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Frutta e verdura di stagione : cosa mangiare adesso?

Ogni stagione presenta delle caratteristiche differenti, a causa del clima, delle temperature e degli agenti atmosferici. Tutti questi fattori hanno ripercussioni sul terreno e sulle coltivazioni.

Basti pensare alla frutta e alla verdura: alcune di esse si possono trovare durante tutto l’anno (basti pensare alle banane o agli spinaci), altre invece si presentano con una certa ciclicità. Nella stagione autunno/inverno, la frutta è principalmente a base di vitamina C, la verdura invece, è come sempre ricca di fibre e di sostanze che portano una serie di benefici all’organismo. Scopriamole nel dettaglio! 

Frutta : arance , mandarini e clementine

Arance

Le arance sono uno dei frutti più salutari in assoluto. L’alto contenuto di vitamina C, le rende un vero e proprio alleato per il nostro sistema immunitario, andando a contrastare la possibile insorgenza di influenze, raffreddori e vari malanni di stagione.

Inoltre, sono degli antiossidanti contro i radicali liberi: di conseguenza, allontanano tutte le sostanze tossiche per l’organismo. Grazie ad alcune sostanze, mantengono il corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio e fungono come ottimo antistress. Una spremuta d’arancia al giorno, toglie il medico di torno!

Mandarini e clementine 

Molte persone tendono a confondere i mandarini e le clementine. Cadere in questa trappola è alquanto semplice, poiché entrambi i frutti appaiono esteticamente identici. In realtà, presentano una serie di differenze, legate sia alla presenza di semi (generalmente i mandarini hanno i semi mentre le clementine no), alla forma (i mandarini sono un po’ più schiacciati e meno circolari) ed il sapore, in quanto le clementine risultano essere decisamente più dolci.

A prescindere da queste distinzioni, entrambi sono perfetti per affrontare la stagione autunno/inverno, perché esattamente come le arance contengono vitamina C, portando dunque innumerevoli benefici.

Uva e mele

Uno dei frutti più consumati nella stagione autunno/inverno è l’uva.

Sono tanti i motivi che ci spingono a mangiarla: a prescindere dal suo sapore dolciastro (vista l’alta presenza di zuccheri assimilabili direttamente) è ricca di antiossidanti e flavonoidi, garantendo una serie di proprietà al sistema cardiovascolare.

Allo stesso tempo, contrasta la formazione di radicali liberi ed il colesterolo cattivo. Ma non è tutto: secondo recenti studi, l’uva risulta essere un perfetto alleato per la concentrazione e per tutti coloro che praticano attività sportiva, in quanto dona un giusto apporto energetico.

Mele 

In questo periodo dell’anno, è possibile trovare tantissime tipologie di mele, come ad esempio le Fuji, le Golden Delicious, la Renetta e via dicendo. Esse differiscono principalmente per l’aspetto estetico (ad esempio rosse, gialle o verdi) e per il sapore.

Tuttavia, ogni singola “razza” contiene una serie di peculiarità: sono ideali per chi stesse seguendo un regime alimentare ipocalorico, contrastano la stitichezza ma allo stesso tempo fungono da rimedio naturale contro la diarrea. Inoltre, sono in grado di prevenire il colesterolo, l’asma e gran parte delle patologie cardiovascolari, come ad esempio l’ictus.

Bisogna infine precisare che non è soltanto il frutto interno ad offrire benefici al nostro corpo: anche la buccia presenta diverse caratteristiche, come ad esempio le proprietà antitumorali.

Kiwi 

I kiwi sono uno dei frutti più ipocalorici in assoluto. Hanno un alto contenuto di vitamina C e vitamina E, donando un azione antiossidante che a sua volta va a rafforzare il sistema immunitario. Da ciò, possiamo ben dedurre che dia un notevole contributo nella formazione di anticorpi, combattendo così l’insorgenza di raffreddore ed influenza.

L’unico aspetto negativo dei kiwi, riguarda la loro funzione lassativa: pertanto, è bene assumerli in quantità moderata.

Cachi 

I cachi, oltre a contenere vitamina A, B e C, sono ricchi di sali minerali, calcio, potassio e fosforo. Hanno un’azione preventiva nei confronti dei tumori ed antiossidante.

Anch’essi come i kiwi, contribuiscono alla formazione di anticorpi. L’unica pecca sta nell’apporto energetico: 100 grammi di cachi contengono circa 70 calorie. Questo perché pur essendo costituiti in gran parte da acqua (pensate, circa l’80%), sono ricchi di zuccheri. Però, bisogna ammettere che è impossibile resistere!

Verdura 

Cavoli, verza e cavolfiori

Specialmente nel periodo natalizio, i cavoli si trovano un po’ ovunque. In Italia, esistono numerose ricette tradizionali che prevedono l’utilizzo di questa verdura: basti pensare alla cassoeula lombarda o alla ribollita toscana.

I cavoli in cucina sono abbastanza versatili, in quanto possono essere fritti, cotti al forno, in padella o addirittura conservati sott’olio (o sott’aceto). In termini di tipologie invece, la famiglia dei cavoli è composta da cavolo rosso, cavolo nero, cavolo riccio ma anche cavolo verza e cavolfiore. Sono tutti ricchi di fibre, di acidi grassi (omega 3 ed omega 6), di calcio ma anche di ferro.

E non è tutto: svolgono una funzione antiossidante contro i radicali liberi, abbassano la pressione e proteggono cuore ed arterie. Insomma, vale davvero la pena inserirli nella propria alimentazione quotidiana!

Cime di rapa e broccoli

Spesso si tende a fare confusione tra le cime di rapa e i broccoli, anche per via delle denominazioni che variano a seconda delle tradizioni regionali.

Pur provenendo dalla stessa famiglia, esse si presentano abbastanza differenti dal punto di vista estetico: le cime di rapa contengono numerose foglie e fiori, mentre i broccoli sembrano tanti piccoli cespugli. Tuttavia, entrambi garantiscono un ottimo apporto di vitamina A e di vitamina C.

Rappresentano inoltre una vera e propria fonte di minerali ed in particolar modo calcio, fosforo e potassio.

Carciofi 

Per chi avesse problemi legati al corretto funzionamento del fegato, ha decisamente bisogno di assumere grandi quantità di carciofi.

Essi infatti, grazie alle loro proprietà, sono in grado di aumentare la secrezione della bile, andando a contrastare la cistifellea e favorendo la digestione. Tra l’altro, i carciofi sono vivamente consigliati per i diabetici e riescono ad eliminare grandi quantità di tossine, attraverso la stimolazione della diuresi. Senza contare il fatto che sono ricchi di fibre, garantendo la regolarità intestinale ed hanno una serie di effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio.

Finocchi 

Nella verdura di stagione non possono di certo mancare i finocchi, ideali per chi percepisce un costante senso di gonfiore.

Pensate che 100 grammi di finocchi contengono soltanto 31 calorie, rappresentando così uno spuntino perfetto per mantenere uno stile di vita sano e perché no, perdere anche qualche kg di troppo. Ma anche dal punto di vista digestivo, essi hanno proprietà antinfiammatorie e depurative: la presenza di anetolo inoltre, contrasta i problemi di stomaco e la formazione di gas intestinali.

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linda

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