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Pesce di mare: tipi, caratteristiche e proprietà

Tra i pesci di mare più diffusi, ci sono quelli che hanno una forma affusolata come la platessa, la limanda, la sogliosa o il rombo; una delle loro caratteristiche è che hanno una postura laterale durante la nuotata e i loro occhi sono entrambi da un lato solo della testa.

L’elenco dei pesci di mare sarebbe estremamente lungo, ma qui vi presentiamo le tipologie principali e più diffuse, le caratteristiche e proprietà; in alcuni casi ci sono dei pesci abbastanza facili da trovare in commercio, in altri è più difficile trovarne una quantità importante; dipende sempre dalla richiesta che c’è per quel tipo di pesce nella località in cui vivete.

Uno dei più diffusi è sicuramente la spigola: è un tipo di pesce con l’osso, si può cucinare in diversi modi come al vapore o alla brace; ricco di nutrienti si tratta di una tipologia di pesce molto diffusa in Italia ed è tra le tipologia più saporite in circolazione.

Ci sono poi le alici, anche loro si trovano in grande quantità suo nostri mari; l’alice si caratterizza per il suo colore nero e azzurro sulla parte superiore, mentre nella parte bassa ha un colore bianco e argentato; si può mangiare sia cucinata che fresca, con un filo d’olio e un po’ di limone.

Passiamo all’aringa, un altro pesce la cui carne ha molto potassio e fosforo; una caratteristica che fornisce all’organismo importanti proprietà nutritive.

Si può mangiare fresco; per la sua conservazione si usa il sale e la marinatura; si può trovare anche affumicato.

Cernia: carne magra e saporita

La cernia è un pesce di mare che presenta tra le sua caratteristiche principali la magrezza della sua carne.

È molto saporita e può essere preparata in griglia, al forno o al cartoccio; nei casi in cui siete sicuri della sua freschezza potete anche mangiarla cruda, con olio e limone.

La muggine, altrimenti detta cefalo, ha una carne soda e gustosa, una caratteristica che lo rende ottimo se cucinato sulla brace. Le uova di cefalo vengono spesso utilizzate per preparare la bottarga.

Il dentice è un altro pesce di mare molto diffuso in Italia, possiede una dentatura molto appariscente, come si può intuire dal nome.

Ha un tipo di carne molto sostanziosa ed è molo buono cucinato al forno o alla griglia.

La murena: fa parte della specie delle anguille, si presta molto bene alla cottura fritta, ma anche nelle zuppe o alla brace.

Una delle sue caratteristiche più particolari , non conosciute da molti è che il suo sangue ha un grado di tossicità, che viene eliminato dalla cottura. Per questo vi sconsigliamo di consumarla cruda.

Pesci adatti alla dieta: il nasello

Il nasello è un tipo di pesce che si adatta bene a chi sta affrontando una dieta; molto simile al merluzzo, la sua carne e bianca e ha un tipo di consistenza abbastanza dura, quindi è consigliabile cuocerlo bollito se siete a dieta oppure fritto se avete libera scelta.

L’orata: la sua caratteristica è la forma tondeggiante e presenta della macchie di color oro sui lati della testa.

Carne bianca, ricca di proprietà organolettiche, si può gustare al forno.

Il palombo, è un pesce che di divide in due tipologie: il palombo liscio che ha dei pigmenti scuri sulla parte superiore, o il palombo nocciola, che ha della macchie chiare su tutto il corpo. Si può cucinare al forno, dopo averlo tagliato in parti uguali.

Successivamente troviamo il pagello, molto presente nei nostri mari; la sua caratteristica è la carne di qualità che lo rende tenero soprattutto se si mette a marinare prima di consumarlo.

Il tonno, è un altro pesce molto diffuso che si presta a diversi tipi di preparazione, ricco di vitamine può essere grigliato, cotto al forno o anche al vapore.

Il tonno, nelle tradizioni giapponesi viene spesso inserito nelle ricette del sushi.

Pesce azzurro,omega3 e grassi buoni

Rappresenta uno dei pesci contenenti delle proprietà nutrizionali molto importanti per il nostro organismo e dovrebbe essere spesso presente nella nostra dieta. Fa molto bene alla salute, il pesce azzurro si caratterizza per il suo colore che appunto azzurro tendente al blu.

Solitamente non e di grandi dimensioni e la sua carne è facilmente assimilabile e possiede molte proprietà nutrizionali.

Contiene molti acidi grassi positivi per il nostro organismo e una buona percentuale di omega 3.

Nel pesce azzurro troviamo la vitamina A e B, il calcio, il potassio, fosforo, zinco e fluoro; inoltre ci aiuta a mantenerci in forma perchè si adatta a molti tipi di diete.

Il tipo di grasso buono presente nel pesce azzurro fa bene all’apparato cardiocircolatorio, ha poche calorie e molte proteine. È un tipo di pesce di mare che si trova facilmente e anche a un buon prezzo.

Anche qui nei caso del sushi, si possono fare degli accostamenti interessanti, con del riso e delle alghe, che ci consentono un’alimentazione gustosa e leggera, che contiene i sali minerali di cui abbiamo bisogno, una dose di carboidrati e gli omega 3.

Il pesce azzurro andrebbe mangiato almeno due volte alla settimana per ricevere degli effetti positivi sul nostro organismo.

Tipi di pesce azzurro che fanno bene

Tra le maggiori tipologie di pesce di mare azzurro troviamo le seguenti: alice, nominato anche pesce povero, aringa, ricciola, cicerello, sardina, sgombro, sugherello e salmone.

Per apprezzare al meglio le proprietà nutritive del pesce azzurro, si dovrebbe consumare fresco; ma si può anche mangiare affumicato o cotto, dopo la conservazione da surgelato.

Nel caso dello sgombro ad esempio possiamo anche scegliere di acquistarlo in scatola, intero e al naturale, oppure sott’olio, purchè sia olio d’oliva.

Per quanto riguarda invece il consumo crudo, il pesce azzurro non si adatta molto a questo tipo di consumo.

Viene infatti congelato dopo la pesca e regolato a temperatura molto basse, per questioni di igiene e sicurezza alimentare e per eliminare ogni tipo di parassita.

Il pesce di mare azzurro si presta quindi a diversi tipi di cottura e se cucinato a dovere, non perde le sue qualità e le sue proprietà nutrizionali.

In particolare cercate di non cucinarlo a temperature troppo elevate, che potrebbero eliminare i grassi buoni che servono al nostro organismo.

Sono presenti molti nutrienti nel pesce azzurro, che ha importanti benefici sulla nostra dieta.

È in grado di regolare il colesterolo LDL e fa bene alle arterie; aiuta a contrastare i problemi di peso ed è ottimo come antiossidante, prevendo la salute del pancreas e di tutti gli organi più importanti.

Tra i più importanti effetti positivi a livello nutrizionale, il pesce azzurro ha la caratteristica antinfiammatoria, che può contrastare alcune forme di colite.

Inoltre, il suo alto contenuto di calcio lo rende utile per prevenire alcuni tipi di osteoporosi ; i suoi acidi grassi ci aiutano anche a mantenere la pressione arteriosa entro i livelli standard e il diabete di tipo 2. E’ utile anche a mantenere in salute il nostro sistema immunitario.

Come capire se il pesce è fresco

Ci sono alcune tecniche utili a individuare quelle caratteristiche che ci permettono di essere certi che il pesce che andiamo ad acquistare sia fresco.

Soprattutto è importante riconoscere quando il pesce è stato surgelato, oppure è sul bancone già da qualche giorno.

La prima cosa da fare è stare attenti alle branchie; se il pesce è fresco non di colore rosa tendente al rosso, mentre se sono di colore grigio allora non siete di fronte a un pesce fresco.

C’è poi da far attenzione all’odore, che sa di mare se il pesce è fresco; gli occhi poi devono essere ben in vista e non ripiegati verso l’interno, inoltre il colore dell’occhio nel pesce fresco è luccicante, mentre se è bianco, significa che non è fresco o che non è stato conservato a dovere.

La carne del pesce fresco è poi tonica; se lo toccate e vedete i segni delle vostre impronte significa che ha già qualche giorno.

Il pesce azzurro fresco è molto importante per la nostra salute e una volta che vi siete accertati che non sia vecchio di qualche giorno, consumatelo almeno 2 volte alla settimana.

L’acciuga è uno di quei pesci di mare ti tipo azzurro che è sempre stato facile da pescare e ha una forma lunga con un tipo di pelle mai ruvida.

È molto importante a livello industriale perchè consente sempre un’ottima regolarità di fornitura e accontenta i gusti della maggior parte delle persone.

L’acciuga viene anche trattata, per ricavarne la pasta di aggiughe, molto adatta a vari tipi di condimenti e ricette di vario genere. Si tratta di un pesce molto buono e fresco

Qualche parola in più anche sull’anguilla e sul suo corpo che assomiglia a quello di un serpente, lungo e ricoperto di squame che a un primo sguardo non di notano; la sua pelle è molto viscida.

La testa è di forma allungata e la parte finale ricorda la forma di un cono; la parte superiore della bocca è meno lunga rispetto alla parte inferiore e ha dei denti molto piccoli.

Può avere diversi tipi di colori: verde scuro, grigio, giallo o nero; è un tipo di pesce che può cambiare colore in base all’ambiente che lo circonda; questo gli permette di nascondersi dai predatori e di confondersi con i fondali marini quando è a caccia di prede.

Nel caso dell’anguilla maschio, si può arrivare anche a un metro di lunghezza; le femmine sono anche più grandi, fino a un metro e mezzo. La sua carne è molto gustosa; si vende fresca, congelata oppure in scatola.

Passiamo ai crostacei e alle loro caratteristiche principali; in particolare parliamo dell’astice.

Si presenta con una forma allungata e abbastanza grande e imponente; nella parte frontale possiede un carapace.

Non possiede denti ed è molto robusto; al posto delle zampe nella parte iniziale possiede delle grandi chele.

Può essere di colore azzurro e arriva a pesare fino a sei kg; come lunghezza siamo intorno ai 65 centimetri.

Oltre ad essere molto particolare l’astice viene spesso inserito nei piatti più importanti delle ricette dei ristoranti di alta categoria.

Nel caso del colore azzurro viene chiamato astice blu, la sua carne non è dura ed è molto saporita; viene cucinato bollito e di conseguenza dopo la cottura il suo colore è rosa o rosso.

Calamaro, dotato di conchiglia interna

Il calamaro è una delle specie più curiose presenti nel mare; ha due pinne sulla parte superiore del corpo, possiede ben otto braccia e due tentacoli che sono più lunghi rispetto alle braccia e hanno delle ventose.

Una sua caratteristica che lo rende unico è una lunga conchiglia che si trova all’interno del corpo; il suo colore è rosso scuro e può raggiungere una lunghezza di novanta centimetri.

Il cefalo, ha un corpo pieno di squame ed è un pesce molto robusto; la testa è di grandi dimensioni e la bocca non molto grande.

Ha due file di denti sulla parte superiore della mascella, mentre sulla parte inferiore è sprovvisto di qualsiasi dentatura.

Il suo colore è tra il blu e il grigio ed è lungo da trenta a sessanta centimetri; ha una carne solida e molto gustosa; viene distribuito sia frasco che congelato; si adatta bene anche ad essere messo in allevamento.

La cernia è un altro pesce che ha molte squame; ha una bocca grande e la parte superiore della bocca è più lunga di quella inferiore.

Ha dei denti piccoli ma molto affilati; ha una sola pinna sul dorso, un’altra pinna sulla parte inferiore e una sulla coda.

Il suo colore è rosso scuro, ha il ventre chiaro ed è lungo fino a ottanta centimetri.

Lo scorfano, ha un corpo dalla forma ovale, molto resistente e ha delle squame sulla testa molto appariscenti.

La parte posteriore della bocca sporge di più rispetto alla parte superiore; ha dei denti anche all’interno della bocca.Una delle sua caratteristiche è che possiede molte spine sopra la testa e un occhio non troppo grande rispetto alla testa.

Oltre ad avere le pinne è anche dotato di una spatola, il suo colore è rosso e presenta della macchie nere sulla maggior parte del corpo; la sua lunghezza può andare dai trenta ai cinquanta centimetri.

Luca

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