I crackers fanno ingrassare: ecco cosa devi sapere

I crackers sono uno degli snack salati più noti in assoluto.
Per quanto possano essere gustosi e versatili in termini di abbinamenti, i crackers non sono affatto un alleato della dieta, anzi: fanno ingrassare.
Ovviamente, se consumati con una certa parsimonia non recano alcun danno, ma nel momento in cui iniziano a diventare uno spuntino quotidiano o una componente aggiuntiva ai pasti principali, creano un vero e proprio scompenso, in termini di apporto energetico.
Il nome CRACKER, risale al verbo to crack, spezzare, e si riferisce al caratteristico scricchiolio che i cracker fanno quando li si mangia. I cracker sono sfoglie di pasta di pane molto sottili, asciutte e croccanti.
Essi nascono come gallette militari, alimento fornito agli antichi marinai. Creati da un panettiere del Massachusetts nel 1801, i cracker, si rivelano inizialmente di semplice creazione: solo farina e acqua, insaporite con grani di sale.
Col tempo e col benessere dell’era moderna i cracker si sono arricchiti sempre più di amido e grassi sia vegetali che animali, come ad esempio lo strutto.
Dovete sapere che 50 grammi di cracker equivalgono a ben 210 calorie: molto spesso si fa l’errore di mangiare i cracker pensando di rimanere leggeri, senza sapere che, così facendo, si fa peggio!
Al posto di un pacchetto di cracker è preferibile mangiare un pezzo di pane: 50 grammi di pane contengono, infatti, 130 calorie. Quel che è più importante, però, è che il pane non ha subìto tutti i processi di lavorazione e conservazione dei cracker: risulta, quindi, più naturale e meno grasso.
Da qui, è facile intuire che quel che dobbiamo imparare a guardare nella nostra alimentazione sono i grassi, non tanto le calorie, poiché le calorie si bruciano, mentre i grassi no; essi si accumulano e ci fanno ingrassare.
Meglio, dunque, mangiare qualcosa di più calorico, ma con meno grassi.
I CRACKERS CONTENGONO GRASSI E CARBOIDRATI
Pensate che su 100 grammi di prodotto, si trovano più di 500 calorie, praticamente oltre un quarto del fabbisogno quotidiano. Senza contare il fatto che possiedono un alto contenuto di sale: quest’ultimo, se assunto in grandi quantità può portare ad una serie di problemi alla salute, generando pressione alta, problemi cardiocircolatori e tanto altro ancora.
Chiaramente, non si sta consigliando di escludere i crackers dalla propria alimentazione ma semplicemente di mangiarli senza esagerare. Scopriamo insieme i loro valori nutrizionali:
- Grassi 26 g
- Acidi grassi saturi 5 g
- Grassi Polinsaturi 13 g
- Acidi Grassi Monoinsaturi 7 g
- Sodio 748 mg
- Potassio 111 mg
Ma anche:
- Carboidrati 61 g
- Fibra alimentare 2,1 g Zucchero 7 g
- Proteine 7 g
- Calcio 95 mg Ferro 3,8 mg
- Magnesio 18 mg
Crackers ricette
Non esiste una sola tipologia di crackers.
Pertanto, oltre alla versione classica sopracitata, potete gustarli anche integrali, di mais, grano saraceno, riso soffiato, al pomodoro o abbinati ad altri ingredienti. Infatti, i crackers sono protagonisti di ricette sfiziose, che spesso ritroviamo nei buffet come antipasto.
Ecco alcuni esempi di accostamenti:
- Formaggi spalmabili (ad esempio la robiola o la philadelphia)
- Ricotta e spinaci
- Cipolle, peperoni, zucchine, melanzane
- Pomodori e mozzarelle
- Tonno, olive e patè
- Salse (ketchup, maionese, senape e via dicendo)
- Gamberetti e salsa cocktail
- Bresaola, rucola e grana
E tanto altro ancora…
