Quinoa : proprietà e benefici del grano delle Ande

Quinoa : proprietà e benefici del grano delle Ande

Conosciuta come ilgrano delle Ande”, la quinoa era l’alimento principale dell’alimentazione degli Inca, e tutt’ora base della dieta delle popolazioni andine, in quanto facile da coltivale anche in climi non ospitali. Se dall’aspetto potrebbe ricordare il miglio, non si tratta di una graminacea ma di semi provenienti da una pianta imparentata con le barbabietole e gli spinaci. 

Da un punto di vista nutrizionale, presenta una natura ambigua che la rende un alimento interessante da inserire all’interno di una dieta. Ha un alto contenuto di amido e di fibre e svolge una funzione simile a quella dei cereali integrali, ma allo stesso tempo, non essendo un cereale, è totalmente priva di glutine e quindi adatta a chi soffre di celiachia. Inoltre, il contenuto proteico della quinoa è in genere superiore a quello dei cereali, e qualitativamente migliore, con amminoacidi essenziali come la lisina e la metionina. E’ infine ricca di sali minerali.

Per chi volesse provarla in cucina, si può scegliere tra tre varietà, rossa, bianca e nera (quella bianca ha un sapore più delicato, che ricorda il riso). Bisogna innanzitutto sciacquare in acqua i semi per privarli della saponina che li ricopre, una sostanza del tutto innocua ma dal sapore amarognolo. Il metodo più veloce di cottura consiste nel far tostare un poco i semi e poi aggiungere il liquido di cottura, acqua o brodo, proprio come si farebbe per un risotto, e lasciar cuocere per altri 10-12 minuti. 

Per regolarvi, contate due bicchieri di acqua o brodo per ogni bicchiere di quinoa. Si può provare a cucinarla anche nel latte. Sbizzarritevi con gli accostamenti

Dott.ssa Rita Rotili