Patate e falsi miti : quando mangiarle e quando sono tossiche

Patate e falsi miti : quando mangiarle e quando sono tossiche

PATATE: più salutari se…
Le patate vanno COTTE con la BUCCIA: solo in questo modo potranno conservare al meglio le loro caratteristiche nutritive, tra cui ad esempio la vitamina C, presente in grande quantità.

• Quando ancora crude, è meglio non conservarle in FRIGORIFERO: temono infatti le temperature troppo basse e l’umidità, le quali potrebbero alterarne il gusto e la consistenza, rendendole dolciastre; allo stesso modo, devono essere conservate al riparo dalla LUCE.
NON È VERO CHE, se cotte e non consumate subito, le patate diventano tossiche: il consiglio è comunque quello di consumarle entro un paio di giorni, ma l’eventuale annerimento, che è frutto di un normale processo di ossidazione, non è da considerarsi dannoso per il nostro organismo.

• Quando una patata presenta qualche GERMOGLIO, non è necessario scartarla: l’importante è eliminare tutti i germogli e l’area verde che eventualmente si è sviluppata intorno, e in seguito cuocerla accuratamente. In questo modo non si corrono rischi per la salute.

Patate non fanno ingrassare

Le patate sono considerate spesso un cibo da non consumare se si è a dieta perché fanno ingrassare. Ma da dove parte questa supposizione? Cerchiamo di capire insieme confrontando le idee comuni con i dati scientifici. 
❌Le patate sono carboidrati e i carboidrati fanno ingrassare.
✔️Le patate contengono carboidrati complessi e amido come pane, riso, pasta, farro…se consumate in quantità opportuna e non sommandole con altre fonti di carboidrati, rappresentano una fonte amidacea sostitutiva alla pasta, pane, riso..
❌Le patate hanno un elevato indice glicemico e non possono essere mangiate dai diabetici.
✔️Se non si consumano calde appena lessate ma si lasciano raffreddare, o meglio si lasciano in frigo per qualche ora, l’amido in esse contenute cambierà struttura con il risultato di avere un impatto glicemico più basso. Se consumate come gnocchi ancora meglio, poiché si ha una doppia cottura. Inoltre l’unione con verdure, grassi e proteine ne stabilizza l’effetto sulla glicemia.
❌Mangio patate come contorno al posto delle verdure perché ho disturbi intestinali.
✔️Le patate non sono verdure e contengono più amidi che fibre. Sono ottime per stati infiammatori intestinali e reintagrano potassio, ma mangiarle da sole bandendo le verdure in una dieta “in bianco” alla lunga squilibra la flora batterica intestinale. In questi casi sarà il professionista che valuterà quali e quante verdure consumare oltre che supportare lo stato infiammatorio con prodotti probiotici e prebiotici ad hoc.
❌Sto a dieta e non posso mangiare patate che mi fanno ingrassare.
✔️La porzione standard di patate è di circa 300 g a crudo che una volta cotte possono risultare di poca resa. Se se ne mangia un quantitativo superiore o come contorno dopo un primo, non sono le patate il problema ma l’eccesso di carboidrati. Come se mangiassi 2 piatti di pasta invece che 1.

Detto questo io amo le patate e preferisco consumarle come primo piatto accompagnato da un secondo e tante verdure, come ho fatto per il mio pranzo di oggi con polpo, patate, prezzemolo e verdure, preso presso la tavola calda di David ad Anagni. Ci ho aggiunto anche un pezzettino minuscolo di pizza rossa. (post facebook Una Nutrizionista in cucina)