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Salsa di soia giapponese e cinese : differenza a tavola

SALSA DI SOIA: EXCURSUS CONOSCITIVO

La salsa di soia è un condimento che deriva dalla soia di origine orientale, oggi è entrata a far parte anche della nostra cucina.🍽

Esistono due tipologie:
1️⃣ la Shoyu di origine giapponese a base di soia, frumento oppure orzo ed è più economica,
2️⃣ la Tamari di origine cinese solo a base di soia, più densa e particolarmente salata.

Da un punto di vista nutrizionale la salsa di soia è leggera poiché poco calorica, ma attenzione c’è l’inghippo!

Si tratta di una salsa a contenuto di sale elevatissimo 🧂 per cui il suo consumo deve essere limitato e decisamente evitato per chi soffre di pressione alta e gastrite. Attenzione perché tutto questo sale può anche portare a ritenzione idrica e quindi gonfiore, diarrea e disturbi intestinali.

Non adatta ai celiaci poiché contiene glutine (frumento) a meno che non sia espressamente riportato in etichetta che si tratta di un prodotto Gluten Free.

Il mio consiglio è quello di preferire altri condimenti come il limone  o l’aceto, di dare gusto agli alimenti con erbe aromatiche  , spezie, aromi naturali, pepe o di utilizzare delle healthy salse a base di yogurt 🥛, verdura  o frutta secca!

Abbiamo a disposizione così tante alternative, basta solo uscire dagli schemi e dalla comodità e sbizzarrirsi in cucina anche se con poco!

Post Facebook della dietista Paola Stavolone

Salsa di Soia e Tiroide

Se soffri di tiroidite la salsa di soia è altamente sconsigliata. Meglio quindi non assumerla perchè essa interagisce sulla funzionalità dell’organo tiroideo e se sei in cura , influisce sull’ormone che assumi.

Uno degli argomenti più discussi nel campo dell’alimentazione, riguarda la possibile correlazione tra salsa di soia e tiroide.

Innanzitutto, è bene specificare che ci sono diversi pareri discordanti riguardo gli effetti della soia sulla salute di ognuno di noi.

Pur possedendo numerose proprietà, la soia contiene fitosteroli, ossia degli ormoni vegetali che in alcune persone scatenano delle “reazioni”. Ma c’è anche la genisteina, che secondo alcuni studi potrebbe interferire con le cellule legate alla tiroide.

Tuttavia, non è mai stato confermato che la salsa di soia sia la principale responsabile della tiroide.

In merito, esistono varie scuole di pensiero e molti studiosi si stanno cimentando sul caso per scoprirne di più. Inoltre, sono tanti i fattori extra che potrebbero interferire tra i due elementi.

Ad esempio, una carenza di iodio oppure l’assunzione di determinati farmaci. Di conseguenza, la salsa di soia potrebbe alterare i valori della tiroide nel momento in cui si stesse già seguendo una terapia particolare. Ma ci teniamo a ribadire che sono tutte ipotesi.

Vista la poca chiarezza sul caso, si consiglia a prescindere un consumo moderato della salsa di soia.

Così come gran parte degli alimenti, un abuso potrebbe portare ad una serie di problemi per l’organismo. Stesso discorso vale per la soia intesa come legume: può essere integrata quotidianamente, ma sempre rispettando certi limiti.

Salsa di soia valori nutrizionali

La salsa di soia presenta un medio apporto energetico. Infatti, su 100 ml troviamo all’incirca 53 calorie.

Riguardo invece gli altri valori nutrizionali della salsa di soia, abbiamo:

  • Grassi 0,6 g
  • Acidi grassi saturi 0,1 g
  • Grassi polinsaturi 0,3 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 0,1 g
  • Sodio 5.493 mg
  • Potassio 435 mg
  • Carboidrati 4,9 g

Ma anche:

  • Fibra alimentare 0,8 g
  • Zucchero 0,4 g
  • Proteine 8 g
  • Calcio 33 mg Ferro 1,5 mg
  • Magnesio 74 mg
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Charlize

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