Come spinare il pesce a tavola

Il pesce fa benissimo al nostro organismo, ma la necessità di pulirlo accuratamente prima di poterlo gustare scoraggia ogni nostra buona intenzione di realizzare qualsiasi ricetta con questo prezioso ingrediente. Davvero un peccato, visti gli innumerevoli piatti che è possibile preparare con il pesce. In realtà, superati i primi tentativi, pulire il pesce non risulterà poi così complicato. Tutto sta nell’apprendere la tecnica giusta: pochi passaggi per pulirlo alla perfezione.
Il primo passo consiste nel procurarsi tutto l’occorrente necessario: guanti, forbici, spelucchino, squamatore, pinzette e un coltello con la lama perfettamente affilata. Iniziate eliminando tutte le pinne: asportate le dorsali, la pinna anale, poi le ventrali, quelle pettorali e accorciate leggermente la pinna caudale (la coda) tagliandola diritta.
Passate poi all’eliminazione delle squame. Potete usare l’apposito utensile o un coltellino da cucina (ma non dalla parte della lama). Questa operazione va effettuata procedendo dalla coda verso la testa.
Pulite quindi l’esterno e interno asportando le interiora e lavando bene il pesce sia dentro che fuori, facendo sgocciolare via l’acqua.
Fermate la testa con una mano, praticate un’incisione ed eseguite un taglio facendo scorrere la lama del coltello fino alla coda. Ripetete la stessa operazione anche dall’altro lato.
Ora potete eliminare le spine: prima quelle esterne, ai due lati, direttamente con il coltello; poi quelle interne con le pinzette, utilizzando la sensibilità delle dita per trovarle meglio.
Non vi resta che decidere se tenere la pelle o eliminarla.
Perchè è importante spinare bene il pesce?
Spinare bene il pesce è importante per diversi motivi:
- Migliora l’estetica del piatto: rimuovendo la spina centrale, il pesce risulterà più presentabile e attraente.
- Facilita la cottura: rimuovendo le spine, il pesce si cucina in maniera più uniforme e non si rischia di trovare spine nel piatto.
- Migliora il gusto: rimuovendo le spine, il pesce libera i propri succhi e aromi, migliorando quindi il gusto finale del piatto.
- Aumenta la sicurezza alimentare: rimuovendo le spine, si riduce il rischio di ingerire accidentalmente una spina, evitando così possibili danni alla gola o all’intestino.
- Facilita la masticazione: rimuovendo le spine, il pesce diventa più morbido e facile da masticare, soprattutto per i bambini o per le persone anziane.
In sintesi, spinare bene il pesce è importante perchè migliora l’estetica del piatto, facilita la cottura, migliora il gusto, aumenta la sicurezza alimentare e facilita la masticazione.
Attrezzi per spinare il pesce
Ci sono diversi attrezzi che possono essere utilizzati per spinare il pesce:
- Pinze da cucina: sono utili per rimuovere le spine più grandi e possono essere utilizzate sia su pesci interi che su filetti.
- Coltello da pesce: è un coltello specifico per la lavorazione del pesce che permette di rimuovere le spine in modo preciso e con facilità, sia su pesci interi che su filetti.
- Spelucchino: è un attrezzo a forma di uncino che permette di rimuovere le spine in modo preciso e veloce.
- Spina da pesce: è un attrezzo a forma di uncino che permette di rimuovere le spine con facilità, soprattutto sui filetti di pesce.
- Spelucchino manuale : è un attrezzo manuale, simile ad una forchetta ma con una punta più appuntita, che permette di rimuovere le spine con facilità, soprattutto sui filetti di pesce.
- Spelucchino elettrico: è un attrezzo elettrico che permette di rimuovere le spine in modo rapido e preciso, è particolarmente utile per la lavorazione di grandi quantità di pesce.
Scegliere l’attrezzo giusto dipende dalle vostre esigenze e dalla quantità di pesce che dovete spinare. In generale si può dire che un coltello da pesce e una pinza da cucina sono gli attrezzi più comuni e versatile da avere in cucina, mentre gli spelucchini sono più utili per rimuovere le spine in modo preciso e veloce.
Pesce adatto ai bambini
Ci sono alcuni tipi di pesce che sono particolarmente adatti per i bambini a causa del loro basso contenuto di mercurio e del loro sapore delicato:
- Sgombro: è un pesce azzurro che ha un sapore delicato e un basso contenuto di grassi.
- Salmone: è ricco di omega-3 e di vitamina D, è un’ottima fonte di proteine e ha un sapore gradevole.
- Tonno in scatola al naturale: rispetto al tonno in scatola al tonno in scatola al naturale ha un contenuto di mercurio più basso.
- Merluzzo: è un pesce bianco che ha un sapore delicato e un basso contenuto di grassi.
- Sogliola: è un pesce bianco con un sapore delicato e un basso contenuto di grassi.
- Platessa: è un pesce bianco con un sapore delicato e un basso contenuto di grassi.
- Orata: pesce azzurro, con un sapore delicato e un basso contenuto di grassi.
E’ importante sottolineare che è sempre consigliabile di parlare con il pediatra del proprio bambino per verificare se esistono delle controindicazioni o delle limitazioni al consumo di pesce. Inoltre è importante prestare attenzione alla qualità del pesce, scegliendo sempre prodotti freschi e di qualità.
