Pere: come e perché capire quando sono mature

La pera è uno dei prodotti ortofrutticoli di eccellenza del Made in Italy e si trova disponibile praticamente quasi tutto l’anno. Il motivo è legato alle molteplici varietà in cui si trova presente questo frutto, le quali sono, a livello mondiale, oltre 5.000.
La pera è un ingrediente capace di fare la differenza in cucina, in mille gustose preparazioni, dolci ma anche salate. Inoltre, è buona anche da sola ed è perfetta a colazione, a merenda, nonché a fine pasto. Piace a tutti, ai grandi come ai piccini, e riesce, proprio grazie alle sue molteplici varietà, a non stancare mai. Si può gustare persino la buccia, dove sono presenti moltissime proprietà nutrizionali, così da avere un sapore ancora più completo, intrigante, capace di sorprendere ogni volta il palato
I produttori italiani sono particolarmente apprezzati a livello internazionale, complice la qualità assoluta dei loro prodotti, garantita dalla rigidità della disciplina sulla sicurezza alimentare, e un territorio favorevole, per le sue caratteristiche, alla coltura della pera. Una delle realtà più interessanti e significative in Italia è il Consorzio Opera®, che offre un’ampia proposta di pere di diverse e buonissime varietà, prodotte in perfetta armonia con le stagioni dell’anno. In questo articolo vi raccontiamo come riconoscere una pera matura e perché si rivela importante.
Quando la pera è matura?
Non tutti sanno che la pera è un frutto climaterico. Che cosa significa? Semplicemente che una volta staccato dalla pianta continua il suo naturale processo di maturazione. Controllando la temperatura, attraverso i moderni sistemi di refrigerazione, è possibile, per i produttori, introdurre gradualmente nel mercato e tutto l’anno, a seconda della varietà, le pere, mantenendo inalterate le loro caratteristiche, sia dal punto di vista nutrizionale sia del gusto.
Per spiegarci meglio vi proponiamo degli esempi. Le pere Kaiser, considerate la migliore varietà da utilizzare in cucina, sono raccolte tra la terza decade di agosto e la prima decade di settembre; sono disponibili a partire dalla seconda decade di settembre fino a tutto il mese di aprile. Le pere Williams, invece, si raccolgono la seconda decade di agosto e risultano presenti sugli scaffali fino alla seconda metà di febbraio circa. L’elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo e mostrerebbe che non esiste un mese che vede l’assenza delle pere!
Per gustare al meglio le pere, è necessario capire quando il frutto raggiunge la maturazione. Come capirlo? Non è assolutamente difficile. Una volta acquistata e portata a casa, basta appoggiare delicatamente il dito sul collo della pera, quella parte alla base del picciolo, ed esercitare una delicata pressione. Quando il dito cede leggermente significa che la pera è matura.
Come conservare le pere
Le pere, quando sono mature, possono essere lasciate in frigo dai 3 ai 5 giorni, mantenendosi sempre perfettamente. Il frigorifero non va utilizzato, invece, se il frutto non è ancora maturo, dal momento che il freddo tende a bloccare il processo di maturazione. Non sono indicati i sacchetti di plastica e risultano sempre da preferire quelli di carta. Se la pera non è ancora matura si può accelerare il processo inserendo nel sacchetto di carta una banana o una mela mature.
