Pane civraxiu, il pane di semola tipico sardo

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Ingredients

Adjust Servings:
1 kg Farine miste semola, 0, rimacinata
650 ml Acqua
250 g Lievito madre rinfrescato
1 filo Olio d'oliva
q.b. Sale

Pane civraxiu, il pane di semola tipico sardo

  • 2 ore e 30 min
  • Serves 2
  • Medium

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Chi non è sardo può pensare che il pane carasau sia l’unico pane della tradizione sarada esistente.

In realtà, la Sardegna vanta diverse ricette culinarie proprio in tema di pane e tra i pani più importanti (che ancora si preparano a casa) vi è il civraxiu.

Esso si consumava nella Sardegna contadina e si preparava giornalmente nelle case; le massaie lo preparavano per i mariti che andavano a lavorare nei campi durante il giorno. Era il pranzo che non poteva mancare , farcito dei salumi tradizionali.

È di grossa pezzatura, caratterizzato dalla crosta di colore bruno dorato e da una mollica tenera e compatta. Tradizionalmente è fatto di sola semola rimacinata, ma alcuni utilizzano farine miste.

In questa ricetta sono state utilizzate farine miste.

Marizzosu o civrasciu come preferite…

Pane civraxiu caratteristiche

  1. Sottile e Croccante: è noto per la sua estrema sottilità e croccantezza. È spesso considerato uno dei pani più sottili del mondo, e quando si rompe emette un caratteristico suono che ricorda il rumore di una “carta da musica,” da cui il suo soprannome.
  2. Lievitazione: La pasta è preparata con farina, acqua, sale e lievito, ma la caratteristica principale è la sua doppia cottura. Dopo la prima cottura in forno, viene tagliato a metà e nuovamente cotto, il che contribuisce a renderlo sottile e croccante.

Origini: ha origini antiche e affonda le radici nella tradizione culinaria della Sardegna. Esso era originariamente preparato in modo da poter essere conservato per lunghi periodi di tempo, essendo sottile e facilmente trasportabile. Veniva tradizionalmente cotto in forni a legna e utilizzato dai pastori sardi durante le lunghe giornate di lavoro nel campo.

Oggi, è diventato un simbolo della cucina sarda ed è apprezzato per la sua unicità e versatilità. Può essere consumato da solo come snack o accompagnato con una varietà di condimenti come formaggi, pomodori, prosciutto crudo, olive o altri ingredienti.

 

 

 

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Steps

1
Done

In una ciotola unite i vari ingredienti, ossia le farine, l'acqua, il lievito, il sale e l'olio evo.

2
Done

Impastare sino all'assorbimento dell acqua.

3
Done

Lasciare riposare un'oretta.

4
Done

Mettere l'impasto sul tavolo, lavorate sino a renderlo bello liscio.

5
Done

Fare riposare un' altra ora per poi iniziare con giri di pieghe x 3 volte a distanza di mezz'ora.

6
Done

NB: per rallentare la lievitazione si mette in frigo e la mattina seguente (molto presto) si fa riprendere temperatura ambiente almeno 2 ore.

7
Done

Fare i panetti e lasciare ancora qualche ora.

8
Done

Cuocere a 250 gradi per 20 minuti e poi abbassare a 180 sino a cottura.

linda

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