Pesce smeriglio: caratteristiche e come cucinarlo

Pesce smeriglio: caratteristiche e come cucinarlo

Il pesce smeriglio (nome scientifico Lamnus nasus) è un pesce appartenente alla famiglia dei Lamnidi ed è uno dei pesci meno grandi di questa famiglia molto simile a quella degli squali. Si presenta come un pesce dal corpo fusiforme ma leggermente ingrossato al centro e raggiunge una lunghezza da 1 a 4 metri.

Gli esemplari di questo pesce vivono generalmente nei mari mediamente freddi sia nell’emisfero australe sia nell’emisfero boreale. E’raro avvistare esemplare di questo pesce nel Mar Mediterraneo, mentre è possibile avvistarlo nel Mare Adriatico.

Caratteristiche: il pesce smeriglio si presenta con una carne tenera e di discreto sapore. Secondo alcuni la carne di questo pesce non ha sapore di pesce ma è più simile al gusto del pollame e della carne bianca. Per questo è anche conosciuto come il “vitello” del mare. Può essere commercializzato fresco, congelato o essiccato e non contiene lische. Generalmente è venduto a fette o tranci e per questo non richiede particolari trattamenti dopo l’acquisto e prima della cottura. 

E’ reperibile tutto l’anno e in cucina è spesso utilizzato come sostituto del pesce spada. Rispetto a quest’ultimo il pesce smeriglio ha un prezzo di gran lunga inferiore.

Proprietà nutritive:  dal punto di vista nutrizionale lo smeriglio apporta solo 97 calorie per 100 grammi di peso. La sua carne è ricca di molti principi nutritivi ed è anche una buona fonte di proteine. Contiene pochi grassi ed è ricco di fosforo, selenio e vitamine del gruppo B12 e B6.

In cucina: come il pesce  spada il pesce smeriglio si presta per essere cotto in padella con pomodorini e olive nere, per un secondo piatto di pesce dai sapori mediterranei. In alternativa può essere cucinato al forno, impanato o al naturale, e poi accompagnato con un bel contorno di patate arrosto o di insalata. L’uso della panatura permetterà di proteggere la carne del pesce, mantenendola piuttosto morbida. Chi segue un particolare regime dietetico, invece, può cuocere il pesce al vapore. Ad ogni modo è consigliata una cottura piuttosto breve altrimenti la carne del pesce potrebbe risultare dura e stopposa.