Pasta e Frutta non fanno ingrassare: consigli su condimento e qualità

Pasta e Frutta non fanno ingrassare: consigli su condimento e qualità

È VERO CHE LA PASTA NON FA INGRASSARE?

Sempre più spesso se ne parla in televisione e se ne consiglia persino il consumo la sera perché aiuterebbe il riposo notturno. È vero ? Vi dico come la penso io e come mi regolo io nelle mie abitudini quotidiane. Secondo me è vero perché io mangio la pasta ma con delle regole ferree: mai più di 70/80 grammi massimo, condita in modo semplice e mai mescolata ad altre portate . Quando mangio la pasta l’accompagno sempre a verdura o insalate possibilmente amare tipo cicoria, radicchio, rucola ecc. e BASTA! Le ricette ? PASTA CON CARCIOFI che adoro e che è una combinazione ideale, ma anche pasta aglio, olio e peperoncino o pasta pomodoro e basilico o pasta con le vongole o pasta con zucchine o pasta con le melanzane o pasta con radicchio …. insomma ricette sane e molto digeribili. Vi dico di più va molto bene anche la pasta all’uovo perché essendo più proteica è ancora più basso l’indice glicemico. E preferite la pasta lunga tipo spaghetti, linguine
perché l’indice glicemico è ancora più basso. Mi raccomando “ al dente” !!!!! sempre per tenere basso l’indice glicemico. Seguendo questi consigli evitiamo che la pasta ci faccia ingrassare. E non dimentichiamo la regola delle 5 P : mai mangiare nello stesso pasto Pane Pizza Patate Pasta Polenta .

MA LA FRUTTA FA INGRASSARE?

SI PUÒ MANGIARE ? IN CHE QUANTITÀ ? E QUANDO? Credo che la frutta sia un alimento irrinunciabile! Ma ci sono dei ma! Non possiamo dimenticare che la frutta è molto ricca di zucchero specialmente alcuni frutti …. quindi ne dobbiamo fare un uso intelligente . Un errore che bisogna evitare è quello di mangiare frutta dopo un piatto di pasta: si somma zucchero su zucchero e si provocano picchi glicemici all’organismo che oltre ad essere nocivi per i diabetici, fanno ingrassare. È comunque consigliabile non mangiare frutta dopo i pasti principali: lo zucchero della frutta può fermentare in attesa di essere metabolizzato creando gonfiore addominale. Ideale è consumare frutta al mattino, come spuntino e come spuntino del pomeriggio! Io personalmente ho preso da tempo l’abitudine di mangiare un frutto di stagione anche la sera prima di dormire …. è una “coccola”
che mi gratifica molto e mi permette di compensare il pasto serale che è sempre molto misurato! Poi è sempre tutto molto soggettivo: c’è chi non ha problemi di peso e di gonfiore addominale e mangia frutta quando vuole!

Olio d’oliva

consiglio migliore è utilizzarlo a crudo ma siccome è indispensabile a volte impiegarlo per cucinare è bene avere l’abitudine invece di versare copiose quantità di olio in padella sia per cucinare verdure che carni e pesci è meglio condirli in anticipo in una insalatiera con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine cosparso sui cibi in modo omogeneo e in minima quantità …. Ho provato e devo dire che funziona! Si utilizza meno olio e il risultato è ottimo! Meglio usare olio di qualità in minima quantità che olio meno pregiato in abbondanza . Ne beneficia il palato, la salute e la linea