Pentola bruciata: come pulire e detergerla

La pentola bruciata è senza ombra di dubbio uno degli errori più comuni in cucina.

Realizzare alcuni piatti richiede molta attenzione e il dover mescolare gli ingredienti risulta uno step fondamentale. Tuttavia, ad alcuni capita di distrarsi per qualche minuto, causando dei veri e propri pasticci: il fondo della pentola diventa scuro e pieno di incrostazioni. Ma non è tutto. Se quest’ultime vengono ignorate, non fanno altro che peggiorare le condizioni dell’utensile, costringendoci a buttarlo.

C’è da dire però che nella maggior parte dei casi è possibile pulire una pentola bruciata seguendo alcuni accorgimenti. Scopriamoli insieme.

Aceto

Quando si parla di rimedi casalinghi contro le incrostazioni, è impossibile non pensare all’aceto.

Esso è un grandissimo alleato contro calcare, residui di bruciato e qualsiasi tipo di sporcizia su elettrodomestici (forno, lavastoviglie e così via). In questo caso, non dovrete fare altro che versare un bicchiere di aceto all’interno della pentola e accendere la fiamma bassa.

Una volta raggiunto lo stato di ebollizione, noterete che alcune incrostazioni inizieranno a staccarsi dal fondo. A questo punto, spegnete la fiamma. Lasciate riposare per un’oretta o comunque fin quando la pentola non si sarà raffreddata.

Trascorso il tempo necessario, eliminate i residui di bruciato utilizzando una morbida spugna (possibilmente non abrasiva).

Aceto e bicarbonato

Se la situazione dovesse essere un po’ più grave, è probabile che l’aceto non sia sufficiente.

Tuttavia, per ottenere un buon risultato potreste pensare di abbinarlo a del bicarbonato. Mischiando questi due ingredienti, darete vita ad una vera e propria reazione chimica!

Infatti, noterete una schiuma bianca, che inizia ad agire sul fondo della pentola. Questo metodo va bene sia “a freddo” che con l’utensile portato ad ebollizione. Per quanto riguarda il dosaggio, vi basterà un bicchiere di aceto e tre cucchiaini di bicarbonato. Ovviamente, fate molta attenzione e utilizzate dei guanti, onde evitare irritazioni cutanee.

Oppure, se le bruciature dovessero essere datate, lasciate agire il composto per diverse ore. Fatelo restare per una notte intera (7-8 ore). State pur certi che il giorno successivo vi basterà passare una spugna ed il gioco è fatto!

Coca cola

Per chi non lo sapesse, anche la coca cola risulta essere un ottimo metodo per rimuovere le incrostazioni.

A tal proposito, non dovrete fare altro che versare un po’ della bevanda sul fondo della pentola. Dopodiché, mettetela sul fuoco (a fiamma bassa, come sempre) e fate trascorrere un quarto d’ora circa.

Poi, spegnete la fiamma e passate una spazzola con le setole rigide. Anche in questo caso, vi raccomandiamo di fare molta attenzione ed optare per utensili con lunghe impugnature, così da evitarvi scottature.

Pentola bruciata come detergerla

Nel caso in cui foste interessati a detergere una pentola bruciata, sappiate che in commercio esistono numerosi prodotti ad hoc.

Ad esempio, i detergenti in schiuma, in crema o in formato spray. In alternativa, si consiglia l’utilizzo di detergenti per il forno, soltanto che qui dovrete assicurarvi che la pentola non sia anti aderente. Il motivo risiede nel fatto che la pentola potrebbe andare incontro ad alcune modifiche (ad esempio il colore).

Pertanto, se ci tenete molto alle vostre pentole, evitate tutti quei prodotti che potrebbero rivelarsi abrasivi. Altrimenti, non farete altro che peggiorare la situazione.

Se non sapete minimamente quali prodotti acquistare per detergere pentole, vi basta dare un’occhiata nei migliori supermercati o sul web. Anche su Amazon ad esempio, troverete una serie di detersivi studiati ad hoc, a prezzi del tutto accessibili.

Alcune raccomandazioni

Ogni qualvolta che decidete di pulire una pentola bruciata o detergerla, aprite la finestra della cucina.

Specialmente nell’eventualità in cui doveste utilizzare dei prodotti chimici, è preferibile evitarne l’inalazione. Se il vostro appartamento non dovesse disporre di una finestra in quella stanza, allora indossate una mascherina (ad esempio quelle chirurgiche), così da proteggere le vie aeree.

Ma non è tutto. Oltre ad effettuare l’operazione in un ambiente ventilato, ricordatevi di indossare dei guanti in gomma. Insomma, non dovete mai procedere a mani nude, perché molti detergenti presentano delle sostanze irritanti o che comunque andrebbero a seccare la cute.

Infine, se la pentola dovesse restare varie ore “in posa” con il prodotto, mettetela fuori al balcone. Ovviamente, dovrete riporla in un angolo riparato da sole ed altri agenti atmosferici.

Quando si tratta di prodotti chimici, è davvero molto importante prevenire ogni tipo di complicazione.

linda

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