Tipi di risotto con poche calorie

Tipi di risotto con poche calorie

Esiste qualche trucco per dimezzare le calorie dei nostri primi piatti? E’ meglio preferire il riso o la pasta? E’ molto importante ricordare che una tazza di riso può arrivare a contenere fino a 200 calorie e il suo elevato contenuto calorico, presente nell’amido, è comunque un rischio per la nostra salute poiché non solo può fare ingrassare ma può anche provocare il diabete. Questo però non comporta necessariamente la rinuncia al riso perché sono molte le ricette di risotti in versione più light.

Tra i risotti in versione light si trovano:

Risotto al radicchio trevisano (per 4 persone: 260 grammi di riso; un bicchiere di vino rosso; un caspo di radicchio trevisano; due cucchiai di grana; 100 grammi di burro; 1 scalogno; brodo; sale e pepe);

Riso alla melanzana (per 4 persone: 200 grammi di riso; 200 grammi di melanzane; olio extravergine di oliva; sale);

Riso con verdure miste (per 4 persone: 200 grammi di riso; 200 grammi di verdure di stagione; olio extravergine di oliva; 1 spicchio d’aglio; 1 scalogno; sale; peperoncino);

Riso integrale alla rucola (per 4 persone: 300 grammi di riso integrale; 200 grammi di rucola; 1 scalogno, 1/2 bicchiere di vino bianco; olio evo; sale);

Per tutte queste ricette basterà semplicemente seguire la ricetta base per ogni tipo di risotto e il gioco è fatto. Dopo aver fatto soffriggere aglio o scalogno a fuoco dolce e con olio extravergine, aggiungete le verdure e proseguite la cottura a fuoco dolce. Dopodiché aggiungete il riso, fatelo tostare e poi sfumate con il vino bianco. Quando l’alcol sarà ben evaporato aggiungete qualche mestolo di brodo e proseguite la cottura aggiungendo il brodo bollente all’occorrenza.

Qualche tempo fa, inoltre, un gruppo di ricercatori ha scoperto un piccolo trucco che può essere utile per ridurre le calorie presenti all’interno del riso. Per ridurre la quantità di calorie presenti all’interno del riso è possibile aggiungere un cucchiaino di olio di cocco per mezzo bicchiere di riso. Il riso va bollito in acqua e riso e poi conservato in frigorifero. Questo particolare metodo di cottura e la bassa temperatura di conservazione modificano le strutture chimiche del riso trasformando l’amido digeribile in amido resistente.