Vasilopita, dolce greco di Capodanno

Vasilopita, dolce greco di Capodanno

Noi italiani, si sa, siamo molto legati alle nostre tradizioni culinarie, soprattutto quando si tratta del menù delle feste. Ma negli ultimi anni c’è stata una sensibile variazione di rotta che ha portato sulle tavole nostrane tante ricette provenienti da altri Paesi.
Accanto al panettone sarà quindi possibile trovare la vasilopita, nota anche come torta di Capodanno, un dolce tipico della cucina greca e di vari Paese dell’Europa dell’Est. In Grecia è legata al giorno di San Basilio, il primo gennaio, ma viene preparata anche per l’Epifania.
Al suo interno viene nascosto un ciondolo o una moneta, come portafortuna per il ricevente. Il taglio della torta, effettuato dal capofamiglia, è una sorta di rito: la prima fetta è di Gesù, la seconda è della casa, la terza del capofamiglia, la quarta del coniuge, poi dei figli, nipoti, sempre in ordine di età, fino a quando tutti i componenti della famiglia ne avranno ricevuta una.
Se la monetina dovesse capitare nella fetta di Gesù o in quella della casa, sarà benedetta e acquisirà un significato ancora più importante.
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 165°. Lavorate lo zucchero con il burro ammorbidito, aggiungete due uova intere e tre tuorli (tenete da parte gli albumi) e due cucchiai d’acqua. A parte setacciate la farina, il lievito e la vanillina e unite il tutto al composto.
Montate a neve ferma gli albumi, aggiungete un cucchiaio di zucchero, sbattete ancora e incorporateli al composto, mescolando dall’alto verso il basso.
Versate l’impasto in una teglia (25 cm x 10 cm) imburrata, infilate al centro una moneta avvolta in un foglio di alluminio (non deve vedersi dall’esterno), distribuite le mandorle e i semi di sesamo sulla superficie e fate cuocere in forno per 70 minuti. Potete aggiungere all’impasto anche l’uvetta.
Ingredienti
300 g di farina
230 di burro
200 g di zucchero + 1 cucchiaio
5 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito in polvere
mandorle intere o a lamelle
semi di sesamo
uvetta