Dolci abruzzesi della tradizione natalizia

Nel periodo natalizio gran parte delle regioni italiane presentano una vasta gamma di dolci tradizionali. Tra le più importanti c’è sicuramente l’Abruzzo: qui la cucina è frutto di usanze secolari, legate fortemente all’attività di pastorizia.
Ma quali sono i dolci natalizi più noti di questa regione? Scopriamoli insieme!

Bocconotti

La denominazione dei bocconotti ha a che fare con la questione dimensioni: esistenti anche nella versione salata, essi possiedono la giusta misura per poter essere mangiati con un solo boccone.

Prepararli è davvero semplice e il costo degli ingredienti è molto basso. Basta semplicemente preparare la classica frolla per poi farcirli con un ripieno che può variare a seconda dei gusti personali o del luogo specifico: cioccolato, marmellata, miele, crema pasticcera, pistacchio e tanto altro ancora!

Sfogliatelle

Sappiamo benissimo che il termine sfogliatelle vi ricorda vivamente il capoluogo campano ma in realtà esistono anche in Abruzzo. Vengono preparate durante tutto l’anno ma in particolar modo a dicembre in vista del Natale. Pensate che risalgono ai primi del ‘900, in correlazione a quelle napoletane. La differenza però, sta nella farcitura: invece di optare per la classica ricotta, si impiega la marmellata d’uva. E a volte vengono aggiunti altri ingredienti come ad esempio cacao, noci, mandorle, nutella, vaniglia e crema di limone.

Caggionetti

Detti anche caciunitt o calcionetti, i caggionetti sono dei dolcetti che ricordano molto i famosi ravioli ripieni. La forma è praticamente quella, soltanto che sono fritti e vengono serviti come dessert.

La loro ricetta base è costituita da farina, olio e vino bianco. Anche loro, come le sfogliatelle e i bocconotti vengono farciti con la marmellata d’uva, solitamente quella nera di Montepulciano d’Abruzzo. In alternativa, si utilizza il cioccolato, la cannella, le mandorle tritate, il miele, le noci o le castagne (onnipresenti nella stagione autunnale, in precedenza al Natale).

Cicerchiata

Costituita da dadi croccanti di pasta fritta assemblati con il miele, la cicerchiata ricorda tantissimo gli struffoli napoletani e i sannacchiudere tarantini.

La versione abruzzese però, differisce dalle due appena citate per via delle dimensioni: le palline sono molto più piccole e prendono tale denominazione in quanto ricordano le cicerchie, un legume molto utilizzato nel Centro Italia. Inoltre, i dolcetti non vengono inseriti nel piatto in maniera accumulata ma come se formassero una ciambella.

Abbiamo voluto inserirla nella lista dei dolci di Natale anche se in realtà la cicerchiata viene preparata soprattutto in vista del carnevale.

Parrozzo

Il parrozzo è forse uno dei dolci più antichi della tradizione abruzzese. Pensate che nei primi del novecento, fu realizzato da Luigi D’Amico ed assaggiato dal poeta Gabriele D’Annunzio. Quest’ultimo ne rimase estasiato, in quanto ricordava come aspetto il pane rustico di grano duro (tipico della regione) ma in versione cioccolatosa e molto più soffice!

E’ un dessert abbastanza calorico ma ne vale assolutamente la pena assaggiarlo. La calotta semisferica viene generata dall’unione dei seguenti ingredienti: mandorle (sia dolci che armelline), fecola di patate, zucchero, burro, uova e farina. Per la copertura invece, è necessario soltanto il cioccolato fondente!

Pepatelli

In dialetto noti come “Li Pappatill”, i pepatelli sono dei dolci tipici del Natale in Abruzzo. Si chiamano così per la presenza del pepe bianco macinato nell’impasto e si possono trovare in altre regioni, secondo alcune varianti.

Tuttavia, la ricetta tipica di questa regione prevede l’utilizzo di miele, farina (sia bianca che integrale, oppure solo bianca ma con aggiunta di cacao), mandorle intere, bucce di arance e come vi abbiamo appena accennato, il pepe. E’ un dolce che richiede molta cura nella fase di preparazione… ma il risultato è davvero eccezionale!

Ferratelle

Con il termine ferratelle si fa riferimento a delle cialde di pasta, tipo biscotto.

Apparentemente, vi sembreranno molto simili ai waffles ma in realtà la consistenza è differente: sono morbide ma allo stesso tempo croccanti. Vengono cotte con un apposito strumento in ferro e decorate con lo zucchero a velo. I più golosi però, possono tranquillamente farcirli con marmellata, nutella, cioccolato, crema, frutta e chi più ne ha più ne metta! L’impasto base invece, è super facile da realizzare: latte, uova, zucchero, olio, farina e un’eventuale pizzico di cannella.

Coperchiole

Le coperchiole sono molto simili alle ferratelle. Anzi se proprio dobbiamo dirla tutta la ricetta è quasi identica, l’unica differenza sostanziale riguarda le decorazioni. Mentre le ferratelle vengono solitamente servite in maniera semplice (giusto con un po’ di zucchero a velo, come vi abbiamo accennato in precedenza), le coperchiole prevedono l’utilizzo di farciture golose, in particolar modo cioccolato e marmellata.

Sono considerati dei dolci natalizi ma vengono preparati anche in occasione della Pasqua.

Torcinelli

I torcinelli (detti anche turcinill, turcinell o fritti di patate), sono uno dei dolci abruzzesi natalizi più semplici da preparare.

Ognuno li prepara a modo suo ma in linea generale la ricetta di riferimento richiede le patate lesse, la farina 00, l’uovo, il lievito di birra, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il vino bianco e il latte.

Si possono decorare a proprio piacimento ma il segreto di una buona riuscita sta nella lavorazione dell’impasto e nella lievitazione, la quale dovrà essere di almeno due-tre ore. Per la cottura invece, è sufficiente friggerli per qualche minuto in olio abbondante.

Torroncini

Uno dei dolci più apprezzati durante il periodo natalizio, ossia il torroncino! Esso è famoso in tutta Italia e lo si trova in particolar modo nelle bancarelle a tema, insieme alle caramelle o alla frutta secca.

In Abruzzo, esiste una variante ben precisa di torroncini, basata sull’utilizzo della meringa di mandorle. Proprio per questo motivo, vengono talvolta soprannominati “spumini”, proprio perché ricordano quella tipologia di dolce.Oltre ad essere molto squisiti, sono anche abbastanza semplici da realizzare. Inoltre, ciò che li rende speciali è la presenza del cremor tartaro, ossia un sale naturale (estratto solitamente dall’uva) che consente una leggera lievitazione.

Mostaccioli

Concludiamo la lista delle prelibatezze natalizie abruzzesi con i mostaccioli.

Sono conosciuti un po’ ovunque: ogni regione però, aggiunge quel tocco personale ed in questo caso si tratta del cedro candito. La loro consistenza è davvero spettacolare: hanno un interno non eccessivamente morbido e una copertura a base di glassa e cioccolato. Ideali sia per le festività che per uno spuntino in compagnia!

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linda

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