Quanta carne rossa si può mangiare a settimana

Quanta carne rossa si può mangiare a settimana

Carne Rossa. La carne contiene molte proprietà nutritive; non bisogna esagerare con il suo consumo, ma se mangiata nelle giuste quantità può portare dei benefici per il nostro organismo.

Uno dei primi aspetti positivi della carne rossa è che contiene molti nutrienti, tra i quali la vitamina B12 e il ferro.

La carne rossa contiene anche la mioglobina, che proviene dagli animali come i cavalli, i bovini adulti, gli ovini e i caprini adulti.

Per quanto riguarda il consumo di carne rossa, è consigliabile scegliere quella meno grassa come ad esempio la fesa o il girello che contengono pochi grassi e quindi sono meno dannose per l’organismo.

Molti dimenticano inoltre che nella categoria di carne rossa rientrano anche i salumi, gli insaccati e le carni in scatola.

In questo caso siamo di fronte a dei cibi che contengono dei conservanti e più sale, quindi se ne consiglia un consumo non superiore a una volta alla settimana.

La carne rossa sarebbe meglio mangiarla una volta a settimana, per due settimane e successivamente una volta ogni due settimane, per poi ricominciare daccapo.

Il tutto va consumato all’interno di una dieta equilibrata e varia, mangiando quindi anche grassi e carboidrati provenienti da altri cibi.

Come quantità invece la carne rossa si attesta sui 500 grammi a settimana, mangiata a porzioni non troppo grandi.

Tra i 60 e i 100 grammi per volta; mentre se le carni non sono fresche meglio non superare i 50 grammi per 2 volte a settimana.

Anche un altro fattore importante deriva dalla cottura della carne rossa; infatti bisogna fare attenzione a conservare durante la cottura quelle proteine enutrienti necessari per il nostro organismo.

Allo stesso modo dovete ridurre al minimo la produzione di sostanze tossiche durante la cottura; a questo proposito non esagerate con le grigliate perchè la brace fa rilasciare alla carne rossa delle sostanze dannose.

Carne rossa cotta alla griglia

Meglio fare una cottura veloce e a temperatura elevata, ad esempio alla griglia, oppure una cottura più lunga come tempi, ma a bassa temperatura.

In questo modo il rilascio di sostanze tossiche diminuisce e allo stesso tempo la carne rimane morbida.

Anche nella preparazione preferite olio e poco sale, rispetto alle salse.

Nel consumo della carne rossa per una volta a settimana, ci sono dei benefici che vengono dalle proteine nobili.

Troviamo anche il ferro e le vitamine, che fanno bene alla salute del nostro organismo, soprattuto per i bambini, nella loro fase di crescita.

Anche nel caso delle persone anziane, la carne rossa aiuta a sostenere i tessuti e ad aumentare il ferro.

Inoltre la carne rossa fa bene anche agli sportivi che voglio aumentare la loro massa muscolare, infatti il nutrimento dei muscoli si arricchisce di molto con la carne rossa.

Allo stesso modo la carne rossa può danneggiare la salute se consumata troppe volte a settimana.

Ad esempio può provocare delle malattie cordiovascolari, osteoporosi, gotta o tumori allo stomaco e al colon.

Le carni rosse lavorate sono quelle più rischiose in questo senso, ma dipende sempre dalla quantità.

Se la carne rossa è troppa aumenta anche il colesterolo e i livelli di insulina nel sangue, mentre se si consuma in modo non esagerato non si presenta il rischio di sviluppare malattie.

Ci sono poi dei soggetti più sensibili alle carni rosse, anche per fattori ereditari, che farebbero bene a consultare un nutrizionista, per definire le giuste quantità di carne rossa da assumere.

In questo modo potranno trarre solamente dei benefici dalla carne rossa, assimilandone i nutrienti, il ferro e le vitamine, in particolare la vitamina B12.

La carne rossa inoltre si può consumare fino a 500 grammi a settimana anche nella sua cottura al forno.