Prodotti gluten free non sono sempre salutari

Prodotti gluten free non sono sempre salutari

I prodotti gluten free sono più salutari e vanno bene per tutti?

Accade sempre più spesso che le persone, pensando che il glutine sia un elemento dannoso, decidano arbitrariamente di escludere gli alimenti che lo contengono anche se non presentano disturbi particolari, cominciando a consumare alimenti sostitutivi per celiaci.

L’idea è: se il glutine fa male, eliminandolo di sicuro faccio bene al mio corpo e non creo danni. 
E invece no. Per una serie di motivi: 

1. Gli alimenti gluten free sono in media più grassi di quelli contenenti glutine.
2. Essi hanno anche una minore capacità saziante.
3. Sono più poveri di fibre, minerali, vitamine e altri nutrienti. 
4. Non ultimo, hanno un costo decisamente più elevato (le persone celiache possono godere di un contributo per l’acquisto). 

Di conseguenza non serve a nulla eliminare questi alimenti se non ci sono motivi validi per farlo, anzi può diventare anche controproducente. 

Spezzare la fame con spuntino vegetale

Spuntino a metà mattina e metà pomeriggio: quante volte lo salti?
Perché non si ha mai tempo, lo si dimentica, non si ha fame…sono mille i motivi per cui, anche quando nella dieta è previsto, lo spuntino non viene fatto. 

Spesso uno dei motivi più importanti è la semplice noia di mangiare sempre le stesse cose che ce ne fa addirittura dimenticare, per poi soffrire la fame quando arriviamo a pranzo o a cena. 

Ebbene una soluzione pratica e buona per gusto e qualità possono essere questi spezzafame diBiobacche Toscane. Sono chips vegetali miste, a base di crackers senza lievito realizzati con farina di grano Khorasan italiano e l’aggiunta di sfiziose verdure disidratate. 

Le gallette di riso vanno limitate

La lavorazione delle gallette, infatti, rende l’amido in esse contenuto estremamente biodisponibile ed essendo molto povere in grassi e fibre, il risultato è che hanno un indice glicemico molto alto, il che ha conseguenze a lungo andare deleterie.

Io le sconsiglierei, per esempio, a chi ha il diabete ma soprattutto a chi presenta valori di glicemia borderline, in cui si può sospettare una insulino resistenza. 

Un utilizzo sporadico se non ci sono problematiche non genera problemi ma considerato anche quanto insipide al gusto e un po’ tristi alla vista, tutto sommato preferisco sempre inserire nei miei piani alimentare un bel piatto di pasta oppure del pane tostato, il cui sapore e profumo saziano tutti i sensi.

Dott.ssa Sarah di Lauro 
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