Funghi finferli quali ricette fare

Tra i funghi più conosciuti troviamo i finferli (Cantharellus cibarius) conosciuti anche come gallinacci, gallitule, galletti, gialletti, gaddiniedde o garitule.
Cresce generalmente in estate-autunno, nei boschi di latifoglie e aghifoglie, in numerosi esemplari disposti a circoli o gruppi nel terreno muschioso.
Questi funghi dal tipico colore giallo sono particolarmente apprezzati per il sapore intenso e in cucina si presta a diverse preparazioni. La preparazione più semplice è un piatto unico o un contorno: rosolate i finferli nell’olio con aglio, peperoncino e prezzemolo. Inoltre è particolarmente apprezzato per essere conservato sott’olio, sott’aceto o per essere essiccato.
In questi casi è necessario fare attenzione a non rovinare i funghi e a non tagliarli.
I finferli essiccati, in particolare, si prestano per esser utilizzati per condire varie pietanze ma anche altri funghi e per questo sono conosciuti anche come il “prezzemolo dei funghi”.
In altre ricette, invece, i finferli sono utilizzati come ingredienti.
Tra le preparazioni classiche troviamo i primi piatti: il risotto ai funghi e in questo caso, i funghi devono essere tagliati a fette finissime, ma sono ottime anche le tagliatelle ai finferli.
Ottimi come accompagnamento per la carne: dalla bistecca alla fiorentina alle scaloppine aromatizzate al marsala e funghi per non dimenticare anche gli involtini farciti con prosciutto o speck, un formaggio dolce e finferli.
Tipicamente autunnale è la zuppa: in questo caso dovranno esser frullati con un leggero filo d’olio.
Qualche idea?
Zuppa di porcini e finferli, vellutata di zucca e finferli e zuppa di patate, porri e finferli.
In ogni preparazione i finferli conferiscono al piatto un sapore deciso e gustoso.
