Formaggi Vegetariani : cosa sono e perchè fanno bene

Il vegetarianesimo
(detto anche vegetarismo o
vegetarianismo) è una pratica alimentare basata sull’esclusione
del cibo di origine animale. A differenza dei vegani, si dice che il
vegetariano possa mangiare alcuni derivati del latte, come ad esempio
i formaggi.
Ma è realmente così?
Se ci si dovesse fermare a questa diceria comune la risposta sarebbe sì. In realtà però, i vegetariani non possono mangiare il formaggio, o meglio, quello che solitamente troviamo sulle nostre tavole. E vi spieghiamo anche il perché.
Generalmente, la realizzazione del formaggio implica l’uccisione degli animali, in quanto viene utilizzato il caglio. Si tratta di una miscela che è prevalentemente costituita da enzimi che scindono una proteina del latte (la cosiddetta k-caseina), mentre le altre vengono coagulate. Attraverso questo processo, si crea un deposito sul fondo che a sua volta genera la cagliata, la fase intermedia. Da quest’ultima, si ottiene una pasta che andrà a creare il vero e proprio formaggio.
Pertanto, il caglio si può definire al 100% di origine animale e si ottiene dallo stomaco di suini, bovini, caprini o ovini lattanti. Il tutto avviene secondo delle procedure che non rientrano minimamente nel concetto di “cruelty free”.
Per chi volesse
seguire uno stile di vita vegetariano, deve assolutamente evitare
i formaggi Dop (che contengono per
l’appunto il caglio) e tra i più comuni abbiamo il Caciocavallo,
il Pecorino Romano e il Parmigiano Reggiano. Incredibile vero?
Il
problema di base sta nella disinformazione, che spesso viene a
mancare non soltanto dalla parte del consumatore ma anche del
venditore. Pensate che a livello giuridico, non è stata ancora
emessa una legge che miri all’obbligatorietà nel specificare se un
alimento sia idoneo o meno (sia in caso di vegetariani, che vegani).
Caglio vegetale
Queste problematiche
però, non sono certamente sufficienti per contrastare la volontà di
chi è fermamente convinto di seguire un determinato regime
alimentare. Così, un’associazione riconosciuta a livello europeo,
chiamata European Vegetarian Union
ha inviato una richiesta alla sede parlamentare (Bruxelles) per far
sì che vengano messe in chiaro le diciture specifiche su ogni
singolo formaggio.
Tuttavia, al momento non sono state
attuate delle procedure ufficiali ma è possibile verificare
la loro idoneità, leggendo
sull’etichetta la tipologia di caglio contenuta. Se c’è scritto
soltanto caglio, la sua origine sarà sicuramente animale (salvo rari
casi specificati dall’azienda produttrice), se viene specificato
“caglio vegetale”
allora sarà possibile acquistarlo.
Ps: Esiste inoltre una terza
tipologia di caglio, chiamata “microbica” e che si ricava da
muffe e funghi ma a tal proposito, si sta indagando sul fatto che ci
siano dei microrganismi geneticamente modificati.
Formaggi da acquistare : Murgella
Negli ultimi anni la richiesta di formaggi vegetariani è aumentata, poiché sempre più gente decide di cambiare stile di vita. Di conseguenza, vengono prodotti più formaggi con caglio vegetale ma non è sempre semplice individuarli, o comunque non tutti i supermercati sono adibiti a tale vendita.
In provincia di Bari però, esiste un caseificio pugliese, Mugella noto per la vendita di prodotti tipici locali di altissima qualità ma soprattutto che racchiudono perfettamente il concetto di genuinità. Da Murgella è possibile acquistare Formaggi vegetariani privi di caglio animale e allo stesso tempo saporiti e lavorati manualmente
Ecco alcune specialità:
– La burrata
pugliese
– La mozzarella per pizza e pizzeria
– I nodini di
mozzarella
– La piattella di scamorza
– La scamorza
affumicata
– La scamorza bianca
– Lo spizzico di scamorza
affumicata
– Lo spizzico di scamorza bianca
– La stracciatella
di burrata pugliese
– La treccia di mozzarella
. La treccia di
scamorza affumicata
Si può quindi ben dedurre che in Italia esistono dei posti in cui è possibile degustare formaggi vegetariani in piena sicurezza, senza dover rinunciare al gusto.
