Treccia brioche con panna e marmellata

Treccia brioche con panna e marmellata

TRECCIA BRIOCHE ALLA PANNA FARCITA ALLA MARMELLATA (SENZA UOVA NELL’IMPASTO)

Per comodità i lievitati li impasto sempre con la macchina del pane.
8gr. lievito di birra fresco, 150gr. latte appena intiepidito, 350gr. farina manitoba, 250gr. farina “00”, 100gr. zucchero, 1 confezione panna Hopla (se usate altra panna aumentare di 20-30gr. lo zucchero), 70gr. olio di semi di girasole, 2 tappini di liquore mandorla amara (usando il tappo della bottiglia per misurino, sono facoltativi, io ho una bottiglia della Cecchi che uso appunto per i dolci), 2 cucchiaini di scorze di arancia essiccata, 1 pizzico di sale, marmellata q.b. per farcire (io ai mirtilli)

Ho fatto un piccolo preimpasto con il lievito, 1 cucchiaino di zucchero, metà latte e tanta farina (presa dal totale del peso) quanta ne occorreva per avere un impasto un pochino più consistente di una pastella e farlo lievitare fino al raddoppio (a me c’è voluta 1 ora). Quando è pronto versare nel cestello della mdp. la panna, lo zucchero, l’olio, il liquore (se lo usate), la scorza di arancia, l’altra metà del latte, il sale e circa la metà della farina e faccio partire un programma qualsiasi che impasti subito in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi spengo e aggiungo il panetto lievitato, il resto della farina e programmo la macchina su impasto+lievitazione. Al termine del ciclo la faccio ripartire nuovamente facendole rifare un altro ciclo completo. Al termine della seconda lavorazione, verso l’impasto sul tagliere infarinato, lo spiano col mattarello in un rettangolo stretto e lungo (ho dovuto unire 2 taglieri da quanto era lungo, la prossima volta lo tiro sui fogli di silicone almeno ne ho 3 e posso allungarmi a volontà), lo spalmo al centro con unsottile strato di marmellata stando attenta a non arrivare ai bordi e quindi lo arrotolo partendo dal lato lungo. Ho piegato il rotolo in 3 parti e tagliato la terza che ho posizionato al centro del restante rotolo (ho chiuso bene il bordo per cercare di non fare uscire la marmellata) ed in questo modo mi son ritrovata i 3 pezzi per fare la treccia. L’ho messa a lievitare su una leccarda coperta di cartaforno ed ai lati ho posizionato degli stampini da mini plumcake in modo da costringere la lievitazione in altezza e non in larghezza, messo la teglia in forno spento con la lucina accesa e fatto lievitare per 2 ore. Trascorso il tempo, ho tolto la teglia dal forno e l’ho acceso a 190°, ho tolto gli stampini laterali (ormai avevano fatto il loro dovere), ho spennellato la treccia con del latte e cosparso con zucchero in granella quindi ho infornato subito (non ha importanza che il forno non sia a temperatura, in questo modo il dolce continua a lievitare) e cotto per 40 minuti.

Ricetta e foto di Florinda Ginesi

Treccia brioche con panna e marmellata