Perchè fanno male i programmi alimentari fai da te?

Perchè fanno male i programmi alimentari fai da te?

LA MODA DEI PROGRAMMI PER DIMAGRIRE SU FACEBOOK…PERCHE’ DICO NO!

Sono consapevole che con questo post urterò la suscettibilità di molti affabulatori del web, ma non si scherza con le problematiche alimentari!
Ultimamente facebook è invaso da video sponsorizzati, su svariati programmi alimentari, che più o meno recitano tutti così:
– “Sono X, una ragazza che ha intrapreso un meraviglioso programma e che vuole mostrarvi la strada per tornare in forma… scrivete OK nei commenti e vi mostrerò la strada per la vostra definitiva TRASFORMAZIONE!”
Le prime domande da porsi, quando venite bombardati da messaggi del genere sono:
– Questa persona che scrive è un Biologo Nutrizionista? E’ un medico? – Di solito no!
– Questa persona è uno psicologo che mi può aiutare nel risolvere il mio problema di natura emotiva con il cibo? – Di solito no!
– Mi propongono di comprare barrette, integratori, bibitoni dai gusti più svariati? – Di solito si!
Non sto dicendo che quei surrogati di alimenti fanno male, ma perché dovrei mangiare una barretta sostitutiva del pasto quando esistono alimenti naturali? La natura ci offre tutto quello di cui abbiamo bisogno per sopravvivere, perché incapsulare una vitamina, perché creare barrette se non per mero BUSINESS?
E su chi faccio leva? su persone che da anni provano a dimagrire con grande frustrazione e, disperate, fanno l’ennesimo tentativo!
Probabilmente è anche vero che con questi programmi si dimagrisce, il problema è che non rieducano la persona ad una sana e corretta nutrizione e non risolvono la dipendenza da cibo, anzi la alimentano! Perché creano una dipendenza dal Programma che rinforza quella precedente dal cibo.
Perché una persona che ha un sano rapporto con il cibo, un rapporto naturale, dovrebbe sempre scrivere di cibo, di programmi, di diete, di dimagrimento, di quanto è felice grazie al programma?
Mangiare, come respirare, dovrebbe essere una funzione biologica naturale che, in condizioni di normalità, dovrebbe passare inosservata. Voi scrivereste ogni giorno su Facebook quanti respiri fate? Se avete una respirazione diaframmatica o se respirate in modo diverso?
Questo atteggiamento, invece, è proprio tipico di chi è ossessionato da un argomento. E quando parli troppo di una cosa, non sei libero da quella! Oppure, cosa anche peggiore, si fanno proseliti per incrementare la vendita di nutrienti liofilizzati e confezionati dalla multinazionale di turno!
Nel mio lavoro di Psicologa, mi interesso proprio di problematiche alimentari lavorando in equipe con figure di Biologi Nutrizionisti e Medici, e il nostro impegno è finalizzato a restituire la libertà alla persona afflitta da queste problematiche per riportarla ad avere un rapporto sano con l’alimentazione. Proprio per questo sono molto arrabbiata con queste persone che, non essendo né Psicologi, né Biologi, né Medici, promettono la FELICITA’ senza preoccuparsi delle conseguenze sulle persone, orientati solo al loro guadagno!
DIFFIDATE AMICI!

Dott.Annalisa Venditti
Contatti 3408667391.