Busiate con pesto di pistacchio e tartare di gambero rosso

La busiate con pesto di pistacchio e tartare di gambero rosso è un piatto raffinato, che unisce sapori freschi e decisi tipici della cucina siciliana. Ecco una ricetta che puoi seguire per preparare questa delizia:
Ingredienti (per 4 persone):
- Busiate (o un’altra pasta lunga a piacere): 320 g
- Pistacchi di Bronte: 150 g
- Olio extravergine di oliva: q.b.
- Parmigiano Reggiano: 50 g
- Gamberi rossi (freschi, possibilmente di Mazara del Vallo): 12-16
- Aglio: 1 spicchio (facoltativo)
- Granella di pistacchio: 30 g
- Scorza di limone (non trattato): q.b.
- Sale e pepe: q.b.
- Basilico fresco (facoltativo): alcune foglie
Procedimento:
1. Preparazione della tartare di gambero rosso:
- Sbuccia i gamberi rossi, rimuovendo il carapace e l’intestino. Tagliali a cubetti piccoli per creare una tartare.
- Condisci la tartare con un filo d’olio extravergine di oliva, scorza di limone grattugiata, un pizzico di sale e pepe. Mescola delicatamente e riponi in frigorifero fino al momento di servire.
2. Preparazione del pesto di pistacchi:
- Sbollenta i pistacchi per qualche minuto, quindi scolali e privali della pellicina esterna.
- Metti i pistacchi pelati in un mixer con olio extravergine di oliva, Parmigiano Reggiano, un pizzico di sale e, se gradito, un piccolo spicchio d’aglio. Frulla fino a ottenere una consistenza cremosa, aggiungendo olio o acqua calda della pasta se necessario per ammorbidire il pesto.
- Aggiusta di sale e pepe a piacere e tieni da parte.
3. Cottura della pasta:
- Cuoci le busiate in abbondante acqua salata fino a che non sono al dente.
4. Assemblaggio del piatto:
- Scola le busiate e condiscile con il pesto di pistacchio, mescolando bene per distribuire il condimento su tutta la pasta.
- Impiatta le busiate, distribuendo la tartare di gambero rosso sopra la pasta.
- Spolvera con la granella di pistacchio e, a piacere, qualche scorzetta di limone per un tocco di freschezza in più.
Consigli:
- Se ti piace, puoi aggiungere qualche foglia di basilico fresco per decorare e dare un profumo mediterraneo al piatto.
- Servi con un vino bianco fresco e fruttato, come un Grillo o un Catarratto siciliano.
Buon appetito!
Origini e Storia
- Busiate:
- La busiate è una pasta tipica della provincia di Trapani, in Sicilia, che prende il nome dal “buso”, un bastoncino sottile usato per arrotolare la pasta fresca, conferendole la caratteristica forma a spirale. La pasta è storicamente associata al pesto alla trapanese, un sugo a base di pomodoro, mandorle e basilico, simile al pesto genovese ma con varianti locali.
- È un formato di pasta molto antico, la cui preparazione e consumo sono radicati nelle tradizioni contadine e marinare della Sicilia occidentale.
- Pistacchio di Bronte:
- Il pistacchio di Bronte è un ingrediente pregiato, noto come “l’oro verde” della Sicilia. Coltivato alle pendici dell’Etna, ha un sapore unico e intenso, molto apprezzato in cucina. Il pistacchio è usato sia in ricette dolci che salate, ma solo negli ultimi anni è diventato protagonista di piatti più elaborati e gourmet come questo.
- Il pistacchio di Bronte ha una Denominazione di Origine Protetta (DOP), il che significa che la sua produzione è strettamente regolamentata e tutelata per garantirne la qualità.
- Gambero rosso di Mazara del Vallo:
- Il gambero rosso di Mazara del Vallo è considerato uno dei migliori gamberi al mondo. Viene pescato nelle acque profonde del Mediterraneo, in particolare nella zona di Mazara del Vallo, una città siciliana con una lunga tradizione di pesca. È apprezzato per il suo sapore dolce, la carne tenera e la caratteristica colorazione rossa.
- La tradizione della pesca in Sicilia, e in particolare a Mazara, risale ai tempi dei Fenici e continua a essere una parte vitale dell’economia e della cultura locale.
Curiosità
- Innovazione e Tradizione: Questo piatto combina elementi della tradizione (la pasta busiate e i gamberi rossi, simbolo della cucina marinara) con un tocco moderno rappresentato dal pesto di pistacchio e dalla tartare di gambero. È un esempio di come la cucina siciliana sappia rinnovarsi mantenendo un forte legame con le sue radici.
- Pistacchi nella cucina siciliana: Sebbene il pistacchio sia oggi molto diffuso in tutta la cucina siciliana, la sua introduzione nell’isola si deve agli Arabi, che portarono questo frutto prezioso durante la loro dominazione (IX-XI secolo). Da allora, il pistacchio è diventato un elemento chiave della gastronomia dell’isola.
- Gastronomia e sostenibilità: Il gambero rosso di Mazara del Vallo è un prodotto che attira l’attenzione dei gourmet internazionali, ma la sua pesca è soggetta a regolamentazioni precise per garantire la sostenibilità e la qualità del prodotto.
Questo piatto, dunque, racconta una storia fatta di mare e terra, con un’armonia di sapori che rappresenta l’essenza della cucina siciliana: semplice ma sofisticata, radicata nella tradizione e allo stesso tempo innovativa.
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