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L’cuscin d’u bambinell, le pettole di Taranto

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Ingredienti

Adjust Servings:
500 g farina
1/2 cucchiaino Sale
1 cucchiaino zucchero
1/4 Lievito di Birra
250 ml Acqua
q.b. Olio di Semi di Girasole

L’cuscin d’u bambinell, le pettole di Taranto

In diverse località italiane esistono le Pettole, ossia delle morbide palline di pasta fritta. A Taranto sono note anche come “L’ cuscin d’u bambinell”, in quanto la loro sofficità ricorda tanto il cuscino del piccolo Gesù.

  • 2 ore e mezza
  • Serves 4
  • Medium

Ingredienti

Istruzioni

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In diverse località italiane esistono le Pettole, ossia delle morbide palline di pasta fritta. A Taranto sono note anche come “L’ cuscin d’u bambinell”, in quanto la loro sofficità ricorda tanto il cuscino del piccolo Gesù.

Per tradizione, le pettole tarantine si preparano all’alba del 22 novembre, giorno che corrisponde alla festa di Santa Cecilia. Ma non solo: quel giorno si dà inizio al periodo natalizio e molti abitanti decidono di addobbare le proprie case, con albero e presepe. L’odore di pettole si sente in tutta la città e a rendere l’atmosfera ancor più suggestiva ci pensa la banda, che suona dalle prime ore del mattino.

Secondo alcune leggende, “L’ cuscin d’u bambinell” nacquero per caso. Sembrerebbe proprio che fu merito di una signora che aveva fatto lievitare eccessivamente l’impasto del pane e decise di riutilizzarlo creando queste soffici palline fritte per i suoi figli.

Si tratta di una ricetta davvero super economica e che richiede l’utilizzo di pochi ingredienti. Scopriamola insieme!

Steps

1
Fatto

Per prima cosa, prendete la farina e adagiatela su una superficie piana (ad esempio una tavolozza in legno).

2
Fatto

A questo punto, aggiungete il mezzo cucchiaino di sale, il cucchiaino di zucchero e ¼ di lievito che andrete a sciogliere nell’acqua tiepida. Versate pian piano sulla farina ed impastate per bene: è fondamentale che si crei un impasto omogeneo e dalla buona consistenza (né troppo liquido, né troppo secco).

3
Fatto

Una volta creato il vostro “panetto”, lasciatelo riposare per un paio d’ore all’interno del forno, che dovrà essere spento ma con la luce accesa. Nel caso in cui ciò non vi fosse possibile, ricopritelo con la pellicola e con un canovaccio.

4
Fatto

Trascorso il tempo necessario, noterete che l’impasto sarà decisamente lievitato. A questo punto, fate riscaldare dell’abbondante olio in una padella ed inseriteci piccole porzioni di impasto, aiutandovi con un cucchiaio.

5
Fatto

Appena raggiungono una certa doratura da entrambi i lati, riponete “l’cuscin du bambinell” in una ciotola con della carta assorbente. Adesso non vi resta che zuccherarle e servirle belle calde!

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