Salsa cousbareia, condimento mediorentale

Questo tipo di salsa si caratterizza per la sua versatilità ed è un condimento tradizionale in Egitto e si usa in genere in oriente.
Nella maggior parte dei casi la salsa cousbareia si usa per condire il pesce fritto ma si adatta bene anche ai piatti di carne.
Si può usare anche per sostituire le cipolle al caramellate che di solito si mangiano insieme al trancio di tonno.
Questa salsa si accoppia bene anche alle nocciole tritate e ai pinoli; è facile da preparare e si conserva in frigorifero.
È un piatto che si adatta bene quando si hanno degli ospiti, anche perchè la sua preparazione è abbastanza veloce e non richiede abilità particolari.
Questa salsa si accoppia bene al baccalà, ottenendo un secondo piatto molto gustoso e saporito, che incontra più preferenze.
La preparazione della salsa cousbareia si inizia sbucciando le cipolle e tagliandole a fette sottili.
Successivamente si tritano le nocciole e i pinoli e si mettono in un contenitore a parte; nel frattempo riscaldate l’olio extravergine in padella e aggiungete le cipolle, facendole cuocere per due o tre minuti.
Successivamente inserite le noci e i pinoli, per far rosolare tutto a fiamma alta e poi aggiungete dell’acqua calda per far stufare il tutto.
In un secondo momento aggiungete il prezzemolo, sale, pepe e cuocete ancora per 5 minuti.
Successivamente aggiungete la farina facendo addensare tutto, mescolando accuratamente.
Lasciate raffreddare la salsa e utilizzatela per condire sia i piatti di carne che quelli di pesce.
Una delle versioni più saporite è la salsa cousbareia con il baccalà fritto; vi serve del baccalà dissalato prima di tutto.
Tagliate il pesce in piccole fette e aggiungete l’olio di semi di girasole per friggere in padella.
Per ottenere la pastella usate 100 grammi di farina 00, 200 grammi di acqua ghiacciata, un pizzico di lievito per torte salate e un pizzico di sale.
Salsa cousbareia ricette alternative
Aggiungete un cucchiaio di aceto di vino bianco; poi fate un mix di marinatura con del prezzemolo tritato, pepe, 2 spicchi d’aglio e una fetta di limone.
Per la preparazione della salsa usate due pomodori, 60 grammi di noci, 20 grammi di pinoli, prezzemolo tritato, olio, sale, pepe e uno scalogno.
Per la preparazione della salsa bisogna iniziare a sbollentare i pomodori in una pentola di acqua, dopo aver praticato una piccola incisione.
Successivamente fate raffreddare i pomodori e sbucciateli, eliminando tutti i semi e facendoli a cubetti.
Dopo di che prendete lo scalogno e tritatelo, aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiungete la frutta secca e i pomodori a cubetti; mescolate il tutto e aspettate che si ammorbidisca.
A seguire, aggiungete il sale e il pepe con il prezzemolo; la salsa è pronta e potete concentrarvi sulla marinatura dei filetti di baccalà.
Marinateli in una teglia sulla quale avete precedentemente passato l’aglio, il succo di limone, il pepe, il prezzemolo, per poi coprire il tutto e trasferirlo in frigorifero.
A questo punto potete occuparvi della pastella, iniziando con il setacciamento della farina insieme con il lievito.
Versate il composto in acqua e aceto, aggiungendo il sale e mescolate tutto; dopo di che prendete il baccalà e ripassatelo in farina e nella pastella per friggerlo.
Dopo la frittura, potete servire il baccalà fritto con la salsa cousbareia; questa salsa di cipolle come abbiamo visto si può utilizzare in tantissimi modi diversi.
Anche in Oriente si utilizza come condimento per arricchire il pesce fritto.
Una delle varianti della salsa cousbareia prevede l’utilizzo di questi ingredienti:
4 cucchiai di prezzemolo tritato
Pepe nero macinato
100 gr di nocciole sgusciate
4 cipolle grandi bianche o dorate
6 cucchiai di olio d’oliva
60 gr di pinoli
1-2 cucchiai di farina di frumento
Salsa cousbareia preparazione
Come abbiamo visto gli ingredienti sono abbastanza facili da reperire; vi suggeriamo di non utilizzare la cipolla rossa, che ha unn sapore troppo deciso.
Per prima cosa prendete le cipolle e affettatele in modo sottile; successivamente rosolatele in padella con l’olio a fuoco basso.
Nel frattempo, prendete le nocciole e tritatele insieme ai pinoli; da aggiungere alle cipolle e fate cuocere ancora per qualche minuto.
Durante la cottura mescolate gli ingredienti di tanto in tanto facendo attenzione a non farli bruciare.
Aggiungete acqua calda all’interno della stessa padella, ricoprendo tutto il contenuto, aggiungendo sale, pepe e prezzemolo.
Lasciate cuocere a fuoco lento per circa cinque minuti e comunque fino a che tutta l’acqua non si sia assorbita.
Alla fine aggiungete due cucchiai di farina e mescolate ancora, per rendere tutto il composto più denso.
Alla salsa cousbareia si adatta bene anche il classico filetto di baccalà della tradizione romana.
Molto croccante al di fuori e morbido all’interno, si apprezza molto insieme a questa salsa; la pastella del filetto di baccalà si accoppia perfettamente alla salsa cousbareia.
La pastella è abbastanza leggera, perchè non sono previste le uova e viene preparata con farina e acqua.
Un’altro accoppiamento della salsa cousbareia è con il tonno con le cipolle, che è una ricetta estiva molto apprezzabile.
Potere utilizzare i tranci di tonno fresco per utilizzarlo al meglio; i tranci di tonno si prestano al meglio per questo tipo di ricetta.
Il tonno con le cipolle rappresenta una delle ricette più diffuse in estate, soprattutto in Sicilia.
Ha un sapore molto caratteristico, agrodolce che si sposa bene con la salsa cousbareia; le cipolle si cucinano con zucchero e aceto.
Unendole al tonno fresco e aggiungendo uva sultanina e pinoli avrete un piatto molto saporito.
Si tratta di una delle ricette più diffuse e insieme alla salsa cousbareia si dimostra un accoppiamento perfetto per un gusto unico e persistente.
È una ricetta semplice e veloce, l’ideale per le calde giornate estive; si tratta infatti di un piatto fresco.
Può essere consumato al momento, ma anche conservato in frigo fino a due giorni dalla preparazione.
Rappresenta la soluzione ideale se non si hanno troppe idee a livello di cucina e consente anche una preparazione che non provoca troppo scompiglio in cucina.
Tra gli ingredienti che utilizzate, ricordatevi di non esagerare con il sale, dato che il tonno è già abbastanza saporito di suo.
