• Home
  • Consigli
  • Cistite dieta: cosa mangiare per togliere bruciore

Cistite dieta: cosa mangiare per togliere bruciore

Con il termine cistite si fa riferimento ad una patologia che prevede l’infiammazione della mucosa vescicale.

Essa è in particolar modo frequente nelle persone di sesso femminile, poiché l’uretra è più breve e la possibilità che si possa creare un’infezione è maggiore.

Inoltre, la cistite, a seconda dell’intensità si può classificare in tre tipologie:

  • Acuta
  • Subacuta
  • Cronica

Le cause del suo insorgimento sono svariate. Tuttavia, in linea generale si tratta di una reazione dell’organismo in seguito ad un contatto che avviene tra la vescica e i germi.

Di conseguenza, quando i batteri raggiungono quella zona, tendono a moltiplicarsi, dando appunto vita all’infezione.

Pertanto, il soggetto in questione percepisce una serie di disagi. Solitamente, i sintomi da cistite sono:

  • Il costante bisogno di urinare
  • La contrazione dei muscoli nella zona del ventre
  • Il senso di bruciore durante la minzione
  • Urine maleodoranti
  • Tracce di sangue

E tanto altro ancora…

Cistite cause

Tuttavia, le cause della cistite possono essere svariate, a seconda del caso specifico. Ecco alcuni esempi:

  • L’utilizzo di alcuni contraccettivi
  • La scarsa distanza tra uretra e ano (nel caso delle donne)
  • L’tilizzo di alcuni tipi di farmaci
  • La menopausa
  • I rapporti sessuali non protetti
  • Una scarsa igiene intima (o comunque non corretta)

Oppure

  • La gravidanza
  • L’incontinenza urinaria
  • Alcune malattie (ad esempio della prostata nel caso dell’uomo)
  • La presenza di calcoli vescicali
  • Il diabete mellito 2
  • Uno stato di incontinenza

Dieta da seguire

Nella maggior parte dei casi, la cistite scompare in maniera naturale, a distanza di qualche giorno.

La durata e l’intensità dipendono sia dal soggetto in questione che dall’atteggiamento che assume nella fase acuta. Ad esempio, se si presta particolare attenzione all’alimentazione, è molto probabile che la cistite riesca a regredire in tempi più brevi.

Pertanto, si consiglia di seguire un certo tipo di dieta per cistite. In linea generale, è valida per tutti ma può subire delle modifiche in base alla persona, tipo se possiede di base altre patologie (diabete, celiachia e via dicendo).

N.B. La dieta che vi offriamo in questo articolo non sostituisce il consulto medico. Prendeteli come dei semplici consigli da cui trarre spunto.

Innanzitutto, prima di procedere nello specifico con la lista dei cibi consigliati e sconsigliati, ci teniamo a precisare che per combattere tale infezione, è necessario tenere a mente le seguenti linee guida:

  • Effettuare una corretta idratazione quotidiana (almeno 2 litri di acqua al giorno)
  • Ridurre in maniera notevole il consumo di zuccheri semplici e di grassi saturi
  • Aumentare il consumo di fibre, per poter regolare la flora intestinale
  • Prediligere dei metodi di cottura salutari (ad esempio alla griglia, al forno o a vapore), piuttosto che le fritture.
  • Cercare di suddividere i pasti in: colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena, evitando di abbuffarsi. In questo modo, l’organismo risulterà decisamente più equilibrato e anche la vostra vescica ne riuscirà a trarre vantaggio.

Cibi consigliati

Tra gli alimenti più gettonati per coloro che soffrono di cistite, troviamo:

Le tisane e gli infusi

La verdura, poiché ricca di vitamine, fibre e sali minerali. Sì al consumo quotidiano delle carote, gli spinaci, i broccoli, i finocchi, i cavolfiori e la lattuga, in quanto ricche di potassio ma povere di sodio.

Alcuni ortaggi, come ad esempio il sedano

I cereali integrali, in quanto aiutano l’attività intestinale

Il latte e i derivati, a scarso contenuto di grassi. Di conseguenza, vanno bene le mozzarelle, lo stracchino, la giuncata, gli yogurt e alcuni tipi di formaggi.

La frutta, in quanto fonte di acqua, antiossidanti e vitamine.

Prediligete sempre il consumo della frutta di stagione ma anche di frutti di bosco (in particolar modo ribes e mirtilli), prugne, susine e tutti i frutti che contengono la vitamina C, tranne gli agrumi.

Arance e limoni fanno benissimo all’organismo ma in caso di cistite, potrebbero incrementare i livelli di irritazione.

Pertanto, è preferibile un loro consumo moderato.

Il pesce fresco, specialmente quello ricco di Omega 3.

L’olio extravergine d’oliva, da usare come condimento in alcune pietanze.

Cibi sconsigliati

Chi soffre spesso di cistite, deve prestare molta attenzione ai cibi che consuma quotidianamente.

Questo perché alcuni di loro, potrebbero contribuire a peggiorare la situazione. Pertanto, tra gli alimenti sconsigliati troviamo:

Le spezie, specialmente quelle piccanti come il peperoncino, la paprika o il curry, le quali incrementano i livelli di irritazione della vescica.

Tutte le bibite che contengono caffeina o comunque sostanze energizzanti: caffè, tè, coca cola e via dicendo.

Le bevande gassate e i dolci, tipo il cioccolato, le torte, le caramelle, i pasticcini, le marmellate ecc., poiché gli zuccheri contenuti in essi tendono ad aumentare il numero di batteri.

Qualsiasi tipo di cibo piccante, anche in termini di salumi, formaggi e così via.

Gli alcolici e i superalcolici, tra cui la birra e il vino, in quanto anch’essi risultano essere irritanti.

Cibi grassi, come ad esempio il burro, la panna, lo strutto, il lardo… e alcuni insaccati come il salame, la mortadella ecc.

Le salse, tipo il ketchup, la maionese, la salsa bbq, la senape o altre contenenti grassi e peperoncino.

Le fritture e gli agrumi, poiché come vi abbiamo già accennato in precedenza, incrementano il senso di bruciore.

Ulteriori raccomandazioni

Ovviamente, non è detto che i cibi sconsigliati debbano essere eliminati dalla propria alimentazione.

Si chiede più che altro, la loro sospensione nei giorni in cui la cistite si trova nella fase acuta. Così facendo, i tempi di guarigione diventeranno più repentini.

Tuttavia, oltre alle varie raccomandazioni legate a ciò che bisognerebbe mangiare, è fondamentale tenere a mente alcune cose, riguardanti le proprie abitudini.

Ad esempio, è preferibile indossare della biancheria intima comoda e soprattutto in cotone. Anche per quanto riguarda i pantaloni, evitate quelli molto stretti nella zona pelvica.

Inoltre, bevete tanta acqua e cercate di urinare ogni volta che ne avvertite lo stimolo e non di precipitarvi in bagno soltanto nel momento in cui sentite di non farcela più. Il fatto di trattenerla, potrebbe a lungo aumentare gli episodi di cistite ed allo stesso tempo recare problemi ai reni.

Infine, praticate regolare attività fisica (anche semplici passeggiate di una mezz’oretta al giorno) ed evitate il più possibile il fumo.

Quest’ultimo, è nocivo non soltanto per la vescica, ma per tutto il vostro organismo.

(Visited 128 times, 1 visits today)

linda

Add Your Comment

Site is using a trial version of the theme. Please enter your purchase code in theme settings to activate it or purchase this wordpress theme here