• Home
  • Consigli
  • Lievito di riporto o lievito di birra della nonna
0 0
Lievito di riporto o lievito di birra della nonna

Condividi sui tuoi social network:

Or you can just copy and share this url

Lievito di riporto o lievito di birra della nonna

  • Medium

Istruzioni

Condividi

Il lievito di riporto o detto anche lievito di birra della nonna si usava in passato proprio in assenza di lievito che oggi troviamo  al supermercato.

La partenza è sempre con il lievito di birra o lievito madre, fate il vostro normale impasto, fate lievitare come siete abituati a fare.

Una piccola parte, grossa quanto una bella arancia o un paio di palle da tennis (per dare una misura ad occhio), appallottolatela e mettetela in frigorifero coperta ma non sigillata.

Personalmente l’ho tenuta anche 4 giorni senza rinfrescarla ma l’ideale sarebbe farlo ogni due giorni. Avrete praticamente lievito eterno, potete tenerlo anni e anni volendo.

Tenete però presente che la lievitazione è un po’ più lenta quindi prendetevi del tempo per farla, io di solito faccio la doppia perché la qualità dell’impasto migliora notevolmente.

 

Ecco gli step da seguire:

 

 

 

 

 

Steps

1
Fatto

Prendete il riporto dal frigo(fatelo la sera prima se vi serve per il pranzo del giorno dopo), sarà un po' umido e sotto bucherellato ma moscio, ponetelo in una ciotola capiente e mettete dentro acqua calda.

2
Fatto

Io metto subito anche un po' di olio extravergine e una presa di sale, mescolate con le mani finché di scioglie e sbianca l'acqua ma rimarrà comunque una parte di impasto che non si scioglie, è normale e non toglietelo.

3
Fatto

Aggiungete la farina ma lasciate l'impasto bello morbido, sarà molto appiccicoso. Lasciare lievitare , spesso ci vuole più di due ore ma cambia a seconda della temperatura.

4
Fatto

Fatta questa prima lievitazione riabbassare rimpastando aggiungendo un po' di farina e riformare la palla e metterla in frigo tutta la notte o fino a due/tre ore prima di usarlo. Quando lo tirate fuori riabbassare di nuovo rimpastando e riformare la palla, noterete che stavolta è molto elastica e vellutata.

5
Fatto

Lasciare riposare fuori dal frigo finché non la stendete mettendone di nuovo da parte un po' per fare la nuova partenza per la volta successiva. Dirlo è più incasinato che farlo in realtà, nelle foto la differenza tra la prima e la seconda lievitazione.

precedente
Ciorba de perisoare , il brodo secondo tradizione rumena
prossimo
Panini ai ciccioli e altri tipi di pane
precedente
Ciorba de perisoare , il brodo secondo tradizione rumena
prossimo
Panini ai ciccioli e altri tipi di pane

Commenta