Pesche periodo: come conservarle e come prepararle

Pesche periodo: come conservarle e come prepararle

Pesche periodo: senza pelo o percoche

La pesca è soltanto uno dei meravigliosi frutti che la stagione estiva ci offre. Se ne trovano di molte varietà, e sono tutte morbide succose e dal sapore delicato. La pesca percoca per esempio viene coltivata in diverse zone dell’Italia come la Romagna o la Puglia. Essa è un frutto ottimo per la salute ed il benessere del nostro fisico, perché contiene fibre, sali minerali e soprattutto vitamine come la A e la C. Ha anche pochissime calorie, quindi è un cibo indicato anche per chi vuole mantenersi in linea. La pesca percoca, inoltre è apprezzata anche per le sue qualità dissetanti e rinfrescanti.

La pesca, aiuta anche una mantenere una buona funzionalità gastrica e e intestinale, e se consumata essiccata ha pure un leggero effetto lassativo. La caratteristica principale della pesca percoca, è quella di avere una polpa molto compatta. E proprio per questa sua polpa soda e resistente che questa tipologia di pesca viene spesso utilizzata dalle aziende alimentari per produrre pesche sciroppate, succhi , confetture e conserve.

Queste pesche di solito vengono destinate poco al consumo fresco, e ciò è davvero un peccato perché esse hanno un profumo intenso ed un sapore davvero squisito.

 

Pesche percoche sciroppate

Come abbiamo già anticipato pocanzi, le pesche percoche sono un ottima varietà per creare le gustosissime pesche sciroppate Grazie alla loro polpa compatta, le percoche si manterranno sempre integre anche durante la cottura, senza diventare mollicce come invece succederebbe con un altra varietà di pesche. Le pesche sciroppate, sono una di quelle conserve che tutti vorremmo provare a fare, ma non è affatto difficile da realizzare, e potete prepararle direttamente a casa.

Ecco la ricetta classica per preparare le pesche sciroppate. Innanzitutto vi serviranno 2 kg di pesche percoche che devono essere sane e senza ammaccature. Sbucciatele e tagliatele a pezzettini togliendo ovviamente il nocciolo. Prendete adesso dei vasetti in vetro e dopo averli sterilizzati facendoli bollire dentro ad una pentola con acqua molto calda, metteteci dentro le pesche.

Preparate adesso lo sciroppo che vi servirà per ricoprire le vostre pesche dentro al vasetto. Fate sciogliere sul fuoco 500 grammi di zucchero semolato in un litro d’acqua. Appena lo sciroppo sarà pronto, versatelo sopra alle pesche fino a un centimetro dal bordo del vasetto, e poi andatelo a chiudere con un tappo ermetico. Seguite la procedura che serve per ottenere il sottovuoto, e poi mettete ogni barattolo in un luogo fresco e buio. Dovrete lasciate riposare per almeno un mese prima di essere consumate.

Potete provare anche a fare una variante di pesche sciroppate con i savoiardi, in questo modo realizzerete un dolce davvero gustoso ed elegante. Iniziate col prendere i savoiardi  e passateli al mixer assieme a 50 grammi di cocco fresco tagliato a lamelle.  A questo composto andate ad aggiungere un tuorlo d’uovo e anche un cucchiaio di rum. Mescolate il tutto e tenetelo da parte.

Adesso dividete a metà 4 pesche percoche non sbucciate; come al solito togliete il nocciolo e cominciate a riempirle con il ripieno ai savoiardi che avete preparato prima. Mettete le pesche in una teglia e versateci sopra qualche cucchiaio di latte di cocco. Adesso non vi rimane che infornare a 200° per una ventina di minuti circa.

Appena saranno cotte, mettetele a raffreddare e poi trasferitele assieme al loro succo su un piatto di portata per poterle servire. Se preferite potete anche accompagnarle con una pallina di gelato alla crema.

Pesche cosa contengono

Abbiamo già accennato alle proprietà delle pesche e a ciò che contengono, ma adesso vogliamo approfondire un po’ di più l’argomento.  Vediamo dunque nel dettaglio quali sono tutte le sostanze che possiamo trovare all’interno di questo frutto così genuino.

Potassio. all’interno della pesca è presente un discreto quantitativo di potassio, che è indicato specialmente per chi soffre di pressione, proprio perché riesce ad equilibrarla e quindi ad abbassarla. Il potassio inoltre è un minerale che facilità l’eliminazione dei liquidi in eccesso e di conseguenza combatte la ritenzione idrica e la cellulite.

Magnesio. Questo è un minerale che aiuta parecchio chi soffre d’insonnia, nervosismo ostati depressivi. Il magnesio è molto utile anche per prevenire crampi muscolari ed alleviare i dolori mestruali.

Fosforo. Altro minerale essenziale per il nostro organismo, in quanto aiuta a mantenere  in buono stato sia la struttura ossea che i denti, proprio perché fa parte della loro frazione minerale. Il fosforo inoltre regola il ph e contribuisce alla riparazione cellulare.

Vitamina C. Le pesche contengono moltissima vitamina C, che è un valido aiuto per combattere i danni causati dai radicali liberi, grazie alla sua potente azione antiossidante. Favorisce inoltre l’assorbimento del ferro al livello intestinale e stimola anche le difese immunitarie.

Beta-carotene. Il beta- carotene è un pigmento naturale che conferisce alle pesche il tipico colore giallo- arancione.  Anche lui ha un potere antiossidante Inoltre grazie al beta-carotene presente all’interno del nostro organismo, viene prodotto il retinolo che è fondamentale nei processi di crescita e riparazione cellulare.

Dove piantare le pesche

Piantare e coltivare un pesco non è proprio semplice perché quest’albero fa parte di una specie delicata e molto spesso è soggetto a malattie. Se però gli dedicherete le dovute attenzioni, potrete di certo beneficiare di un raccolto più che soddisfacente. Per decidere dove piantare un albero di pesco, è prima necessario valutare alcuni fattori come il clima e il tipo do terreno.

Il pesco predilige un clima temperato, ed è particolarmente vulnerabile in caso di gelate tardive primaverili, perché quest’albero da frutto così come il pero e l’albicocco, va in fioritura precoce. Alcune varietà di peschi però sono capaci di resistere molto bene a temperature invernali anche molto rigide, addirittura fino a 10-15 gradi sotto zero.

Per quanto riguarda il terreno, invece, sarebbero meglio terreno sciolti che non sono soggetti a ristagni idrici. Questo albero infatti è sensibile all’asfissia radicale. Anche i suoli particolarmente calcarei sono sconsigliati, in quanto il pesco potrebbe potrebbe andare incontro a clorosi ferrica.

Le pesche però possono essere coltivate anche in vaso su balconi e terrazze. Bisogna però assicurarsi che la pianta abbia sempre una buona quantità di terreno. Bisogna anche metterla in un vaso piuttosto grande visto che le radici tenderanno a crescere davvero molto.

Col passare degli anni dovrete rinvasare l’alberello in vasi sempre più grandi, ma ovviamente non aspettatevi che raggiunga delle altezze stratosferiche.

Cosa fare con pesche fresche

Le pesche come sappiamo sono l’ingrediente base per realizzare moltissimi dolci. Oggi vi proponiamo la ricetta delle pesche caramellate un ottimo dessert che potete preparare anche all’ultimo minuto.

Gli ingredienti che vi serviranno per realizzare questa ricetta sono:

  • 2 pesche noci;
  • zucchero qb.

Per il caramello gli ingredienti sono:

  • zucchero 120 grammi;
  • panna fresca liquida 40 gr
  • burro a temperatura ambiente 10 gr
  • acqua
  • baccello di vaniglia.

Per guarnire:

  • 4 palline di gelato gusti a piacere;
  • menta qb.

La preparazione delle pesche caramellate inizia con lo scaldare il forno statico a 180 gradi. Passate adesso alle pesche che dovrete lavare, tagliare a metà ed eliminare il nocciolo. Incidente la metà della vostra pesca nello zucchero, dalla parte della polpa, e poi sistematele in delle cocottine. Trasferitele quindi su una leccarda o una teglia e infornatele a 180 gradi lasciandole cuocere per 25 minuti.

Intanto che le pesche sono nel forno, voi occupatevi del caramello. In un pentolino capiente versate dell’acqua e poi aggiungete anche dello zucchero. Senza mescolare accendete il fuoco e fate bollire il tutto finché non otterrete un colore bello ambrato.

Mentre il caramello cuoce, mettete in una ciotolina il burro a tocchetti a temperatura ambiente, e poi con l’aiuto di un coltello andate a raccogliere i semini dal baccello di vaniglia. Uniteli assieme al burro e lavorate il tutto con un cucchiaio per amalgamare bene.

Quando il vostro caramello avrà assunto un bel color ambra, allora toglietelo dal fuoco e mescolando con la frusta aggiungete la panna a filo. Continuate a mescolare la panna nel caramello, poi aggiungete anche il burro aromatizzato con la vaniglia.

Mescolate bene fin quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati tra loro e il caramello risulterà denso e corposo. A questo punto le vostre pesche saranno pronte, quindi sfornatele e versate una ricca mestolata di caramello su ognuna di esse. Infine Aggiungete una pallina di gelato del vostro gusto preferito, guarnite con una fogliolina di menta e servite a tavola.