane civraxiu caratteristiche
- Sottile e Croccante: è noto per la sua estrema sottilità e croccantezza. È spesso considerato uno dei pani più sottili del mondo, e quando si rompe emette un caratteristico suono che ricorda il rumore di una “carta da musica,” da cui il suo soprannome.
- Lievitazione: La pasta è preparata con farina, acqua, sale e lievito, ma la caratteristica principale è la sua doppia cottura. Dopo la prima cottura in forno, viene tagliato a metà e nuovamente cotto, il che contribuisce a renderlo sottile e croccante.
Origini: ha origini antiche e affonda le radici nella tradizione culinaria della Sardegna. Esso era originariamente preparato in modo da poter essere conservato per lunghi periodi di tempo, essendo sottile e facilmente trasportabile. Veniva tradizionalmente cotto in forni a legna e utilizzato dai pastori sardi durante le lunghe giornate di lavoro nel campo.
Oggi, è diventato un simbolo della cucina sarda ed è apprezzato per la sua unicità e versatilità. Può essere consumato da solo come snack o accompagnato con una varietà di condimenti come formaggi, pomodori, prosciutto crudo, olive o altri ingredienti.
Steps
1 Done | In una ciotola unite i vari ingredienti, ossia le farine, l'acqua, il lievito, il sale e l'olio evo. |
2 Done | Impastare sino all'assorbimento dell acqua. |
3 Done | Lasciare riposare un'oretta. |
4 Done | Mettere l'impasto sul tavolo, lavorate sino a renderlo bello liscio. |
5 Done | Fare riposare un' altra ora per poi iniziare con giri di pieghe x 3 volte a distanza di mezz'ora. |
6 Done | NB: per rallentare la lievitazione si mette in frigo e la mattina seguente (molto presto) si fa riprendere temperatura ambiente almeno 2 ore. |
7 Done | Fare i panetti e lasciare ancora qualche ora. |
8 Done | Cuocere a 250 gradi per 20 minuti e poi abbassare a 180 sino a cottura. |








