Uva vitamine e proprietà: cura pelle e vescica

Uva vitamine e proprietà: cura pelle e vescica

L’uva è uno dei frutti di maggior consumo sia in Italia che all’estero; di solito il periodo migliore per apprezzarla al meglio è subito dopo l’estate, in particolare nel mese di Settembre.

Contiene molte sostanze benefiche per il corpo, grazie ai suoi zuccheri ci può dare un apporto di energia supplementare, specialmente se abbiamo delle giornate intense. Inoltre è facilmente digeribile e non appesantisce lo stomaco; tra i diversi tipi di frutta e uno di quelli che contribuisce maggiormente al nostro benessere generale.

Questo frutto proviene dalla pianta della vite; può essere di varie forme, rotonda o ovale, e si raggruppa in grappoli.

La varietà dell’uva è presente anche nei diversi tipi di colorazioni; ci sono quelle bianche, nere o rosate. In base poi all’uso che se ne fa in cucina, c’è il tipo di uva da vino, da tavola oppure l’uva che si può essiccare; modi diversi per gustare a pieno le proprietà di questo frutto cosi prezioso per il nostro corpo.

L’uva è zuccherina : contiene potassio, ferro, calcio


Gli zuccheri presenti nell’uva hanno l’aspetto positivo di essere assorbiti in modo diretto, perchè sono zuccheri come il glucosio, levulosio e mannosio.Oltre a questi, all’interno di questo frutto troviamo anche acidi organici e sali minerali come il potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico.

Non solo, c’è anche un buon contenuto di vitamine A, B e C, mentre all’interno della buccia dell’uva ci isono i tannini e i polifenoli.Una caratteristica interessante dell’uva è che se cambia il clima, il territorio e la varietà di coltivazione, può cambiare il suo sapore e la sua consistenza.


Di solito in cucina viene mangiato come frutto di fine pasto; spesso usato all’interno delle macedonie; nel caso dell’uva più matura è possibile preparare il vincotto; una bevanda dal gusto molto dolce, che si usa spesso in pasticceria per arricchire la preparazione dei dolci.

Anche i semi dell’uva possono essere utilizzati in maniera utile; se ne ricava un olio che contiene molti acidi grassi che fanno bene all’organismo, specialmente se viene utilizzato in modo naturale non cotto.

Abbiamo poi l’immancabile uva passa o uvetta, che aiuta a mantenere attiva la memoriae ha un effetto tonificante per le ossa.

Tra le altre proprietà per la salute generale, l’uva può essere mangiata in grandi quantità dai soggetti anemici; combatte anche l’artrite e il senso di stanchezza generale.

Uva nutre la pelle

È utile anche ad alleviare i sintomi delle patologie della pelle; sono anche molto conosciute le sue proprietà antiossidanti e anticancro; questo grazie alla percentuale di polifenoli e di resveratrolo, che si trova soprattuto nella buccia.

tra le altre proprietà ci sono quelle di contrasto ai virus, per via dell’acido tannico e del fenolo; in questo caso è utile anche per curare l’herpes.


L’uva aiuta anche quei soggetti che hanno problemi di carattere digestivo; in ogni caso anche chi ha questi problemi, se al contempo soffre di diabete, deve stare attento a non consumarne troppa.

In particolare ci sono dei benefici per quanto riguarda l’uva, nel caso di quella destinata alla produzione del vino.

Andrebbe mangiata prima che venga messa all’interno della catena di produzione, per ricavarne il vino. Quello è il momento giusto per cogliere tutte le sue proprietà benefiche.

Uva rossa effetto depurativo

Un’altra qualità di uva molto benefica nella stagione più fredda è quella rossa, che garantisce anche un effetto depurativo, disintossicante, drenante e antinfiammatorio.

Specialmente nella sua versione in succo è molto antiossidante e sembra che si ain grado addirittura di contrastare la formazione di cellule cancerose, per via dei suoi effetti antinfiammatori e stimolanti nei confronti del sistema immunitario.


A volte nel succo d’uva viene aggiunto anche miele, che esalta gli effetti positivi di una sostanza contenuta nell’uva, il resveratrolo.

In particolare aumenta l’azione di contrasto verso i batteri e fa bene a chi soffre di anemia; l’aggiunta del miele aiuta poi a disintossicare il fegato, soprattutto nei cambi di stagione, in cui questo organo è chiamato a un lavoro maggiore, anche per contrastare i cambiamenti climatici e lo stress tipico del cambio stagionale.

Parlando del potere antinfiammatorio dell’uva, questo è dato proprio dal fatto che viene mescolata con il miele. In particolare, se uniamo l’uva con il miele di girasole, andremo a contrastare il colesterolo.

Se invece usaiamo uva e miele d’arancio si contrasta l’insonnia e lo stress.

Eva e miele di castagno per disinfettare la vescica

Nel caso in cui mangiamo l’uva con il miele di castagno disinfettiamo le vie urinarie. Mentra il miele millefiori insieme all’uva aiuta stomaco e fegato.


In particolare c’è una procedura precisa per ottenere il mix di uva e miele; prima di tutto prendete un bicchiere di succo d’uva; inserite un cucchiaino di miele e mescolate fino a sciogliere il miele nel succo d’uva.

Bevete questo bicchiere appena svegli e prima di fare colazione, volendo se intendete aumentare il suo effetto potete berlo anche come spuntino, per circa un mese ogni giorno. Gli effetti saranno molto benefici e li sentirete anche dopo la prima settimana.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali dell’uva, in 100 grammi di questo frutto troviamo 61 Kcal, per una quantità di acqua di circa l’80%.

La percentuale complessiva di carboidrati, del fruttosio e del glucosio insieme è circa del 16%; le proteine le fibre e i grassi sono in quantità decisamente minori. Il potassio è presente nella misura di 192 mg ogni 100grammi di uva.

Ci sono persone che periodicamente fanno la cosidetta cura dell’uva; è consigliabile farla quando è abbastanza matura, ingerendola sotto forma di succo, contenente sia la bucchia che i semi, il tutto spremuto.

Questa cura dell’uva si chiama ampeloterapia; un tipo di alimentazione limitata nel tempo in cui si consuma quasi solamente uva.

Chi fa questa cura intende purificarsi e in genere lo fa al massimo per un periodo di tre giorni; se volete potete fare questa cura una o due volte ogni mese.

Nel caso in cui invece abbiate una patologia come l’ulcera, l’intestino irritabile, il diabete, l’ipertensione o delle disfunzioni renali è meglio evitarla.

L’uva fa sicuramente bene, ma deve anche essere accompagnata a un regime alimentare tendenzialmente sano; in quel caso è un frutto che sicuramente avrà svariati effetti benefici sul nostro organismo.