Ingredients
- 500 g Farina 00
- 1 kg Semola rimacinata
- 1/2 bicchiere Olio evo
- 1 bicchiere Acqua tiepida
- 1/2 bustina Lievito secco
- q.b. Pomodori
- q.b. Sale
- q.b. Basilico
- q.b. Prezzemolo
- q.b. Aglio
- q.b. Origano
Directions
Mustazzeddu o Canteddu è la tipica focaccia al pomodoro sarda.
Si tratta di un piatto che richiede davvero pochi ingredienti, a basso costo e con un gusto incredibile. Il profumo è inebriante, sa di estate.. di bontà estrema e il sapore anche!
Realizzare questa focaccia sarda può sembrare a primo impatto un’impresa, ma non è affatto così. Più che altro, dovrete prestare una certa attenzione al quantitativo delle varie farine. Sì, perché come noterete dalla lista degli ingredienti, ne utilizzeremo più di una. E’ proprio questo il segreto dell’impasto, che dovrà andare incontro ad una bella lievitazione di diverse ore.
A tal proposito, vi consiglio di impastare il tutto la sera prima e di lasciare il panetto a riposo per una notte intera. Chiaramente, maggiori saranno i tempi di lievitazione e migliore sarà il risultato.
In merito al ripieno, ho utilizzato dei pomodori belli maturi tagliati a quadrotti, il basilico fresco, il prezzemolo tritato, l’aglio e origano (un pizzico), sale e olio extra vergine d’oliva. Mi raccomando, con quest’ultimo siate super generosi perché servirà a conferirle la giusta morbidezza e croccantezza.
Mustazzeddu focaccia sarda ricetta
Come vi abbiamo già accennato poco fa, la ricetta della mustazzeddu non è molto difficile da realizzare.
E’ probabile che la prima volta il risultato non sia identico a quello della foto, ma è normale. E’ una preparazione che richiede anche una certa pratica. C’è da dire però, che grazie ai robot da cucina è possibile fare impasti spettacolari anche senza avere esperienza. Infatti, vi consiglio di utilizzare una planetaria che vi farà risparmiare tempo e fatica, oltre che a darvi un composto bello omogeneo.
Dopo aver preparato la mustazzeddu sarda tradizionale, vi consigliamo vivamente di replicare il tutto, utilizzando un ripieno a piacere (che sia di verdure o carne… sbizzarritevi insomma).
Ecco gli step da seguire:
Steps
1 Done | Per prima cosa, si prepara la pasta con un mix di farina 00 e semola rimacinata in proporzione 1/3 di rimacinata (500gr.) e 2/3 di farina (1 kg.) . |
2 Done | Io ho impastato con la planetaria, ho aggiunto alle farine 1/2 bicchiere di olio evo, il sale fine (qua sono andata a sentimento), 1 bicchiere di acqua tiepida con mezza bustina di lievito secco x salati sciolto dentro. |
3 Done | A questo punto, incorporo tanta acqua fino a fare risultare l'impasto morbido e duttile ma compatto (per questo versate pian piano l'acqua per valutare l'elasticità e l'idratazione). Fate lievitare a lungo. |
4 Done | Ho fatto acclimatare la pasta per un'oretta fuori dal frigo, poi ho lavorato con le mani tre palle di pasta da cui sono venuti 3 teglie grandi. |
5 Done | Per il ripieno invece, ho usato pomodori belli maturi tagliati a quadrotti, Basilico fresco, prezzemolo tritato, aglio e origano (un pizzico), sale e olio evo (con l'olio siate generosi ). |
6 Done | Dopo, ho steso la pasta con un mattarello e altra semola rimacinata (abbondante) sul tavolo mantenendo la forma della teglia (tonda), ho versato il ripieno bello abbondante, un filo di olio ancora e poi ho ripiegato la pasta sopra come vedete nella foto. |
7 Done | Ho bagnato la pasta con il sughetto dei pomodori con le mani e ho infornate alla temperatura massima fino a che la pasta mostra un colore decisamente ambrato come vedete, secondo il vostro grado di gradimento. Diciamo dai 35 ai 50 minuti.. dipende dal vostro forno. |
8 Done | Servite e buon appetito. |








