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Trentodoc: una combinazione di sapori del territorio

La qualità del Trentodoc è ineguagliabile, poiché concentra i sapori del suo tipico territorio. Il nome Trentodoc si riferisce in egual modo al vino e al marchio, fondato nell’anno 2007 come prima denominazione italiana per questa tipologia di vini.

Il marchio è un insieme di quaranta prodotti compresi nel territorio del Trentino-Alto Adige. All’interno vengono raccolte oltre cento etichette, le quali aderiscono alla perfezione alla filosofia del marchio Trentodoc.

I vini prodotti contengono solo uve trentine, perlopiù provenienti da zone di montagne a impronta prettamente agricola. Ma a contraddistinguere questi vini è il metodo classico di produzione.

Difatti, subito dopo la raccolta, i grappoli vengono pressati e lasciati a fermentare nelle botti. Successivamente, il vino viene imbottigliato e mescolato con lieviti e zuccheri per avviare la seconda tipologia di fermentazione.

Il riposo può durare dai due ai dieci anni durante il quale il vino viene movimentato attraverso il metodo del remuage. Si tratta di una soluzione per far scivolare i sedimenti verso il tappo, così da fuoriuscire subito al momento dell’apertura. Infine, viene aggiunto il tocco segreto: il liqueur d’expedition, realizzato secondo lo stile di ciascuna cantina.

La consistenza del gusto dei vitigni di montagna

Le varietà di uva di montagna sono da tempo considerate le migliori per la produzione di vini di qualità eccezionale. Le condizioni climatiche e pedologiche uniche delle regioni montane creano un ambiente ideale per la coltivazione di uve dai sapori e dagli aromi intensi.

Non a caso, queste uve sono note per la loro capacità di produrre vini dai sapori complessi, con un’elevata acidità e una struttura tannica ben bilanciata. Le varietà di uva di montagna più comunemente utilizzate per la vinificazione sono il Cabernet Sauvignon, il Pinot Nero, lo Chardonnay, eccetera.

Queste uve sono coltivate in vigneti di collina ripidi e spesso di difficile accesso, il che rende il processo di coltivazione più impegnativo rispetto ad altri vitigni. Tuttavia, il duro lavoro e la dedizione necessari per coltivare le uve in queste condizioni valgono la pena, perché i vini che ne derivano sono davvero eccezionali.

I punti di forza del Trentodoc

I vitigni di montagna del Trentino producono i vini migliori per colpa, o meglio per merito, del terreno unico delle regioni montane, in cui vengono coltivati. Il terreno di queste regioni è spesso roccioso e povero di sostanze nutritive, il che costringe le viti a lavorare di più per produrre uva.

Questo stress per le viti si traduce in rese minori, ma porta anche in sapori e aromi più concentrati nelle uve. Inoltre, le temperature più fresche e le stagioni di crescita più lunghe nelle regioni di montagna consentono alle uve di maturare più lentamente, con conseguente maggiore profondità di sapore e complessità del vino finale.

Ma soprattutto le uve di montagna per la vinificazione sanno ‘invecchiare bene’. I livelli elevati di tannini e di acidità, aiutano il naturale processo di invecchiamento senza alterare in maniera significativa il gusto iniziale.

Ciò significa che una bottiglia di Trentinodoc può essere gustata in decenni, poiché i sapori e gli aromi continuano a evolversi e a svilupparsi in bottiglia. Pertanto, acquistare delle bottiglie di Trentodoc assicura un investimento qualitativamente superiore e un’esperienza sensoriale impagabile.

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piattifacili.com

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