Come pulire gli asparagi

Gli asparagi sono uno degli ortaggi più utilizzati in cucina.

Spesso risultano essere un ottimo condimento per i secondi piatti (sia a base di carne che di pesce), oppure fungono da ingrediente protagonista (basti pensare alla pasta con asparagi).

La loro coltivazione risale a numerosi secoli fa.

Infatti, sin dai tempi degli Egizi, gli asparagi rappresentavano un alimento ricco di proprietà benefiche. Cosa che venne confermata poco dopo dai Romani.

Quest’ultimi, riconobbero tale ortaggio come simbolo depurativo, in grado di dare al corpo una nuova “anima”.

Tuttavia, prima di soffermarci sulle proprietà degli asparagi, vogliamo soffermarci su un aspetto pratico, riguardante la pulizia vera e propria, prima di sottoporli al processo di cottura.

Pertanto, lavare gli asparagi è alquanto semplice. Scopriamo insieme i vari passaggi!

Eliminare elastici e fusti

Innanzitutto, per poter pulire gli asparagi in maniera corretta, sarà importantissimo rimuovere gli elastici, spesso presenti al momento dell’acquisto.

Dopodiché, togliete tutte le punte rovinate e i fusti marci, altrimenti rovineranno il sapore delle vostre pietanze.

Lavarli e asciugarli

A questo punto, potete passare gli asparagi sotto l’acqua corrente per un paio di minuti (nel caso aggiungete un po’ di amuchina per alimenti).

Una volta effettuata la procedura, adagiate l’ortaggio su un panno da cucina (ovviamente pulito) ed asciugateli per bene con della carta da cucina.

Eliminare la parte bianca

Successivamente, per far sì che gli asparagi siano perfetti per la cottura, è bene togliere la parte bianca finale (che sarebbe poi quella più dura).

Infine, tramite un coltellino o un pelapatate, privateli della parte filamentosa verde.

Tipi di asparagi

A prescindere dalle modalità di preparazione, possiamo dire che pulire gli asparagi è un procedimento del tutto universale.

Ciò significa che vale per ogni tipologia di quest’ortaggio. Esso infatti, si può classificare generalmente in tre categorie:

L’asparago verde, ossia il più comune in Italia che germoglia alla luce del sole.

In termini di sapori, presenta un gusto forte ma allo stesso tempo dolciastro. Tuttavia, non necessita la pelatura.

L’asparago violetto, che come quello verde, germoglia con la luce solare. Attraverso il processo di fotosintesi, tende a cambiare colore.

Invece, dal punto di vista del gusto, si rivela un po’ amaro e contemporaneamente fruttato.

L’asparago bianco, il quale differisce dalle due tipologie precedenti. Infatti, esso germoglia solo ed esclusivamente sotto terra, senza alcun ausilio della luce del sole.

Il suo sapore è delicato e perfetto per numerose pietanze che già di base presentano un gusto forte.

Andando nello specifico, l’asparago differisce anche per denominazione, a seconda del tipo di coltura e della zona di appartenenza. Ecco alcuni esempi:

  • Asparago bianco di Zambana De.Co.
  • Espárrago de Huétor-Tájar, IGP
  • Asparago bianco di Cimadolmo, IGP
  • Asparago verde di Altedo, IGP
  • Espárrago de Navarra, IGP (Spagna)
  • Asparago violetto di Albenga
  • Asparago bianco di Conche
  • Grosso di Erfurt
  • Asperge des sables des Landes, IGP (Francia)

Ma anche:

  • Asparago Bianco di Bassano, DOP
  • Asparago di Badoere, IGP
  • Brabantse Wal asperges, DOP (Paesi Bassi)
  • Asperges du Blayais, IGP (Francia)
  • Asparago di Cantello, IGP
  • Nobile asparago bianco di Verona
  • Asparago bianco di Cantello
  • Asparago rosa di Mezzago

Cuocere gli asparagi

Dopo aver compreso nel dettaglio come pulire gli asparagi e le varie categorie, passiamo ai metodi di cottura.

Innanzitutto, è bene precisare che quest’ortaggio si può consumare sia cotto che crudo. Va benissimo come abbinamento ad altre verdure o piatti più complessi, insalate, stufati e via dicendo.

In alternativa, si possono gustare da soli, semplicemente saltandoli in padella o dando loro una sbollentata. Ecco alcuni esempi su come cuocere gli asparagi:

Asparagi al vapore

Per prima cosa, togliete i gambi (nel caso in cui dovessero essere spessi).

Successivamente, lavateli con acqua corrente e posizionateli nel cestello apposito per la cottura a vapore, portando l’acqua sottostante ad ebollizione. Mi raccomando, è importante che i due recipienti non entrino in contatto.

Di conseguenza, lasciate cuocere gli asparagi con il vapore stesso, fin quando non assumono una consistenza morbida (o che comunque sia di vostro gradimento).

Asparagi al forno

La cottura al forno è certamente una delle più salutari in assoluto.

Preparare gli asparagi secondo questa modalità è davvero semplice, poiché basta pulirli ed inserirli nella teglia, da soli o con altri ingredienti.

Tuttavia, qui il segreto per cucinarli in maniera ottimale sta nell’utilizzo di alcune spezie o condimenti (ovviamente senza esagerare e che si sposino bene con il sapore degli asparagi stessi).

A livello di tempistiche, gli asparagi raggiungono una cottura ottimale dopo una ventina di minuti, a 180 gradi (forno preriscaldato).

Ovviamente, più li taglierete sottili e prima saranno pronti da gustare!

Asparagi grigliati

Un’alternativa molto interessante su come cucinare gli asparagi, può essere la griglia.

La tecnica da mettere in pratica è davvero sbrigativa e funziona esattamente come tante altre verdure, ad esempio i peperoni, le melanzane e le zucchine.

Nel caso in cui voleste cuocerli sulla griglia da barbecue, basta inserire gli asparagi su una teglia di alluminio con un po’ d’olio extra vergine d’oliva e accendere la fiamma.

Aggiungete un pizzico di sale ed il gioco è fatto!

Asparagi in padella

Una delle tecniche di cottura più sbrigative è certamente quella in padella.

Infatti, mettendo gli asparagi con un po’ d’olio, sale e pepe, saranno pronti in circa 10 minuti circa.

Tuttavia, si possono preparare sia da soli che con altre verdure. Oppure, aggiungete del sugo così da realizzare il perfetto condimento per un primo piatto!

Ricette con asparagi

Dopo aver compreso come cucinare gli asparagi, ci si chiede: quali sono i condimenti più idonei?

In realtà, con quest’ortaggio si ha modo di spaziare alla grande, in quanto si rivela super versatile, sia per antipasti, che primi o secondi.

A tal proposito, vi presentiamo una lista contenente alcune idee di ricette con asparagi:

  • Risotto con crema di asparagi e speck
  • Pasta con sugo e asparagi
  • Pancakes di asparagi (ottimi anche per una colazione salutare)
  • Asparagi con capperi e mandorle
  • Rustici di pasta sfoglia con asparagi
  • Vol-au-vent agli asparagi
  • Asparagi e uova

Oppure:

  • Crema di asparagi
  • Pasta con asparagi, burro e salvia
  • Lasagna con asparagi, ragù e besciamella
  • Insalata di asparagi
  • Torta salata con patate e asparagi
  • Hamburger di asparagi

E tanto altro ancora…

Insomma, gli abbinamenti non mancano assolutamente. Basta mettere in moto la fantasia ed il gioco è fatto!

Asparagi origini

Ritornando alla questione origini degli asparagi, sappiamo che la loro storia sia davvero secolare.

Infatti, come vi abbiamo già accennato in precedenza essi erano presenti già nelle antiche civiltà.

Prima degli Egizi, gli asparagi venivano coltivati in Mesopotamia con i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri.

Tuttavia, nel corso degli anni si sono diffusi in tutta la zona del Mediterraneo. Ovviamente, grazie ai processi di colonizzazione, quest’ortaggio ha avuto una rapida espansione in tutto il mondo.

C’è da dire però, che alcune tipologie di asparagi erano già presenti in altri continenti. Soltanto che in questo caso è difficile definire con esattezza le loro prime coltivazioni a livello temporale.

Asparagi proprietà

Gli asparagi presentano numerose proprietà, le quali generano una serie di benefici per il nostro organismo.

Infatti, sono ricchi di vitamine, fibre e sali minerali.

Ad esempio, il loro germoglio commestibile, si rivela un perfetto alleato per la filtrazione renale. C’è da dire però che tale caratteristica non è favorevole per ogni soggetto.

Questo perché essendo ricchi di purine, gli asparagi sono un alimento da evitare il più possibile in caso di iperuricemia o gotta, pur contenendo varie proprietà diuretiche.

Inoltre, come molti di voi già sanno, essi sono ricchi di acido aspartico e gruppi solfurei.

Proprio per tale motivo, gli asparagi danno alle urine un odore abbastanza intenso e fastidioso. Tale elemento è ancora oggetto di studio e si cerca di comprendere al meglio ogni possibile correlazione.

A prescindere da tale caratteristica, gli asparagi sono in grado di:

  • Ridurre la pressione arteriosa (e dunque l’ipertensione)
  • Rafforzare i capillari, grazie alla rutina (un bioflavonoide)
  • Migliorare la circolazione sanguigna
  • Combattere la stitichezza, grazie all’alto contenuto di fibre
  • Migliorare l’umore, per via del triptofano (precursore della serotonina)
  • Proteggere la pelle, contrastando la cellulite e la ritenzione idrica
  • Regolare i livelli di glucosio (indicati dunque per il diabete di tipo 2)
  • Combattere la stipsi

Ma non è tutto. Secondo recenti studi, gli asparagi fungono da ottimo alleato per tutte le donne in stato di gravidanza.

Infatti, quest’ortaggio si consiglia vivamente per il suo alto contenuto di acido folico, che consente di prevenire le malformazioni del feto e contribuiscono ad un corretto sviluppo del sistema nervoso.

Allo stesso tempo però, gli asparagi si sconsigliano durante la fase di allattamento (sempre per la questione dell’odore di cui vi abbiamo già parlato).

Asparagi valori nutrizionali

Il fatto che gli asparagi siano ideali per contrastare la ritenzione idrica, ci fa ben intuire che risultano essere ricchi di acqua.

Pertanto, il loro apporto energetico è davvero basso.

Pensate che su 100 grammi di asparagi (ovviamente prodotto edibile), troviamo all’incirca 23 calorie

Di conseguenza, si rivelano un alimento perfetto nel caso in cui si stesse seguendo uno stile di vita ipocalorico ed allo stesso tempo incentrato su un programma detox (e quindi antiossidante e purificante).

Inoltre, il fatto che siano privi di colesterolo, li rende ideali per l’eliminazione di tossine e contrastano l’insorgimento dei radicali liberi, ossia tutte quelle sostanze nocive per il nostro organismo.

Gli asparagi sono anche utili per il transito intestinale.

Tra l’altro, come vi abbiamo già detto in precedenza, hanno un indice glicemico davvero basso: ciò significa che risultano essere perfetti per l’alimentazione di tutti coloro che soffrono di diabete.

Infine, riguardo gli altri valori nutrizionali degli asparagi, troviamo:

  • Grassi 0,1 g    
  • Acidi grassi saturi 0 g
  • Grassi polinsaturi 0,1 g          
  • Acidi grassi monoinsaturi 0 g
  • Colesterolo 0 mg Sodio 2 mg
  • Potassio 202 mg Carboidrati 3,9 g
  • Fibra alimentare 2,1 g

Ma anche:

  • Zucchero 1,9 g           
  • Proteine 2,2 g 
  • Vitamina A 756 IU Vitamina C 5,6 mg
  • Calcio  24 mg  Ferro    2,1 mg
  • Vitamina B6    0,1 mg
  • Magnesio         14 mg

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linda

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