Come pulire bene le puntarelle

La cicoria è un ortaggio ricco di vitamine, sali minerali (vitamina A, calcio e fosforo) e si presta alla preparazione di succulente ricette. Il loro aspetto ricorda quello degli asparagi, ma si trovano in caspi.
Si possono trovare due tipi di cicoria: la parte più esterna, dal sapore leggermente amarognolo e consumata cotta, e la parte più interna, le puntarelle per l’appunto, con i germogli più teneri, possono essere consumati crudi con l’aggiunta di olio extravergine di oliva, sale, aglio e filetti di acciughe.
Le puntarelle fresce si presentano con un bel colore verde intenso e devono essere consumate entro 24 ore dall’acquisto.
Se mondate e pulite correttamente le puntarelle sono l’ingrediente base per preparare un’insalata molto fresca e gustosa.
Per preparare le puntarelle è necessario pulirle accuratamente, operazione che richiede un po’ di tempo e pazienza.
Come primo passaggio è necessario staccare le puntarelle dal caspo in modo da utilizzare solo i germogli.
Successivamente si devono dividere i gambi dalle foglie verdi per tagliare poi le foglie a metà che saranno poi tagliate a listarelle sottili.
A questo punto separate i gambi dalle foglie anche se entrambi saranno ammollati in acqua fredda e succo di limone. Ponete i gambi in una bacinella con acqua molto fredda e succo di limone e lasciate in ammollo per un notte intera. Anche le puntarelle vanno poste in ammollo in acqua fredda e limone in una ciotola capiente.
Fate riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Questo procedimento serve per arricciare e ammorbidire ulteriormente le puntarelle.
Oltre che crude le puntarelle e la cicoria in generale possono essere consumate cotte e condite con cipolla stufata e limone, ripassate in padella con aglio e olio.
La cicoria può essere utilizzata anche in primi piatti di pasta e risotti o per farcire focacce e strudel salati alle verdure.
