Pasta senza sale: rimedi per renderla sapida

Il sale rappresenta l’elemento principale per insaporire la pasta.

Non tutti però, possono consumarlo nella propria dieta quotidiana, dovendolo eliminare o quantomeno ridurre.

Come molti di voi già sanno, l’abuso di sale nell’alimentazione può causare una serie di problemi per la nostra salute. Di conseguenza, a lungo andare potrebbe incrementare alcuni rischi da punto di vista cardiocircolatorio, renale e fisico in generale (obesità, ipertensione e così via).

Specialmente nelle donne, l’elevato consumo di sale favorisce la ritenzione idrica e di conseguenza la cellulite. E allora come fare?

A tal proposito, oggi vi offriamo alcuni consigli su come sostituire il sale nella pasta, garantendovi comunque la giusta sapidità. Buona lettura!

Aggiungi il sale a fine cottura

Quando si cucina la pasta, si ha l’usanza di aggiungere il sale grosso quando l’acqua raggiunge lo stato di ebollizione.

In realtà, alcuni non sanno che è possibile ottenere una buona sapidità aggiungendolo un paio di minuti prima di terminare la cottura. Così facendo, l’assorbimento di sale sarà nettamente minore ma l’impatto con le papille gustative risulterà essere comunque soddisfacente. 

Puntate sulle spezie

Un altro metodo per dare sapidità alla pasta risiede nelle spezie.

Pertanto, a seconda della pietanza che andrete a realizzare, aggiungete il condimento che più preferite: peperoncino, pepe, curry, timo, origano e chi più ne ha più ne metta (senza esagerare).

State pur certi che non percepirete la mancanza di sale e comunque il vostro piatto di pasta sarà una delizia per il palato.

Utilizza altri tipi di sale

In alternativa al comune sale da cucina, potreste pensare di optare per il sale iodato.

Quest’ultimo contiene una serie di sali minerali ed ha una facile reperibilità nei supermercati più forniti. Oppure, vi consigliamo di utilizzare sali integrali, come quello marino. 

Anch’esso si trova facilmente in commercio ed ha un costo accessibile a tutti. 

Infine, tra gli altri tipi di sale che andrebbero bene per insaporire un piatto di pasta sono quello affumicato e il sale rosa dell’Himalaya.

Chiaramente, anche con queste varianti bisognerà non esagerare. Per stabilirne il corretto dosaggio, consultate il vostro medico di fiducia, perché potrebbe variare a seconda del caso specifico.

Limone e aceto

Oltre alle spezie e alle varie tipologie di sale, il limone e l’aceto si rivelano perfetti per aggiungere sapore alle pietanze.

C’è da dire però, che nel caso della pasta l’aceto non risulta sempre una buona idea, anzi è maggiormente indicato per altre pietanze, come insalate, carne e altri secondi.

Il limone invece, si adatta abbastanza bene a varie preparazioni, come ad esempio la pasta con il tonno, la pasta con i frutti di mare ma anche in bianco, con un filo d’olio.

Come ridurre il sale nella pasta

Se nessuna alternativa dovesse essere fattibile, non vi resta che puntare sulla riduzione di sale.

Salvo casi eccezionali di salute, provare ad effettuare tale procedura in maniera graduale. Evitate dunque di passare da una situazione di estrema sapidità a piatti che non sanno di nulla.

Diminuendo il sale man mano, riuscirete a far abituare il vostro palato senza causare chissà quale disagio.

Secondo alcuni studi, già dopo una settimana dovreste abituarvi alla grande. È un po’ come la storia dello zucchero nel caffè oppure la dipendenza dal fumo: i cambi repentini non vi aiuteranno affatto.

Occhio ai condimenti

Oltre a trovare strategie su come insapidire la pasta senza sale, bisogna fare una precisazione riguardo i condimenti.

Infatti, a volte il problema può risiedere proprio negli ingredienti aggiuntivi, come ad esempio cibi pre cotti o comunque poco salutari.

Pertanto, se il vostro medico vi ha consigliato di ridurre le quantità di sale (e non eliminarle del tutto), fate caso a tale fattore. Magari non dovrete necessariamente eliminarlo dalla pasta stessa ma dovrete cambiare tipologia di condimento.

Ad esempio, se state consumando un piatto con verdure, cercate di insaporirlo soltanto con delle spezie e un filo d’olio. Il sale contenuto nella pasta sarà più che sufficiente.

Se invece il vostro cruccio mentale dovessero essere i grassi, allora prestate attenzione ai metodi di cottura. Di conseguenza, evitate di preparare un primo con qualcosa di fritto o ricco di olio, dando precedenza a qualcosa di bollito o lessato. Ricordatevi che il sale fa bene ma non bisogna esagerare, onde evitare una serie di rischi per salute.

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linda

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