Zeppole fatte con patate al profumo di limone

Zeppole fatte con patate al profumo di limone

Zeppole con patate, al profumo di limone.

500 gr di farina tipo 00
500 gr di patate lesse
2 uova medie a temperatura ambiente
80 gr di olio d’oliva
50 gr di zucchero semolato
Scorza di 2 limoni non trattati
Un lievito di birra
Un pizzico di sale

Prima di tutto è necessario lessare le patate. Io preferisco lessarle due/tre ore prima, così al momento dell’utilizzo avranno la giusta temperatura, tiepide, giusto per intenderci, mai bollenti. Passare finemente le patate, possibilmente con un passino, o con uno schiacciapatate a leve.
Preparare la farina a fontana, io preferisco preparare l’impasto in una ciotola piuttosto capiente. Aggiungere la scorza grattugiata dei limoni, possibilmente freschissimi. Poi un pizzico di sale, le patate, l’olio, le uova leggermente sbattute con lo zucchero. Infine il lievito al centro. Si comincia, dal lievito che va lavorato con le uova, finché non sarà completamente sciolto. Poi pian piano si incorporano gli altri ingredienti.
Il composto ottenuto, risulterà piuttosto appiccicoso (per questo preferisco lasciarlo nella ciotola), nonostante ciò, non aggiungete altra farina.
Prima di procedere, preparo dei piccoli quadrati di carta forno dove adagiare le ciambelline, questo per non utilizzare troppa farina, ma è utile anche per la cottura.
Preparare le ciambelline, su una spianatoia, quella in legno è la più adatta per questo tipo di impasto. L’impasto va lavorato in piccole quantità, e con pocchissima farina, perché deve restare piuttosto morbido, troppa farina durante la lavorazione le renderebbe un po’ secche. Lasciar lievitare per circa un’ora, però questo varia in base alla temperatura in casa.
Preparare una pentola adatta alla frittura. Io preferisco quelle con i bordi più alti, in cui è possibile mettere più olio, questo per ottenere una cottura corretta (per intenderci devono galleggiare). Per quanto riguarda l’olio, io utilizzo olio d’oliva, in assenza l’olio di semi di girasole, può essere una valida alternativa.
Riscaldare l’olio, controllare se questo è giunto a temperatura, immergendo un pezzetto d’impasto. Immergere le ciambelline con la carta forno, questa si staccherà appena sarà a contatto con l’olio, elimatela subito dopo. Le zeppole vanno rigirate, affinché possano dorarsi da entrambi i lati. Cuociono molto velocemente. Una volta tolte dall’olio adagiarle su della carta assorbente, per togliere l’olio in eccesso. Passarle ancora calde nello zucchero semolato. È preferibile gustarle appena fatte, ma vi garantisco che ben conservate (cioé chiuse ermeticamente) hanno il loro perché, anche il giorno dopo.

Zipole sarde ovvero zeppole con filuferru