Superstizione a tavola: Incrociare i coltelli sul tavolo

Superstizione a tavola: Incrociare i coltelli sul tavolo

Il nostro paese è sempre stato più o meno superstizioso in diversi contesti; in particolare a tavola, dove ci sono dei gesti da evitare e delle superstizioni che risalgono a tempi molto antichi.

Molte credenze legate alla tavola trovano le loro origini nella religione, dove si sono tramandate nel corso degli anni sempre di più. Ad esempio non è bene incrociare i coltelli a tavola, questo potrebbe portarvi, nei casi più estremi anche a delle discusioni con gli altri commensali; questo perchè i coltelli incrociati riportano alla simbologia della crocifissione. Oltre a questo, il discorso vale anche per quando vi trovate nei ristoranti, per evitare che il piatto vi sia tolto prima del tempo.

Se non conoscete determinate tradizioni, specialmente quando siete ospiti a tavola farete bene a documentarvi, per avere quantomeno un’infarinatura de gesti che potete o non potete fare, per non infastidire gli altri commensali. Può capitare infatti di essere ospiti e compiere dei gesti che possono portare le persone a giudicarvi, senza che voi abbiate dato troppo peso alla cosa.

Cade olio e sale

Tra le diverse superstizioni che ci sono, troviamo quella legata alla caduta di oggetti vari dalla tavola; in particolare non è ben vista la caduta dell’olio e del sale, che sarebbero di cattivo presagio.

Questo perchè storicamente sia l’olio che il sale erano alimenti che costavano molto, quindi il loro spreco era considerato un peccato.

La caduta di questi due alimenti era vista come un presagio di perdita economica. Un altro cattivo gesto è legato al pane, uno dei maggiori simboli religiosi.

Non si deve sprecare, buttare oppure posizionarlo a tavola capovolto; questa credenza risale ai tempi in cui esisteva la figura del boia che giustiziava i condannati a morte.

Infatti, il pane riservato al boia veniva adagiato a tavola capovolto, per distinguerlo da quello degli altri commensali.