Primi piatti a base di carne tipici della cucina italiana

Primi piatti a base di carne tipici della cucina italiana

Ecco un elenco dei piatti tipici a base di carne. Stiamo parlando del ragù di carne tipico della nostra cucina, un classico , un condimento ottimo per un primo piatto della cucina italiana. Ma in questo post vi soprenderemo perchè abbiamo selezionato alcune ricette gourmet dello chef da lecarsi i baffi

TAGLIOLINI CON SALSICCIA CARCIOFI CREMA DI ZAFFERANO MANTECATI CON RASPADURA

Ingredienti per 2 persone
180 g di tagliolini
80 g di salsiccetta
1 carciofo
4 cucchiai di ricotta
1 bustina di zafferano
20 g di raspadura
Sale
Pepe
Olio evo
Preparazione
Mettiamo sul fuoco una pentola di acqua salata dove lesseremo i tagliolini e intanto prepariamo velocemente gli altri ingredienti.
Prendiamo il carciofo, lo puliamo e lo tagliamo a pezzetti. Poi prendiamo la salsiccetta, la spelliamo e la tritiamo grossolanamente. Ora prendiamo la nostra padella ‘da salto’, un giro di olio evo, scaldiamo poi mettiamo a rosolare la salsiccetta e dopo qualche momento aggiungiamo i carciofi. Un goccio di acqua di cottura e facciamo appassire e cuocere x circa 15 minuti. Intanto prendiamo una tazza, mettiamo la ricotta, la stemperiamo con mezzo mestolino di acqua di cottura, aggiungiamo lo zafferano e formiamo una crema morbida e omogenea. A pasta cotta, la scoliamo in padella, amalgamiamo poi aggiungiamo la crema di zafferano e mescoliamo bene. Infine sbricioliamo la raspadura in padella e facciamo mantecare spadellando. Impiattiamo

VIALONE NANO CON FAVE RASPADURA E SPECK CROCCANTE

Ingredienti per 2 persone
160 g di vialone nano IL BUON RISO
2 manciate di fave
3 fette di speck
40 g di raspadura
1/2 lt di brodo vegetale
1/2 scalogno
1/2 bicchiere di spumante
Burro
Olio evo
Preparazione
Prima della spiegazione, due precisazioni: le fave: non sono fresche, sono quelle che ho messo via l’estate scorsa. Raspadura: più che un tipo di formaggio e’ un metodo di taglio, a foglietti sottilissimi di un parmigiano quattro/sei mesi. Ora cominciamo: in un padellino con olio evo facciamo rosolare mezzo scalogno e facciamo saltare le fave per qualche momento. Poi ne frulliamo metà con mezzo mestolino di brodo e l’altra metà la mettiamo da parte. Ora, casseruola da risotti, olio evo, scaldiamo poi mettiamo il riso a tostare. Intanto portiamo il forno a temperatura 180′ con la placca foderata di carta forno. Tostato il riso, sfumiamo con mezzo bicchiere di spumante poi aggiungiamo le fave non frullate e cominciamo a cuocere bagnando con il brodo vegetale. Intanto nel forno facciamo croccare le fette di speck. A cinque minuti dalla cottura aggiungiamo al risotto la crema di fave e la usiamo come ultima bagnata. Prima della manteca buttiamo la raspadura in padella, facciamo amalgamare bene, leviamo dal fuoco e mantechiamo con una bella noce di burro. Diamo una bella mescolata per cremare, leviamo lo speck croccante dal forno, impiattiamo, lo sbricioliamo sul risotto

PAGLIA & FIENO CON PERE SPECK E PEPERONCINO MANTECATA AL PECORINO

Ingredienti per 2 persone
200 g di paglia&fieno
1 pera abate
2 fette grosse di speck
1 peperoncino secco
40 g di pecorino
Sale
Pepe
Olio evo
Preparazione
Mettiamo sul fuoco una pentola di acqua salata dove lesseremo la pasta e intanto prepariamo la linea degli ingredienti. Sbucciamo la pera e la facciamo a cubetti, tagliamo le fette di speck a listarelle, tritiamo il peperoncino e grattugiamo il pecorino. Ora prendiamo la nostra padella ‘da salto’, un giro di olio evo, scaldiamo poi mettiamo a rosolare lo speck. Aggiungiamo la pera a cubetti, il peperoncino secco tritato e facciamo cuocere un paio di minuti. Quando la pasta sarà pronta la scoliamo in padella e diamo un paio di spadellate per amalgamare. Aggiungiamo il pecorino, mezzo mestolino di acqua di cottura e mantechiamo spadellando x cremare il tutto. Impiattiamo velocemente (questo tipo di pasta si asciuga subito

GNOCCHI IN CREMA LEGGERA DI PEPERONI CON SALSICCIA AL PROFUMO DI ROSMARINO

Ingredienti per 2 persone
400 g di gnocchi di patate
100 g di salsiccetta
2 peperoni (io giallo e rosso)
2 rametti di rosmarino
2 cucchiai di caprino
Sale
Olio evo
Preparazione
Prima cosa dobbiamo fare appassire i peperoni per poterli pelare (la pelle è molto difficile da digerire) quindi accendiamo il forno, facciamo scaldare poi sistemiamo i due peperoni sulla leccarda foderata di carta forno. Lasciamo che cuociano fino a che non si vede la pelle che si stacca. Lasciamo raffreddare e poi li peliamo e li mettiamo in parte. Mettiamo sul fuoco una pentola di acqua salata dove lesseremo gli gnocchi e facciamo le preparazioni accessorie. Cominciamo dalla crema: per non far si che sia troppo pesante, IO e sottolineo IO 😊 la alleggerisco, quindi nel mixer metto i peperoni, due cucchiai di caprino, un pizzico di sale, due giri di olio evo e mixiamo tutto. Se la crema vi resta un po’ densa, meglio, potete cremarla con mezzo mestolino di acqua di cottura. Poco prima di calare gli gnocchi prepariamo la salsiccia: prendiamo la ormai consueta padella da salto, sporchiamo di olio, scaldiamo e mettiamo la salsiccia a rosolare con i due rametti di rosmarino. La facciamo cuocere bene che cacci fuori il suo grasso e assorba il profumo del rosmarino. Quando gli gnocchi verranno a galla, li scoliamo nella padella e diamo le prime spadellate con la salsiccia poi aggiungiamo la crema di peperoni e amlgamiamo tutto. Impiattiamo, decoriamo

Ricette dello chef Michele Brandi