Natale, ricette del Lazio

Ogni città e regione ha le sue tradizioni sia per il cenone della Vigilia sia per il pranzo di Natale.
Inoltre nei giorni delle feste, è bello preparare piatti che nei giorni normali non si ha tempo ti preparare.
Per quanto riguarda il Lazio il cenone della Vigilia è tutto a base di pesce: pasta col tonno o vongole, anguilla, capitone e come contorno il cavolfiore fritto.
Diverse sono le proposte anche per il pranzo del giorno di Natale: lasagne, maccheroni, carciofi alla romana o alla giudia, arrosto misto con patate, le puntarelle con le alici e l’abbacchio al forno con patate.
Le ricette tradizionali del Lazio sono molto conosciute, ma le rinomate sono senza dubbio l’abbacchio al forno con patate e l’abbacchio a scottadito. Questi ultimi sono piatti a base di carne di agnello, molto gustosa e saporita.
Molto probabilmente il termine abbacchio deriva dal latino baculum, ovvero il tradizionale palo in cui i pastori legavano gli agnelli per non farli scappare. Altra ricetta molto particolare sono i carciofi alla giudia, piatto tradizionale ebraico ma ormai diventato un simbolo della tradizione culinaria romana. Oltre ai carciofi, gli ingredienti principali di questo piatto sono le spezie e la mentuccia.
I carciofi vengono fritti e poi serviti con un pinzimonio proprio a base di sale, pepe e mentuccia. Tipica della cucina romana è anche la coratella servita in umido o con pomodorini, salvia e rosmarino.
Tra i dolci troviamo il panpepato e il pan giallo, molti simili, speziati e farciti con frutta secca.
DOLCI NATALIZI, RICETTE REGIONALI
