Coq au vin, il pollo marinato della cucina francese

L’espressione coq au vin è di origine francese e significa letteralmente “gallo al vino”. In Borgogna, Champagne, Alsazia e Alvernia sono state trovate le prime testimonianze di questa pietanza, la quale prevede la marinatura del pollo nel vino rosso.

Secondo altre leggende, sembrerebbe che la ricetta risalga all’epoca di Giulio Cesare, il quale ebbe modo di assaggiare il coq au vin come simbolo di gloria dopo la conquista della Gallia. E’ un piatto abbastanza sostanzioso e che richiede una certa pazienza per quanto ne concerne la preparazione.

Nel corso della storia, la ricetta ha subito qualche piccola modifica ed è stata apprezzata in tantissime occasioni, specialmente nell’ambiente di corte francese. Così, pian piano il coq au vin è riuscito ad affermarsi in tutta Europa: al giorno d’oggi è una portata molto gettonata anche in Italia, specialmente durante le festività.

Essa risulta essere un’ottima alternativa al classico piatto di agnello, pollo al forno o faraona. E visto che manca sempre meno al Natale, ne approfittiamo per lasciarvi la ricetta, così da non trovarvi impreparati e da riuscire a stupire al meglio parenti, amici e conoscenti.

Come fare coq au vin

Esistono diverse varietà di preparazione del coq au vin: tuttavia, vi proponiamo una delle versioni più tradizionali, che prevede l’utilizzo delle cipolline borettane, del brandy, dei funghi champignon e della pancetta. Tutti gli ingredienti verranno tagliati a pezzetti, conditi, fatti rosolare e cotti per circa due ore a fuoco lento, attraverso la realizzazione di un vero e proprio stufato.

Ingredienti (per 5-6 persone)

  • Pollo da 1,5 kg
  • Cipolline borettane 200 gr
  • Brandy 50 ml
  • Funghi champignon 350 gr
  • Pancetta 280 gr
  • Brodo vegetale 50 ml
  • 1 cipolla bianca
  • Vino rosso 1 litro
  • 2 carote
  • Rosmarino
  • Prezzemolo
  • Timo
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 2 spicchi d’aglio

Procedimento

Per prima cosa, è importante specificare che la marinatura dovrà essere effettuata circa 10-12 ore prima della cottura vera e propria. Pertanto, vi conviene lasciare a riposo il tutto per una notte o nel caso in cui doveste preparare il coq au vin per cena, allora vi converrà farlo la mattina presto.

Adesso passiamo alla preparazione: pulite il pollo per bene, privandolo di tutte le parti non edibili (per facilitarvi questa fase, provate ad acquistare un pollo già tagliato) e dividetelo in vari pezzi, andando a separare cosce e petto. A questo punto, prendete una boule da cucina dalle grandi dimensioni (calcolate che dovrete aggiungere numerosi ingredienti) e metteteci il pollo, le carote tagliate in varie rondelle e la cipolla a spicchi. Versateci anche il vino rosso, il quale dovrà riempire gran parte della coppa.

A questo punto uniteci le spezie e quindi il prezzemolo, il rosmarino, il pepe e il timo. Richiudete la boule con della carta pellicola e ponetela in frigo, tenendola a riposo per quelle 10-12 ore.

Coq au vin a riposo per un giorno

Una volta trascorso il tempo richiesto, separate i componenti in tre recipienti differenti: la prima dovrà contenere soltanto il pollo, la seconda il vino e la terza le verdure. Per effettuare questa procedura, filtrate il tutto un colino abbastanza capiente.

Dopodiché, prendete una padella antiaderente, metteteci un po’ d’olio extravergine d’oliva e i due spicchi di aglio schiacciati. Aggiungete il pollo ed accendete la fiamma: fatelo cuocere per una decina di minuti, in modo tale che si rosoli un po’ e presenti una leggera crosticina dorata. Spegnete la fiamma e lasciatelo a riposo in un piatto a parte.

Non lavate la padella che avete appena utilizzato, in quanto vi servirà anche adesso. Pertanto, sempre riciclando lo stesso olio del pollo, inseriteci le verdure marinate e le cipolline borettane. Cuocete il tutto per circa 5 minuti.

Ora prendete il composto e trasferitelo in una pentola capiente, insieme al pollo, al sale e al vino che avevate messo da parte. Accendete la fiamma, sfumate con il brandy e richiudete con un coperchio. Da adesso, inizierà la vera e propria cottura che dovrà essere a fuoco lento e dalla durata di almeno due ore.

Ma non è finita qui: come avrete ben notato dalla lista degli ingredienti, sono presenti anche i funghi e la pancetta. Pertanto, mentre la pietanza è in cottura, pulite i funghi ed affettateli, tagliate la pancetta in vari pezzetti (in alternativa a striscette) e fateli rosolare in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale per 5 minuti.

Infine, nel momento in cui vi accorgete che mancano 10 minuti al termine della cottura del pollo, inseriteci anche i funghi e la pancetta e il brodo vegetale. Mescolate per bene, in modo tale che si crei un mix di sapori e una volta trascorso il tempo richiesto spegnete la fiamma.

Assaggiate il composto per constatare il livello di sapidità per poi impiattare. Et voilà! Il vostro coq au vin è pronto per essere gustato!

Coq au vin : Varianti e contorni

La ricetta del coq au vin non è affatto una passeggiata: richiede lunghi tempi di attesa e una serie di procedure che vanno eseguite con un certo ordine. Ma l’impegno ripaga sempre e nonostante la difficoltà risulta essere un piatto quasi completo, vista la presenza di proteine, sali minerali e vitamine.

Per chi non lo sapesse, esiste anche un’altra versione di coq au vin, ossia quella che prevede l’utilizzo del vino bianco e che non richiede le stesse tempistiche della precedente: non bisogna aspettare 10-12 ore di marinatura e il vino si può aggiungere man mano per sfumare, quasi come se fosse la classica cottura del pollo in padella. Altre varianti possono riguardare l’utilizzo del cognac al posto del brandy, la farina 00 aggiunta in cottura per poter dare alla pietanza un tocco di croccantezza in più, oppure il burro al posto dell’olio.

Tuttavia, per rendere il piatto ancor più ricco, si può pensare di aggiungere qualche contorno. Nella ricetta che vi abbiamo presentato, i funghi e la pancetta fungevano da “extra”: in alternativa si può optare per carciofi, zucchine, melanzane, peperoni (bollite o alla piastra) o patate. Quest’ultime sono certamente uno degli accostamenti più gettonati, specialmente da parte dei bambini. 

Coq au vin: calorie

Il numero delle calorie contenute in un piatto di coq au vin varia a seconda delle quantità, dei condimenti e dei contorni. Tuttavia, in media, una porzione si aggira sulle 300 calorie.

(Visited 4 times, 1 visits today)

linda

Commenta