Proprietà dell’acqua: quale bere e quale scegliere in cucina

Proprietà dell’acqua: quale bere e quale scegliere in cucina

Lacqua non solo è il componente principale del nostro organismo ma è anche essenziale per Ia sopravvivenza individuale e generale. Siamo ormai circa sette miliardi di umani sulla terra e I’acqua comincia scarseggiare per persone ed animali : si impone quindi, a livello pratico e morale, un uso attento al risparmio in ogni modo possibile. Dopo I’utilizzo per I’igiene personale, di corpo e indumenti, il maggior consumo di acqua avviene. In cucina per la pulizia delle stoviglie(a mano o inlavapiatti) delle verdure e Ia confezione dei cibi. E’osservazione di sempre che le varie tipologie di acque hanno diversi sapori e questi influiscono sulla preparazione di cibi e trevande. Così il meraviglioso caffè, unico al mondo, che si beve a Napoli sembra debba proprio all’acqua locale le sue caratteristiche irripetibili pur usando la stessa macchinetta e la stessa miscela, in località diverse.

Acqua del rubinetto

Le acque dei rubinetti, quindi da acquedotto, nellevarie città sono controllate parecchie volte al giorno e quindi quelle che vengono affettuosamente chiamate”I’acqua del sindaco”danno le massime garanzie di Potabilità e sicurezza. Infatti in talune località, soprattutto in estate, proprio per ehminareogni possibile presenza di germi viene addizionato dell’acido cloridrico diluito che si rileva dalcaratteristico odore di piscina che ricorda la candeggina. Il cloro è un elemento volatile e quindibasta mettere I’acqua in una caraffa a bocca larga elasciarla riposare per una mezz’ora e l’odore sparisce. Attenzione a questo procedimento prima di usare I’acqua per fare bolliti o minestroni o soprattutto te e caffè. II cloro potrebbe renderli molto sgradevoli e fin anche disgustosi a palati raffinati ed intenditori degli aromi speciali e sofisticati di tè orientali o delle consuete miscele di caffè diventate irriconoscibili. Se si ha fretta invece di usare I’acqua del rubinetto sostituirla con quella in bottiglia oligominerale, ovvero con pochi o nulli sali disciolti. Infatti anche le acque minerali in bottiglia hanno gusti diversi aseconda delle presenza dei vari sali che prelevano dal sottosuolo prima di sgorgare nelle fonti naturali.Infatti nelle regioni del Nord Italia le acque convogliate negli acquedotti arrivano dai ghiacciai delle Alpi e sono particolarmente gradevoli, tanto che Io slogan di una ben nota pubblicità dice”altissima, purissima….”.

Le cose vanno meno bene in talune località del Sud ove la carenza è dovuta tanto a scarso approvvigionamento che a dispersioni enormi (si parla fino al 40%) negli acquedotti pieni di falle. Ma oltre agli usi domestici Grande quantità di acqua sono necessari per I’agricoltura e I’allevamento de] bestiame che servono alla nostra sopravvivenza e, alla fine della filiera finiscono sulle nostre tavole.

Abbiamo visitato a Gran canaria un impianto di dissalazione ove l’acqua del mare una volta resa potabile filtrandola ripetutamente attraverso membrane sempre più selettive per i vali elementi presenti, va nell’acquedotto, da dove, dopo essere stata usata nelle abitazioni passa negli scarichi e nelle fogne da cui viene incanalata per l’irrigazione dei campi. Abbiamo anche visitato le cosiddette verdure ovvero quelle piante  nelle fogne da cui viene incanalata per l’irrigazione dei campi. Abbiamo anche visitato le cosiddette coltivazioni”idroponiche “ovvero le piante di verdure (pomodori, zucchine ecc.) poste in contenitori di acqua e fertilizzante che non viene pertanto irrorata e dispersa nel terreno. Evidente I’ottimizzazione che ne viene fatta. Oltre tutto gli ortaggi diventano incredibilmente grandi e bellissimi. Molto più modestamente anche noi teniamo delle piante di ficus in casa immersi con leradici in vasi pieni di acqua che richiedonorarie

LE ACQUE MINERALI DA TAVOLA IN BOTTIGLIA

Secondo I risultati dello Studio Liz condotto dallasocietà italiana di Medicina Generale “gli Italiani bevono troppo poco : il 50% del necessario a tutte età”. A rischio soprattutto i giovani perché si dissetano solo quando ne sentono il bisogno. Quinassumono in media un litro e 100 cc contro I duelitri consigliati che aumentano in caso di sudorazione in estate o facendo attività fisica.

Bere in modo insufficiente prima di sedersi sui banchi di scuola riduce notevolmente il rendimento cognitivo e le capacità di apprendimento.

Anche gli anziani bevono meno del necessario per una diminuita percezione della sete che può perfino portarli alla disidratazione con aumentato rischio trombosi e infarti in quanto il sangue diventa più tenso e meno scorrevole nei vasi. E’ stato anche osservato che in molte persone sovrappeso, per evidenti disturbi delle percezioninterne, la sete viene sentita come fame e quindi accedono al cibo invece disidratarsi con evidentiPiacevoli conseguenze. e acque minerali, usate sia a casa che alle Terme,anno caratteristiche terapeutiche a seconda della composizione diventa più denso e meno scorrevole nei vasi.

E’stato anche osservato che in molte persone sovrappeso, per evidenti disturbi delle percezioni nterne, la sete viene sentita come fame e quindi accedono al cibo invece diidratarsi con evidentispiacevoli conseguenze.

Le acque minerali, usate sia a casa che alle Terme hanno caratteristiche terapeutiche a seconda delloro composizione ovvero in base alle sostanze presenti in soluzione. Si trovano anche al supermercato oppure talune marche vengono portate direttamente a casa con speciali furgoncini Possiamo quindi suddividerle in

Acque diretiche , purgative e diestive

DIURETICHE : sono acque oligominerali (owero com pochissimi sali disciolti) che venendo eliminate rapidamente si portano appresso sabbia e calcoli renali. E’consigliato berne tante piccole quantità frazionate nella giornata.

PURGATIVE : sono acque salso solfate che vanno bevute calde al n 150-200 grammi.

DIGESTIVE : sono acque carboniche da bere durante

I pasti e aiutano chi ha scarsità di succhi gastrici.se non si hanno di questi problemi, se I’acquedottoè idoneo, se la cisterna del condominio è a norma, va benissimo bere I’acqua del rubinetto magari addizionata di Co 2 con I”gasatori”adesso tanto dimoda, per aggiungere il simpatico frizzantino dellebollicine. Questo trattamento oltre a renderle più gradevoli al palato le rende anche più sicure in quanto viene distrutta dali’acido carbonico che siforma, la carica batterica sempre normalmente presente in piccole quantità che devono rientrare nei valori di legge.

Usare l’acqua del rubinetto oltre a far risparmiare soldi alleggerisce dal peso di portare a casa in una settimana, per una famiglia di 4 persone, circa 56 litri equivalenti ad altrettanti chilogrammi. Infatti 2litri al giorno per ciascuno fanno 8 litri al giorno che per sette giorni della settimana .