I carboidrati mi gonfiano: sarà ritenzione idrica?

Mangiare troppi carboidrati fa aumentare il gonfiore di stomaco e la ritenzione idrica. Questo disturbo è dovuto a molteplici cause, come allergie e intolleranze alimentari o problemi nella circolazione, ma nella stragrande maggioranza dei casi il fattore scatenante è riconducibile a un’alimentazione scorretta.

L’eccesso di sale nella dieta e l’abuso di zuccheri e farinacei raffinati sono i motivi principali della comparsa della ritenzione idrica. Per questo motivo bisognerebbe ridurre la quantità di sodio assunta con l’alimentazione, stando attenti a quello “nascosto” nei cibi e non solo al sale che aggiungiamo noi nelle pietanze, e preferire i cereali integrali a quelli raffinati e tutti i cibi a basso indice glicemico.

In alternativa, può essere utile la strategia di abbinare i cibi con indice glicemico più alto con fonti di fibra, verdure, proteine, in modo da abbassare il carico glicemico.

Esistono poi alcuni alimenti che possono rivelarsi dei validi alleati contro il gonfiore e la ritenzione idrica: yogurt, anche due al giorno; te verde, prezioso contro il gonfiore; porri, fra i cibi più drenanti che esistano; pesce, meglio se cotto al vapore; legumi, ricchi di fibre, aiutano la regolarità; grano saraceno, ottima alternativa alla pasta e delizioso nelle insalate; finocchio, dalle proprietà depurative e sgonfianti, al vapore o crudo; cavolo rosso, buonissimo stufato; ananas, fresco oppure sotto forma di infuso.
Come infusi segnaliamo anche quelli a base di ortica, borragine e malva.

Cosa fare contro la ritenzione idrica

Un consumo eccessivo di carboidrati può essere una delle cause principali della ritenzione idrica

Tuttavia, non è certamente l’unica. Infatti, sono tanti i fattori che contribuiscono all’insorgenza di tale fenomeno, in primis lo scarso consumo di acqua.

Proprio per tale motivo, si richiede sempre di bere almeno due litri al giorno. In estate invece, quando le temperature aumentano in maniera decisiva, potrebbero essere necessari anche 3 litri. Questo perché attraverso il sudore, si perdono molti liquidi che vanno prontamente reintegrati.

Non a caso, durante la calda stagione, il consumo di carboidrati è un po’ più moderato e si opta quasi sempre per dei cibi light.

Se i carboidrati ci rendono gonfi o spossati, è bene limitarne l’assunzione.

Ciò significa che se avete già mangiato la pasta, il pane o il riso a pranzo, bisogna evitarli a cena (e viceversa). Un’alimentazione sana è data proprio dall’equilibrio dei vari nutrienti. Tra l’altro un abuso di carboidrati potrebbe portare a conseguenze spiacevoli. Infatti, l’eccessivo apporto di glucosio risulta essere deleterio per tutto l’organismo.

Di conseguenza, nel corso del tempo si aumenta il rischio di andare incontro ad una serie di malattie (come ad esempio il diabete). Pertanto, prevenire è meglio che curare.

Cibi contro la ritenzione idrica

A questo punto ci si chiede: quali cibi prediligere per contrastare la ritenzione idrica?

Una volta compreso il fenomeno, è facile intuire che gli alimenti “amici”, siano quelli ricchi di acqua.

Ciò significa che è fondamentale mangiare molta frutta e verdura. Quest’ultima si può cucinare in svariati modi (in padella, al vapore, al forno ecc) ed è perfetta anche per chi avesse intenzione di perdere i kg di troppo.

Tra gli alimenti più gettonati per ridurre la ritenzione idrica troviamo:

  • Gli asparagi
  • Il sedano e il prezzemolo
  • Le melanzane
  • La cipolla
  • I carciofi
  • L’ananas
  • I cetrioli
  • L’anguria

E tanti altri ancora…

Sara Palmas

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