La giardiniera calabrese

Chi è calabrese sa bene di cosa stiamo parlando. La giardiniera fatta alla calabrese è una conserva della tradizione Calabra.
Una buona giardiniera con ortaggi sott’olio è ottima per antipasto o da mangiare sul pane semplicemente. In giro ci sono tante ricette per fare le melanzane sott’olio, ma vi posso assicurare che non ho mai assaggiato melanzane così buone come quelle fatte in questo modo! Sapete perchè? Perchè la tradizione Calabra tiene a tramandare il sapore autentico delle proprie ricette, senza aggiunta di spezie.

Vediamo di capire come procedere :

Si tagliano le melanzane a strisce sottilissime e si mettono in un grande vaso e a strati salare, per poi alla fine aggiungere l timpagno (coperchio di legno) e un grosso peso sopra (abbondare col sale).
Lasciare così per circa una settimana.
Passata la settimana, tagliare a strisce sottili peperoni di vario colore (gialli, rossi, verdi)e carote.
Salare il tutto e lasciarli una notte.

Il giorno successivo strizzare sia le melanzane che i peperoni e le carote, e ricoprire il tutto con aceto casereccio di vino bianco.
Tenerli a mollo dalle 6 alle 12 ore a seconda se l’aceto e forte o no. strizzarle forte forte nel torchietto o a mano, mischiare il tutto, noi mettiamo a strati questi con aglio e un po di menta e alla fine olio. chiudere e conservare. Ricetta dettata da mia nonna!!!!
Alcuni oltre alle carote aggiungono;cetrioli,cipolle,fagiolini ecc… mentre quandovengono messi nel vasetto altri ci mettono anche il peperoncino e il finocchio selvatico

Giardiniera di calabria caratteristiche

Quando arriva l’estate, si ha sempre poca voglia di mettersi ai fornelli.

Proprio per tale motivo, si è alla ricerca di piatti veloci e soprattutto light. Oltre alla preparazione di insalate, si può pensare di realizzare delle conserve. Quest’ultime sono molto diffuse in tutta Italia (specialmente al sud) e vedono spesso protagonisti ortaggi e verdure.

Infatti, oltre ai sughi pronti, si ha modo di procedere con la conservazione sott’olio di melanzane, peperoni, carote e chi più ne ha più ne metta. In Calabria ad esempio, si usa assemblarli tutti quanti, per dar vita alla cosiddetta giardiniera calabrese.

Si può gustare nella propria singolarità, con le bruschette, con le friselle, ma anche con un bel tagliere di salumi e formaggi. Gli accostamenti non mancano affatto e anche per quanto riguarda i condimenti, si possono aggiungere ingredienti a proprio piacere.

Tuttavia, secondo la tradizione calabra, è previsto quasi sempre l’utilizzo del peperoncino, l’aglio e l’aceto di vino casereccio. In alternativa, si possono aggiungere i capperi, il sedano, le zucchine, i peperoni, le olive nere e tanto altro ancora. Insomma, una bontà unica.

Grazie alla giardiniera calabrese non sarete costretti ad accendere il forno o usare pentole. Basta aprire il barattolo della conserva… et voilà! Il pasto è servito!

Giardiniera calabrese calorie

A questo punto ci si chiede: quanto può essere calorico un vasetto di giardiniera calabrese?

In teoria, non è una pietanza che fa ingrassare. Anche perché se ci pensate bene, si basa principalmente sull’utilizzo di verdure con un basso apporto energetico. Tuttavia, la variazione subentra nel momento in cui si esagera con l’olio…

Come ben sapete, 100 ml di olio d’oliva superano di gran lunga le 800 calorie. Ma se si riesce a calibrare bene il dosaggio degli ingredienti, la giardiniera calabrese si rivela perfetta anche per chi ci tiene particolarmente alla linea!

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