Tè di kombucha: proprietà digestive e antiossidanti

Tè di kombucha: proprietà digestive e antiossidanti

Il tè di kombucha è il nome con cui si indicano una serie di bevande dolci e leggermente effervescenti ottenute generalmente dalla fermentazione del tè verde o nero. La sua origine è sconosciuta: sembra esserhe comparso in Cina già più di mille anni fa. Con certezza sappiamo che è diventato una bevanda molto gradita nella Russia Orientale fin dall’inizio del ‘900.

Spesso la kombucha è chiamata anche “fungo del tè”. In realtà, non è propriamente un fungo a permettere la fermentazione del tè, ma piuttosto una SCOBY, ovvero una colonia in simbiosi di batteri e lieviti. Da qualche hanno gli statunitensi hanno messo le mani su questo prodotto e ne hanno iniziato la produzione in bottiglia.

Dato che comincia a diffondersi anche da noi, forse è meglio fare chiarezza su una bevanda a cui hanno attribuito proprietà miracolose per la nostra salute: dal curare malattie, al potenziare il sistema immunitario, al ringiovanire. Mi dispiace rompere l’illusione ma non esistono alimenti capaci di fare miracoli. Allo stato attuale poi il numero di studi sulla kombucha è troppo basso per arrivare a delle conclusioni certe. Nessun “elisir della giovinezza” per voi.

Tuttavia c’è qualcosa che potrebbe interessarci e che riguarda tutti i prodotti della fermentazione: la presenza di batteri “buoni” benefici per il nostro intestino. In particolare, si tratta di proprietà antiossidanti e della capacità di contrastare microorganismi patogeni.

(Post Facebook della dottoressa Nutrizionista Rita Rotili)