Faraona al limone al forno ed in padella

La faraona è un uccello appartenente alla famiglia dei Numididi, specialmente diffuso nella zona dell’Africa settentrionale (proprio per tale motivo viene definita anche gallina africana).

La faraona adulta ha un peso medio di 1,3 kg ed ha un piumaggio scuro, sui toni del nero e del grigio con delle macchie bianche. Pur possedendo una polpa scura, la faraona presenta al suo interno carne bianca. Non è un animale facile da allevare, in quanto possiede un carattere molto particolare: è di natura combattiva e tende spesso a scontrarsi con le altre galline del pollaio.

In Italia esistono diversi allevamenti di faraona, nonostante ci siano diversi gradi in meno rispetto alle temperature standard dell’Africa del Nord.

Faraona al forno come cucinarla

In termini di sapori, la faraona è un mix tra pollo e tacchino. Pertanto, le modalità di cottura sono abbastanza simili: al forno, ai ferri, marinato, alla griglia, alla piastra e via dicendo. Stesso discorso anche per quanto riguarda i contorni e gli ingredienti utilizzati nella fase di preparazione.

A tal proposito, oggi vi proponiamo una ricetta semplice ed allo stesso tempo gustosa: la faraona al limone! Secondo alcune tradizioni, essa è una delle pietanze più gettonate nel periodo natalizio. Sono tante le città italiane che prevedono la presenza della faraona sulle tavole imbandite, servita come seconda portata.

Ingredienti (per 8 persone)

  • 3 faraone
  • 9 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 3 spicchi d’aglio (che andranno eliminati in seguito alla cottura)
  • 3 limoni
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Un bicchiere d’acqua

Procedimento

Prendete le faraone e pulitele per bene. Di regola dovreste averla acquistata già priva di piume, interiora, testa e zampe ma possono sempre esserci dei residui non commestibili. Asciugatela per bene, attraverso della carta assorbente e con l’ausilio di un coltello apposito, effettuate dei tagli che andranno a separare le cosce dal petto.

N.B. Cercate di privilegiare le faraone più giovani, poiché si prestano meglio per gli arrosti. A differenza di quelle adulte che vengono consigliate principalmente per le cotture in umido.

Dopodiché, versate 3 cucchiai di olio (uno per ogni faraona) e procedete con l’impanatura, tramite l’utilizzo del pangrattato. Adagiate la carne su una teglia contenente carta da forno (per far sì che non si attacchi al fondo) e spruzzateci il succo di limone. Poi, aggiungete il rosmarino, il sale e i cucchiai di olio extravergine d’oliva restanti.

Infornate a 180° per 40 minuti. Dopo 15 minuti di cottura, aprite il forno e versateci un bicchiere d’acqua, per far sì che la faraona non si secchi. Effettuate un ulteriore controllo dopo 30 minuti: nel caso in cui la pietanza dovesse apparirvi asciutta, versate un secondo bicchiere d’acqua (in alternativa, potreste sfumare con il vino).

Una volta trascorso il tempo richiesto, sfornate la vostra faraona al limone, servite e gustate!

Ricetta faraona al limone in padella

La cottura al forno è certamente una delle più salutari ma allo stesso tempo meno sbrigative. Pertanto, per chi volesse riprodurre la ricetta della faraona al limone nel giro di poco tempo, può tranquillamente optare per cottura in padella. Scopriamo questa versione!

Ingredienti (per 6 persone)

  • 2 faraone
  • Pangrattato q.b.
  • 2 limoni
  • 6 cucchiai di olio
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • 2 spicchi d’aglio (che andranno tolti dopo la cottura)
  • Un bicchiere d’acqua

Procedimento

Anche qui, per prima cosa, lavate le due faraone, scartando le parti non commestibili. Utilizzando un coltello da idoneo, separate le varie componenti. Versate 3 cucchiai d’olio e passatele nel pangrattato, facendo in modo che si crei un’impanatura omogenea

Adagiate la faraona in una pentola abbastanza capiente: inserite l’olio restante, gli spicchi d’aglio, il rosmarino, il sale e le scorze di limone (nella ricetta precedente invece, abbiamo utilizzato il succo). Cuocete il tutto fin quando non noterete una bella doratura. Mescolate il contenuto di tanto in tanto ed aggiungete un bicchiere d’acqua in modo da evitare che si secchi il tutto.

Servite e buon appetito!

Contorno da abbinare

Vi abbiamo appena presentato due ricette della faraona al limone nella versione semplice. Tuttavia, si può decidere di accompagnare questa pietanza con una marea di contorni. Vediamo alcuni esempi:

  • Patate al forno, con o senza buccia
  • Peperoni, zucchine, melanzane
  • Funghi (ad esempio cardoncelli)
  • Carote, tagliate a danini o alla julienne
  • Purea di patate o legumi
  • Carciofi gratinati
  • Crauti, broccoli e tanto altro ancora

La faraona inoltre, può essere inserita come ingrediente principale in diverse tipologie di insalate, dando così origine un piatto proteico ma allo stesso tempo ricco di fibre. 

quale vino con faraona arrosto

Una volta appurati i possibili abbinamenti, si passa alle bevande. Per tutti gli amanti del vino rosso, esistono diverse tipologie che risultano essere perfette con la faraona al limone, ad esempio:

  • Primitivo di Manduria DOC
  • Piave Raboso DOC
  • Lizzano DOC Malvasia Nera
  • Castel del Monte Riserva DOCG 
  • Colli Pesaresi DOC Roncaglia Pinot Nero
  • Bagnoli di sopra o Bagnoli Refosco Classico riserva DOC
  • Friuli Latisana Rosso DOC
  • Barletta DOC uva di Troia o Nero di Troia riserva
  • Brunello di Montalcino DOCG e tanti altri ancora…
Faraona: valori nutrizionali

Insomma, si può dire che la faraona al limone sia un piatto abbastanza versatile, sia in termini di cottura che di accostamenti.

E se dovessimo far riferimento ai valori nutrizionali, la faraona si rivela una pietanza alleata della nostra salute. Questo perché, come vi abbiamo già accennato in precedenza, essa appartiene al gruppo delle carni bianche (come ad esempio il pollo o il tacchino). Pertanto, se consumata secondo le giuste quantità, può portare all’organismo una serie di benefici.

In primis, le proteine: pensate che su un etto di faraona, se ne trovano più di 24 g. Senza contare la presenza di calcio, fosforo, potassio, sodio, zinco e magnesio, tutti elementi fondamentali per il nostro fabbisogno energetico.

Per concludere, ecco una tabella dettagliata facendo riferimento a 100 grammi di faraona:
Ps: la sigla RDA (Recommended Daily Allowance) sta per dose giornaliera raccomandata

  • Acqua  71,60 g
  • Carboidrati disponibili 0,30 g
  • Carboidrati complessi 0,30 g 
  • Proteine 24,1 g
  • Grassi (Lipidi) 3,80 g
  • Colesterolo 71 mg
  • Sodio 97 mg 6,47% RDA
  • Potassio 325 mg 6,91% RDA
  • Ferro1,50 mg 18,75% RDA
  • Calcio  8 mg 0,80% RDA

E poi…

  • Fosforo 120 mg 17,14% RDA
  • Magnesio 9 mg 2,14% RDA
  • Zinco 1,90 mg 17,27% RDA
  • Rame   0,10 mg 10% RDA
  • Tiamina (Vitamina B1) 0,29 mg 24,17% RDA
  • Riboflavina (Vitamina B2) 0,35 mg   26,92% RDA
  • Niacina (Vit. B3 o PP) 5,10 mg 31,88% RDA
  • Vitamina A Tracce
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linda

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