Ragù vegetariano di fave secche

Che mondo sarebbe senza il ragù

Nel nostro paese è una vera e propria specialità, specialmente in Emilia, dove è possibile degustare il famosissimo “ragù alla bolognese”. Di solito viene accostato alle tagliatelle ed altre tipologie di pasta ed è costituito da un mix di carne bovina e suina macinata, insaporita ed accompagnata dalla salsa di pomodoro.

Per quanto possa sembrare una pietanza alla portata di tutti, in realtà esclude alcune categorie, ad esempio chi segue un regime alimentare vegetariano, il quale prevede l’esclusione di tutti gli alimenti a base di carne e pesce.

Ma in cucina c’è sempre una soluzione e proprio per tale motivo oggi vogliamo proporvi una ricetta super economica ed allo stesso tempo semplice da realizzare, ossia il ragù vegetariano alle fave secche.

Come fare ragù vegetariano alle fave secche

Ingredienti (per 4 persone) 

  • 300 grammi di fave secche
  • 1 passata di pomodoro
  • 1 cipollotto
  • Olio extravergine d’oliva q.b 
  • Sale q.b 
  • Pepe q.b 
  • 1 bicchiere d’acqua 

Procedimento

Prima di iniziare con la preparazione del ragù, è fondamentale sapere che non si tratta di una ricetta “last minute”, in quanto le fave secche dovranno essere ammorbidite almeno una decina di ore prima, all’interno di una ciotola con dell’acqua calda. Pertanto, si consiglia di effettuare quest’operazione la sera prima, in modo tale da lasciarle a riposo una notte intera, oppure la mattina presto nel caso in cui doveste preparare tale pietanza per cena. 

Adesso passiamo alla realizzazione della ricetta: scolate le fave e ponetele su una superficie piana. Con un coltello da cucina apposito, tagliatele in piccoli pezzetti, senza esagerare. Successivamente, prendete il cipollotto ed effettuate la stessa procedura. Unite i due ingredienti ed aggiungete il sale e il pepe. Amalgamateli per bene, in modo tale che si crei il giusto mix di sapori. 

A questo punto, inserite il composto in una padella antiaderente con un filo d’olio. Aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per un quarto d’ora circa. Se il vostro ragù dovesse sembrarvi un po’ secco, aggiungete un bicchiere d’acqua oppure un altro po’ d’olio.

Et voilà, il vostro ragù vegetariano alle fave è pronto per essere servito e gustato!

Contorni

Con quali alimenti abbinare questa specialità? 

Di alternative ne avete davvero tante, a partire dalla pasta, come ad esempio le tagliatelle, andando a creare così un ragù alla bolognese rivisitato. Oppure, potreste accompagnarlo a dei piatti a base di verdure: zucchine, melanzane, peperoni e chi più ne ha più ne metta. 

E non è detto che debba essere mangiato soltanto da chi segue un’alimentazione vegetariana: il ragù di fave secche è perfetto anche per chi avesse voglia di sperimentare nuove ricette in cucina oppure cerca un’idea light ma allo stesso tempo originale. 

Fave secche: proprietà e valori nutrizionali

Le fave appartengono alla famiglia delle leguminose e rappresentano i semi della pianta Vicia Faba, originaria dell’Asia. Oggi esse vengono coltivate in tutto il mondo, soprattutto in Europa.

Si possono trovare tantissime varietà di fave, sia in termini di colore (ad esempio viola, rossiccio o verde) che di grandezza (sia piccole che di media dimensione). Quelle fresche, che solitamente troviamo in Italia, sono verdi, medie e vengono raccolte durante la stagione primaverile, mentre quelle secche sono disponibili durante tutto l’anno.

Proprietà

Sono ricche di proprietà: oltre ad avere una serie di elementi nutritivi, risultano essere ipocaloriche e perfette per chi cerca di seguire un’alimentazione sana ed allo stesso tempo leggera, sperando di perdere un po’ di kg in eccesso (ed offrono un senso di sazietà).

In termini di benefici, grazie ad un aminoacido (levodopa), le fave sono in grado di incrementare i livelli di concentrazione. Pertanto, si consigliano a chi svolge una vita abbastanza stressante sia dal punto di vista lavorativo o di studio.

La presenza delle fibre invece, contribuisce nel corretto funzionamento del tratto intestinale, andando a stimolare la diuresi e combattere la stitichezza. E’ chiaro che le fave vengano in parte sconsigliate a chi invece soffre di colon irritabile o si trova alle prese con un virus che provoca diarrea.

Sempre per quanto riguarda le fibre, le fave aiutano a diminuire l’assorbimento di colesterolo, diminuendo i rischi di alcune patologie cardiache, come ad esempio ictus ed infarti. Perfette inoltre per chi soffre di insulino resistenza, poiché contrasta i picchi glicemici dopo aver mangiato, andando a regolarizzarne i valori.

La Levodopa (detta anche L-dopa) inoltre, rappresenta uno dei principi attivi protagonisti dei medicinali adibiti alla terapia del Morbo di Parkinson: di conseguenza, le fave sono altamente consigliate nella dieta di chi soffre di tale patologia. Ovviamente ciò non significa che questo legume sia un perfetto sostituto del farmaco, però ancora oggi si stanno effettuando degli studi in merito, mirati alla scoperta di possibili correlazioni tra di essi.

Valori nutrizionali

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, bisogna dire che le fave contengono molto potassio, efficace per la riduzione della pressione arteriosa e per tenere sotto controllo la frequenza cardiaca. Le quantità di fosforo sono notevoli: ciò significa che questo legume favorisce la riparazione cellulare ed insieme al calcio rinforza la struttura delle ossa. Anche il sistema immunitario riceve i suoi benefici, grazie alla presenza del ferro. Esso inoltre stimola la produzione di globuli rossi e attraverso l’emoglobina trasporta ossigeno ai tessuti.

Dal punto di vista delle vitamine invece, la Vitamina A è presente in grandi quantità ed è fondamentale per l’organismo, in particolar modo nei confronti dei bambini e al loro processo di crescita. Ma non è tutto: anche i folati trovano il loro posto: essi risultano essere i precursori della Vitamina B9, vivamente consigliata alle donne in stato di gravidanza, poiché contribuisce ad un corretto sviluppo del feto, sia in termini strutturali che di neuroni.

Facendo riferimento ad un quantitativo di 100 g le fave secche contengono 41 calorie: insomma, davvero poche. Nella tabella seguente invece, potete trovare gli altri valori nutrizionali (alcuni di essi sono orientativi):

  • Acqua 83,9 g
  • Carboidrati 4,5 g
  • Zuccheri 2,2 g
  • Proteine 5,2 g
  • Grassi 0,5 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 5 g
  • Sodio 17 mg
  • Potassio 220 mg
  • Ferro 1,7 mg
  • Calcio 22 mg
  • Fosforo 95 mg
  • Vitamina B1 0,11 mg
  • Vitamina B2 0,19 mg
  • Vitamina B3 1,27 mg
  • Vitamina A 11 µg
  • Vitamina C 33 mg

linda

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