Colite : la dieta giusta per risolvere il problema

La colite, nota anche come sindrome del colon irritabile, è un disturbo che interessa diverse persone.
Esso si presenta attraverso una serie di sintomi, come ad esempio:
- Gonfiore e dolore addominali
- Stitichezza o diarrea
- Difficoltà nell’urinare
- Nausea
- Sonnolenza
- Mal di schiena
Le cause del colon irritabile possono essere svariate e riguardare ad esempio:
- Un’infezione batterica o virale
- Qualche problema alimentare
- Malattia correlata (caso più raro)
- Ciclo mestruale
- Flora intestinale
- Stress psicologico
Quest’ultimo aspetto non va affatto sottovalutato.
Infatti, spesso succede che chi presenta il continuo stimolo nel dover andare in bagno, ha accumulato nella propria mente molta ansia e tensione, che si riversa sul corpo.
Talvolta, si parla proprio di colite nervosa.
Chi vive in maniera costante una serie di situazioni stressanti, finisce spesso per “sfogare” il tutto tramite l’intestino, il quale risulta essere una specie di secondo cervello.
Dieta per colite
Prima di presentarvi la dieta da seguire per il colon irritabile, è fondamentale effettuare una serie di esami clinici.
Specialmente se si dovessero percepire sintomi più gravi, tra cui:
- Sanguinamento
- Feci liquide
- Perdita di peso improvvisa
- Costanti fitte addominali
Per poter ricevere un’analisi dettagliata, la figura medica più idonea nel settore risulta essere il gastroenterologo.
Cibi consentiti
Pesce
Il pesce è uno degli alimenti più consigliati per chi soffre di colite, sia nella versione fresca che surgelata.
E’ preferibile consumarlo a giorni alterni, variando nella tipologia. Prediligere la cottura al vapore, al forno, alla griglia o arrosto. Per quanto riguarda invece la frittura, è meglio evitarla, in quanto meno salutare e potrebbe creare degli scompensi nel processo di digestione e intestinale.
Latte e derivati
Per quanto riguarda il latte, non c’è alcun tipo di restrizione, tranne nel caso in cui si dovesse soffrire di intolleranza al lattosio.
Via libera anche per i latticini (rigorosamente freschi) e gli yogurt. Quest’ultimo, se integrato con dei probiotici può risultare molto efficace per equilibrare la flora intestinale.
Il consumo dei formaggi invece, aiuta l’organismo a fare “scorta” di riserve di calcio. Inoltre, abbinandolo ai pasti, garantisce un aumento dell’apporto proteico.
Ovviamente, ci teniamo nuovamente a ribadire che nel caso in cui doveste essere intolleranti al lattosio, evitare gli alimenti sopra citati. Di conseguenza, date precedenza al latte e ai formaggi “lattosio free” ma che comunque fungono da ottima fonte di calcio.
Pane, pasta, riso
I carboidrati (quali pane, pasta e riso) si possono mangiare tranquillamente.
Tuttavia, se è possibile, date precedenza ai cereali più dietetici, ad esempio farro, orzo, avena e segale.
Allo stesso tempo però, il loro consumo non è da sottovalutare nel caso in cui doveste soffrire di diabete.
Frutta
La frutta è uno dei migliori alleati di chi è affetto da sindrome di colon irritabile.
Ottima come spuntino, essa va consumata almeno quelle due volte al giorno. Il segreto sta nel variare, anche per colore del frutto. Così facendo, il vostro organismo riceverà tutte le vitamine necessarie.
Infine, come vi abbiamo accennato in precedenza, è bene ricordare che la colite può essere di due tipi, a seconda dei sintomi. Per quanto riguarda i kiwi, è bene tenere a mente che sono un frutto amico dell’intestino ma contemporaneamente lassativo.
Pertanto, se la vostra colite vi comporta stitichezza, allora vanno benissimo. In caso contrario, si consiglia di limitarne il consumo.
Lo stesso discorso vale per altri frutti con poteri lassativi, quali prugne, uva passa e cachi.
Verdure e ortaggi
Le verdure sono un cibo amico, poiché le fibre contenute in esse favoriscono il transito intestinale.
Anche qui, si consiglia vivamente di variare. Sì alle carote, ai pomodori, la cicoria, i porri e gli asparagi (in quanto fonte di fruttoligosaccaridi), ma anche all’insalata, ai carciofi e alla bietola, poiché ricchi di fibra grezza.
Cibi sconsigliati
Dopo avervi presentato i cibi consigliati per chi soffre di colite, passiamo a quelli sconsigliati.
Ovviamente, ciò non significa che dovranno essere banditi del tutto ma che sia preferibile ridurre notevolmente il loro consumo. Ecco alcuni esempi:
- Bevande gassate (coca cola, aranciata, sprite e via dicendo)
- Caffè o tè
- Alcolici e superalcolici
- Insaccati calorici (ad esempio mortadella e saleme)
- Alimenti in scatola precotti, ricchi di amido resistente
- Burro, panna, lardo
- Bevande ricche di zuccheri
- Dolci (torte, merendine e pasticcini)
- Dadi per brodo e brodi confezionati
- Salse, come ketchup, maionese ecc
Inoltre, è preferibile ridurre il consumo di pepe, peperoncino e spezie molto piccanti. Questo perché a lungo andare potrebbero irritare l’intestino.
Allo stesso tempo, evitare i fritti e tutti quegli alimenti ricchi di grasso, in quanto andrebbero a rallentare il processo di digestione.
Infine, riguardo i legumi, è bene dire che in teoria fanno benissimo al nostro organismo. Tuttavia, sono un alto potenziale flautogeno: di conseguenza, si sconsiglia l’eccessiva assunzione.
Raccomandazioni
In linea generale, vi abbiamo spiegato quali sono gli alimenti più idonei (e meno idonei) per una dieta a prova di colon irritabile.
Tuttavia, ci teniamo a precisare che questi consigli non vanno assolutamente presi per oro colato, poiché ogni persona è un caso a sé e può presentare una serie di allergie o intolleranze a noi ignote.
Ma a prescindere dall’alimentazione (che dovrà essere valutata attentamente da un nutrizionista esperto nel settore), vogliamo concludere il tutto con una serie di regole comportamentali da seguire.
Queste sono valide per tutte, anche per chi risulta essere sano come un pesce. Si tratta di una serie di raccomandazioni che non possono far altro che migliorare il nostro stato di salute ed incidere in maniera positivi nei soggetti affetti da alcuni disturbi (tra cui la colite).
Pertanto, si consiglia di:
- Evitare il più possibile il fumo, poiché potrebbe influire negativamente sul corretto funzionamento di stomaco ed intestino
- Bere molta acqua (almeno due litri al giorno), in modo tale da incrementare i livelli di digestione. Allo stesso tempo, si avrà modo di depurare reni e favorire l’attività intestinale
- Praticare regolare attività fisica, senza però strafare, specialmente se si è alle prime armi con lo sport e la palestra
Infine (e non per ordine di importanza), è fondamentale ridurre i livelli di stress, allontanando tutto ciò che potrebbe portarci in uno stato di forte tensione.
