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Ciambelline fritte ricetta : sai qual’è l’origine?

Le ciambelline fritte sono un dolce tradizionale amato da grandi e piccini, caratterizzato dalla loro forma rotonda e dall’impasto soffice, dorato e zuccherato. Sono diffuse in molte regioni d’Italia e vengono preparate per occasioni speciali o semplicemente come golosa merenda.

Origine:

Le ciambelline fritte hanno radici antiche e sono legate alla tradizione dei dolci fritti, molto diffusi in tutta Italia, specialmente durante il periodo del Carnevale. Nelle varie regioni italiane, esistono molte varianti di ciambelle fritte, spesso chiamate con nomi diversi e preparate con ingredienti leggermente diversi.

  • In Toscana, per esempio, ci sono le “frittelle di San Giuseppe”, tipiche della festa del papà.
  • Al Nord, si trovano varianti simili chiamate graffe, spesso fatte con impasto arricchito di patate.
  • Nel Lazio, si preparano ciambelle al vino (anche se non fritte), tipiche della tradizione contadina.

Le ciambelle fritte si trovano anche nella pasticceria americana, conosciute come doughnuts, ma con una preparazione leggermente diversa.

Calorie:

Le ciambelline fritte sono un dolce abbastanza calorico a causa del metodo di cottura (frittura) e degli ingredienti principali, come zucchero e burro. Una ciambella fritta media può contenere tra 200 e 300 kcal, a seconda della dimensione e della quantità di zucchero e olio utilizzati.

Le calorie provengono principalmente da:

  • Carboidrati (farina e zucchero)
  • Grassi (burro o olio nell’impasto e olio di frittura)
  • Proteine (uova, latte o yogurt)

Curiosità:

  • Le ciambelline fritte hanno un’antica tradizione anche in altre culture: ad esempio, le ciambelle fritte greche, note come loukoumades, vengono servite con miele e cannella, mentre in Spagna si trovano i famosi churros.

  • La forma delle ciambelle, con il foro centrale, non è solo estetica: la presenza del buco permette una cottura più uniforme, evitando che il centro resti crudo mentre l’esterno si frigge.

  • Una delle varianti più famose sono le graffe napoletane, che prevedono l’aggiunta di patate nell’impasto, rendendole particolarmente morbide e soffici.

  • Zucchero a velo o semolato? Le ciambelle possono essere cosparse di zucchero semolato, per una consistenza più croccante all’esterno, oppure con zucchero a velo, che dona un aspetto più delicato e leggero.

Le ciambelline fritte sono un piacere irresistibile, perfette per accompagnare un caffè o un tè, o per una dolce pausa in qualsiasi momento della giornata!

Ricetta

In una pentola mettete l’acqua, il burro, lo zucchero, un pizzico di sale, mescolate e quando inizia a bollire versate la farina continuando a mescolare. Una volta che il composto inizia a essere più compatto toglietelo dal fuoco, fate raffreddare e aggiungete le uova uno alla volta senza smettere di mescolare. Prendete l’impasto dalla pentola e aggiungendo un po’ di farina iniziate a lavorarlo con le mani. Fate poi delle palline di medie dimensioni, schiacciatele e foratele al centro.

Mettete sul fuoco una pentola d’acqua e quando sarà calda immergetevi le ciambelline, toglietele quando vengono a galla e scolatele bene aiutandovi anche con uno strofinaccio per eliminare del tutto l’acqua. A questo punto friggetele nell’olio di semi, ricordandovi di eliminare l’olio in eccesso prima di servirle, adagiandole su della carta assorbente. Terminate con una spolverata di zucchero a velo.

Ingredienti:

  • 150 g di farina
  • 3 uova
  • 200 g di acqua
  • 20 g di zucchero
  • 20 g di burro
  • sale
  • olio di semi
  • zucchero a velo

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Sara Palmas

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