• Home
  • Notizie
  • Patrimonio enogastronomico del Lazio, uno “scrigno” di prodotti da salvaguardare

Patrimonio enogastronomico del Lazio, uno “scrigno” di prodotti da salvaguardare

Ogni zona d’Italia vanta prodotti enogastronomici unici, che nascono dalla tradizione e dalla particolare conformazione del territorio. Il Lazio può contare su una particolare commistione di clima, tecniche e tradizioni che permettono alle piccole/medie imprese di realizzare formaggi, salumi e prodotti alimentari dalle caratteristiche organolettiche uniche.

Dai pascoli nella zona collinare di Picinisco, nella valle di Comino, vengono realizzati prodotti caseari d’eccellenza, come il pecorino di Picinisco. Spostandoci di poco troviamo la vicina San Vittore, terra capace di regalare al palato gusti e profumi legati alla lavorazione del latte di pecore camosciate e massesi autoctone del Lazio, che vengono portate alla transumanza nei pascoli a 1200/1400 metri d’altezza. Proprio da questi pascoli ha origine uno dei formaggi più antichi e famosi del Lazio: il Conciato di S. Vittore, rinomato per la sua conciatura con ben 15 erbe aromatiche e officinali diverse, questo formaggio a latte ovino ha rischiato di sparire per sempre dalle nostre tavole, cancellando così dalla memoria quel gusto antico che cela al suo interno. Il Conciato di S. Vittore affonda le sue radici nella storia, si pensa che questo prodotto caseario risalga addirittura all’epoca dei Saniti.

La globalizzazione, che da un lato ha reso i Paesi maggiormente interdipendenti dal libero scambio, dall’altro ha reso le economie locali più vulnerabili, mettendo a dura prova la salvaguardia di alimenti “preziosi” e storici del patrimonio enogastronomico laziale.

DOL – Di Origine Laziale: l’impegno per salvaguardare “tesori” enogastronomici del Lazio

L’impegno dei piccoli produttori locali nel tutelare i prodotti locali e salvaguardare varietà storiche della regione è sostenuto da DOL – Di Origine Laziale, che da anni collabora con loro per mantenere vive quelle lavorazioni artigianali e quel know-how locale capace di regalare al palato sensazioni uniche.

Preziosi “tesori” enogastronomici del Lazio hanno rischiato di scomparire per sempre dalle nostre tavole, privandoci di quei gusti e profumi antichi. Per salvaguardare i prodotti del territorio e le piccole aziende artigiane che li producono è nato, nel 2005, il progetto DOL – Di Origine Laziale.

Nella selezione DOL si possono trovare salumi, formaggi, carni, pasta, olio Evo, prodotti da dispensa, vini e alcolici strettamente legati al territorio del Lazio. Oltre al Conciato di S. Vittore e al pecorino di Picinisco DOP, il catalogo vede prodotti caseari d’eccellenza come il pecorino romano DOP stagionato, il pecorino Cenerino, il pecorino in foglie di noci e quello in vinaccia, ma anche il Caciomagno stagionato e ricoperto di fecola di patate. Ampia anche l’offerta salumi DOL – Di Origine Laziale, che comprende prodotti provenienti dalla macellazione di suini da allevamento semi brado dai quali si ricavano prodotti come il guanciale e il lardo di Mangalitza.

Le specialità tipiche del Lazio proposte da DOL annoverano anche una selezione di olio EVO, peperoncini ripieni, melanzane, carciofi e asparagi, oltre che olive, marmellate e miele. Nell’offerta prodotti tipici del Lazio non mancano neppure i legumi, come il Cece del Solco dritto di Valentano, i fagioli del Purgatorio di Gradoli e le antiche lenticchie di Onano. Chi ama concedersi un buon bicchiere di “nettare degli Dei” potrà poi trovare un’accurata selezione dei migliori vini DOCG, IGP e

IGT laziali, oltre a una vasta scelta di grappe e liquori da gustare al termine di un pasto a base di prodotti tipici del Lazio.

(Visited 310 times, 1 visits today)

piattifacili.com

Add Your Comment

Site is using a trial version of the theme. Please enter your purchase code in theme settings to activate it or purchase this wordpress theme here