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Malattie cardiovascolari dieta : i cibi da evitare assolutamtente

Quando si parla di malattie cardiovascolari, si includono tutte quelle patologie che vedono come protagonista il cuore e i vasi sanguigni.

Stando a delle statistiche, esse sembrerebbero aver visto un notevole incremento, a causa di una serie di fattori, quali:

Da ciò, possiamo ben intuire che nutrirsi in maniera corretta risulta essere fondamentale per ridurre l’insorgimento delle malattie cardiovascolari.

Se quest’ultime nascono per una questione di ereditarietà, non si possono apportare grandi modifiche ma scegliendo di seguire una dieta apposita, si ha certamente modo di ridurre le complicazioni.

A tal proposito, oggi vi offriamo una lista contenente dei suggerimenti sugli alimenti sconsigliati, da limitare e consentiti in caso di malattie cardiovascolari. Scopriamola insieme!

Cibi sconsigliati 

Per chi soffre di malattie cardiovascolari, si sconsiglia vivamente il consumo i seguenti alimenti:

  • Gli alcolici e i superalcolici.
  • Tutti quei cibi in scatola o in salamoia, i dadi per il brodo (sia di carne che vegetale).
  • Le salse, ossia il ketchup, la maionese, la BBQ ecc. Da evitare anche la salsa di soia, poiché ricca di sale.
  • I cibi precotti, preconfezionati o sott’olio.
  • I panini e le patatine dei fast-food.
    Le fritture (date precedenza alla cottura in forno, alla griglia o al vapore)
  • Gli snack tipo le patatine, le arachidi, i pop corn e via dicendo.
  • Le bevande piene di zuccheri, ossia la coca cola, l’aranciata, la sprite, l’acqua tonica e i succhi di frutta confezionati dei supermercati (meglio le spremute fatte in casa).
  • Tutti quei condimenti grassi, ad esempio il burro, la panna, la pancetta, il lardo e così via.
  • Gli insaccati più calorici, tipo il salame, le salsicce, la mortadella, i wurstel, la porchetta ecc. 
  • I dolci e quindi le merendine, le torte, i biscotti, i pasticcini, i budini, le cioccolate, le caramelle e via dicendo.

Cibi da limitare

  • Il sale. Non bisogna eliminarlo del tutto dalla propria alimentazione, anzi.  Ma è preferibile inserirlo di persona come condimento alle pietanze e non acquistare dei cibi preconfezionati che lo contengono già in grandi quantità. 
  • Il pane e altri tipi di prodotti da forno, come ad esempio i grissini, i tarallini, i crackers, le friselline ecc. 
  • I cereali. Essi di base risultano essere ricchi di benefici per la nostra salute ma bisogna limitarne il consumo poiché in realtà, molti di essi hanno un contenuto non indifferente di sodio. Pertanto, si consiglia di controllare sempre l’etichetta del prodotto. 
  • Le carni rosse, perché il loro consumo eccessivo e costante potrebbe generare ipertensione e altre problematiche cardiache.
  • Le marmellate e le creme spalmabili alla nocciola, poiché ricche di zuccheri.
  • Il caffè. Non è detto che bisogna eliminarlo definitivamente dalla propria quotidianità. L’importante è sapersi limitare (e quindi va bene anche uno al giorno).
  • Tutti quei formaggi che sono ricchi di sale e grassi, come ad esempio i formaggi fusi o il pecorino e gorgonzola.

Cibi consigliati 

Nella lista dei cibi consigliati per chi soffre di malattie cardiovascolari, troviamo:

Le verdure. Esse si possono consumare in maniera abbondante, sia nella versione cruda che cotta, al forno, lessate, al vapore o alla griglia. 

L’importante è evitare le verdure in pastella o fritte, poiché decisamente più caloriche e salate.

Inoltre, è possibile assumere le verdure quotidianamente, sia a pranzo che a cena, come portata principale o come semplice condimento. 

Questo perché possiedono numerose vitamine, sali minerali e antiossidanti, in grado di ostacolare i radicali liberi e tutte quelle sostanze tossiche che a lungo andare compromettono la salute del nostro organismo. 

Allo stesso tempo però, si consiglia di variare nel loro consumo e di non optare sempre per le stesse verdure. Così facendo, non avrete alcun tipo di carenza vitaminica.

La frutta. Anch’essa come le verdure, si può consumare tranquillamente, visto il contenuto di antiossidanti, sali minerali e vitamine. 

Tuttavia, per assumere pienamente le loro proprietà, si consiglia di prediligere per quella di stagione ma soprattutto con la buccia (che ovviamente dovrà essere ben lavata).

Se possibile però, limitare il consumo di tutti quei frutti ricchi di zuccheri (ad esempio i fichi) e di mangiarli giusto in maniera occasionale.

Poi, tra i cibi consigliati per chi soffre di malattie cardiovascolari, non può di certo mancare il pesce.

Va benissimo sia fresco che surgelato e si può consumare anche quattro volte in una settimana.

A tal proposito, è preferibile mangiare tutti quei pesci con un alto contenuto di Omega 3, in quanto risultano essere ottimi inibitori per alcune patologie cardiache.

Sì anche ai legumi e quindi le fave, i ceci, i fagioli, le lenticchie, i piselli, fave, ecc.) 

Questo perché si rivelano una fonte essenziale di proteine vegetali. Potete consumarli sia come contorno a verdure o a cereali che come secondo piatto (tipo a mo’ di zuppa).

E poi:

La carne bianca e quindi il pollo, il tacchino e via dicendo, poiché provenienti da tagli magri.

Gli insaccati più dietetici, ossia la bresaola, la fesa di tacchino e il prosciutto crudo.
I formaggi freschi poveri di sale, come ad esempio le mozzarelle, la ricotta, o lo stracchino. 

Le uova, la pasta, il pane (preferibilmente integrale) e il riso.

Riguardo l’olio, si consiglia di inserirlo nella propria alimentazione a crudo, senza esagerare.

Sì alle spezie, agli aromi e al brodo vegetale realizzato in casa con ingredienti freschi.

Infine (salvo casi di intolleranze), potete tranquillamente assumere il latte parzialmente scremato e gli yogurt, sia a colazione che come spuntino.

Alcune raccomandazioni

Come vi abbiamo già accennato in precedenza, le liste sopra citate si rivelano dei semplici suggerimenti che non vanno presi alla lettera.

Servono più che altro come spunto di riflessione e non vanno a sostituire in alcun modo il supporto di una persona esperta nel settore, che può essere un medico, un dietologo o un nutrizionista.

Inoltre, restando in tema di raccomandazioni, è importante tenere a mente che l’alimentazione è fondamentale per ridurre i rischi di obesità.

Quest’ultima patologia, è una delle cause maggiori di malattie cardiovascolari.

Pertanto, è importante monitorare il proprio peso corporeo (sempre seguendo una figura esperta ed evitando le diete fai da te), svolgere regolare attività fisica ma soprattutto bere tanta acqua nel corso della giornata (almeno 2 litri d’acqua), per facilitare il processo cardiocircolatorio.

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linda

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