Risparmio energetico: consigli e trucchi sugli elettrodomestici

Risparmio energetico: consigli e trucchi sugli elettrodomestici

Da non trascurare le CLASSI di CONSUMO ENERGETICO : le più alte sono le più care ma saranno recuperate col risparmio sulle bollette elettriche.

I frigoriferi di ultima generazione, noti come NO FROST, (senza brina) hanno una tecnologia che non richiede, come per I precedenti, unacerta manutenzione per ottimizzarneil funzionamento che consiste nel posiztonarli in un posto ben ventilato e lontano da fonti di calore e distanti dal muro -permettere alla parte calda di cedere il calore pulire regolarmente le serpentine, eliminando I’eventuale ghiaccio (sbrinatura) che ne riduce I’eff icienza e quindi fa consumare di piir.

CONGELATORE

Solitamente è annesso al frigorifero ma per particolari esigenze di capienza se ne può acquistare uno a parte magari di tipo a pozzetto. E’di infinita utilità e comodità e, se ben usato,

consente grande risparmio di soldi in quanto congelando annulla qualsiasi spreco per carni, pesci, verdura, frutta ecc che scadrebbero o marcirebbero. Un ulteriore risparmio si ottiene

riducendo il tempo per cucinare, in quanto Io si fa una volta sola, magari in pentola a pressione, e poi si suddividono le porzioni da congelare che sarann( utilizzate al momento del bisogno nella quantità esatta desiderata.)

Si può congelare praticamente tutto tranne le uove crude. I tempi di conservazione sono differenti per i diversi cibi cotti o crudi per cui è opportuno segnare con un pennarello la data di inizio congelamento (ogni tanto verificarne la”scadenza”come si fa colmedicinali per evitare di doverli scartare perché a terati.

FORNO A MICR00NDE

E’un tipo di forno da cucina in cui la cottura avviene soprattutto per l’effetto riscaldante del microonde. Quindi mentre in un normale forno elettrico il calore si diffonde e passa dagli stratiesterni a quelli piil interni del cibo, nel microondl parti interne più ricche di acqua si scaldano pitt rapidamente rispetto allo strato secco esterno richiedendo meno radiazioni. L’acqua, I grassi e Icarboidrati che compongono il cibo assorbonoI’energia delle microonde che fanno ruotare le molecole, generando attrito e calore e quindi ebollizione dei liquidi e cottura dei solidi. Il porte del forno, generalmente fatto di vetro per consentire la visione dell’interno, contiene una sottile rete metallica che agisce da schermo elettromagnetico. Questo awiene perché la grandezza delle maglie della rete è tale da non consentire il passaggio delle onde elettromagnetiche mentre invece passano quelledella uce che hanno lunghezza d’onda molto piùpIccola delle maglie. Ogni forno microonde è forn to di un sistema di sicurezza che fa spegneremagnetron (praticamente il suo motore centrale)uando si apre il portello in modo da bloccare lafuor usc ta di onde. La cottura con questo sistemamo to più rapida che nei forni tradizionali pur tenendo conto che sussiste un rapporto tra tempo,
energia necessaria e quantità di cibo in quanto a parità di energia il doppio del ciboChe si scalderà la metà.

Oltre alla velocità quindi al TEMPO si ha anche un grande RISPARMIO di ENERGIA in quanto per cuocere non è necessario riscaldare anche le pareti del forno, I’aria e I contenitori tipo teglie e simili.

Si risparmia di SPORCARE stoviglie in quanto si possono usare direttamente I piatti da portare in tavola oppure I contenitori usa e getta oppure ancora quelli che contengono I surgelati che con questo forno si andranno a scongelare e magari ANCHE cuocere. E’consigliabile far ruotare il cibo durante la cottura in modo che awenga in modo omogeneo, come pure, se la consistenza è adeguata, mescolando ogni tanto. Sono disponibili anche dei microonde, detti “combinati”che hanno un sistema di grill ad infrarossi che consente di dorare e gratinare insuperficie. Quelli di ultima generazione possiedono anche altre funzioni, per esempio la vaporiera, che i rendono praticamente adatti ad ogni cottura paragonabili quindi ai forni tradizionali.

Anche per le uova crude, che messe al microonde esploderebbero, sono stai ideati dei particolari contenitori a doppia camera che le preservano.

Comunque ormai sono disponibili contenitori adattiad ogni tipo di preparazione in microonde come Iacaffettiera moka che in un minuto ci da un ottim ad ogni tipo di preparazione in microonde come la caffettiera moka che uin un minuto ci da un ottimo caffè oppure la vaporiera. Per scaldare una tazza da caffè o da tè di acqua per la preparazione Iiofilizzatao in bustine bastano 30-40 secondi.

Altro risparmio non indifferente è quello che si fa su CONDIMENTI e GRASSI di cui bastano piccole quantità per insaporire e non quelle più consistentiper non far bruciare o attaccare I cibi alle pentole.Oltre all’aspetto economico non va sottovalutato

Bisogna evitare di accendere il forno a vuoto in surflsca dare il magnetron e danneggiarlo fino a Meg o non insefire fogli di metallo (tipo stagnola per a menti), stoviglie di ceramica decorate con profil d’oro o d’argento 0 oggetti contenenti meta n uanto possono provocare scintille. II metallo per fondere e contaminare il cibo eventualmente anche il modo tossico per esempio se è presente piombper quanto riguarda la compatibilità elettromagnetica .

 

Altro risparmio con questo tipo di cottura si verifica a live Io dei NUTRIENTI come talune vitamine delle magg Ormente conservati rispetto agli altri metodi di cottura.

FORNO ELETTRICO DA INCASSO

Utilizza, per cuocere I cibi, delle piastre riscaldantialimentate da corrente elettrica invece del tradizionali fornelli a gas e come primo vantaggio offre la possibilità di essere posizionato dove megliom aggrada, sia come posizione, sia come altezza, invece che, solitamente, in basso sotto la cucina a gas. Generalmente è dotato di termostato che regola Ia temperatura, impostata da una manopolaesterna da 50 a 250 gradi, spesso ha anche la funzione grill per gratinare, associato anche a

”VENTILAZIONE”, ottimale per gli arrosti.

La ventilazione rende il forno piil economico in quanto la ventola interna mantiene la temperatura più uniforme, richiedendo un minor consumo di energia.

Sempre per risparmiare energia, oltre che per unabuona riuscita della cottura, è bene aprire il forno il meno possibile durante il procedimento.

E’molto importante pulire il forno con regolarità anche se non sembra sporco, non usando spugnetteabrasive che potrebbero danneggiarlo ed EVITANDO

I PRODOTTI detti SPECIFICI. Meglio acqua tiepida

con bicarbonato oppure aceto bianco o limone. Se sono presenti incrostazioni secche si possono ammorbidire ponendo all’interno e facendolo riscaldare ed evaporare dell’aceto messo dentro unateglia.

Anche se il forno è definito”autopulente”non è il caso di farci troppo conto e quindi meglio provvedere autonomamente.